4 R per una casa sostenibile

La filosofia delle 4 R anima ogni progetto del noto architetto spagnolo Luis de Garrido. Per il professionista la bellezza di una struttura deriva proprio dalla sua paradossale imperfezione.


Al noto architetto spagnolo di Valencia, Luis de Garrido va l'onore di aver progettato ed anche realizzato, le case modulari, che portano il nome di "R4 House". Innanzitutto perchè "R4"? Questa sigla si rifà a quattro aspetti fondamentali da tenere in grande conto, quando si parla, comunque, in generale di mondo "eco-sostenibile". Laddove la "erre" sta ad indicare chiaramente tali processi ecologici: "riutilizzo", "recupero", "riciclo" e "ragionamento".

dell'architetto Luis de Garrido

(Ecco una chiara immagine della progettazione della "R4 House" dell'architetto spagnolo Luis de Garrido, classe '60).

E proprio su questa particolare ed incisiva filosofia sono state realizzate le "R4 House". Il primo aspetto del "riutilizzo" riguarda appunto l'azione di "riutilizzare" alcuni materiali. Facendo questo si arriva necessariamente a dei benefici: diminuire l'energia utilizzata nel processo di costruzione ed evitare, di conseguenza, la produzione di residui.

Con il "recupero" e quindi con l'utilizzo dei rifiuti nel settore dell'edilizia si possono abbattere impatti ambientali negativi, rigenerando scarti che finirebbero, come purtroppo spesso accade, nella spazzatura. Ed ancora con il "riciclo" possiamo, invece, modificare, attraverso processi industriali non inquinanti, le caratteristiche dell'oggetto architettonico.

Ed infine il processo di "ragionamento" sta alla base di qualsiasi inizio di progettazione di edilizia. Andare a "ragionare", dunque, sull'utilizzo di processi produttivi sostenibili per rispettare completamente il nostro ambiente.

prototipo di casa sostenibile

(Un'altra immagine della creazione dell'architetto spagnolo. In bella evidenza i pannelli fotovoltaici per catturare l'energia solare).

Quando parliamo di "R4 House" ci riferiamo, nello specifico, a due sperimentazioni abitative, che rientrano, a buon diritto, nell'etichetta di architettura sostenibile. In queste case si fondono completamente tra loro "economia ed ecologia". Tutto è stato studiato dall'architetto spagnolo nei minimi particolari: dall' orientamento della struttura alla presenza di una doppia pelle con camera ventilata; dall' isolamento ecologico, all'immissione di pannelli solari e fotovoltaici; ed ancora, da sistemi di controllo solare passivi con vetri serigrafati, a sistema di distribuzione dell'aria fresca attraverso captatori eolici ed un condutture al di sotto dei pavimenti galleggianti. Tra gli isolanti in uso figurano: lana di pecora, canna e lino.

Luis de Garrido ha inteso con le "R4 House" riuscire a dare vita a quello che lui considera: la "bellezza dell'imperfetto". Ad esempio: le facciate e gli interni di tali prototipi sono progettati utilizzando materiali e pannelli riciclati e recuperati. Elementi che vengono tranquillamente adattati. Le "R4 House" sono state pensate con lo scopo di diminuire le emissioni di Co2, il consumo energetico, i costi di mantenimento. Container navali dismessi? Sono serviti per ideare la struttura portante. Grazie, poi, all'uso di moduli nella costruzione, tali case sono facilmente adattabili a seconda delle diverse esigenze abitative.

Autore

Dott.ssa Mariagrazia Poggiagliolmi

Articolo letto 439 volte

Visualizza l'elenco dei principali articoli