Abete: il legno più usato per le case prefabbricate

L'abete è il legno adottato maggiormente dai costruttori per la realizzazione delle abitazioni prefabbricate. Quali sono le caratteristiche dell'abete rosso e di quello bianco?


Altre tipologie di legno come la quercia, il carpino e il castagno sono diffuse e largamente impiegate all'interno del nostro paese, per le costruzioni prefabbricate, ma la maggior parte dei costruttori impiega l'abete per le pareti delle case prefabbricate in legno e non solo per i motivi economici.

Esso, infatti risulta essere un materiale d'obbligo, adatto per le strutture portanti delle abitazioni prefabbricate, grazie alle caratteristiche di elasticità e resistenze che possiede. Soprattutto l'abete rosso costituisce l'essenza legnosa diffusa maggiormente nelle zone alpine o in nord Europa, nelle quali la produzione e la concentrazione delle case in legno è maggiore.

Alberi di abete

Una menzione particolare spetta al larice, un'essenza molto pregiata, povera di nodi e impurità di qualità superiore anche all'abete. Tuttavia non è conveniente impiegare questo legno per la realizzazione degli elementi strutturali di un edificio. Trova maggiore impiego, infatti, nei complementi d'arredo e nelle finiture.

ABETE ROSSO

L'abete rosso è un legno molto stabile (cioè non modifica il proprio tasso di umidità interna anche in condizioni ambientali favorevoli) e costituisce un ottimo isolante termico. Presenta una duplice forma massiccia o lamellare, una struttura elastica e resistente, nonché versatile a qualsiasi tipologia di impiego edilizio e di facile lavorazione.

A causa della sua elasticità l'abete rosso resiste alla compressione e alla trazione e solitamente viene impiegato per la costruzione delle pareti portanti dell'edificio, ma anche per strutture orizzontali, quali solai e tetti. Va da sé che l'impiego dell'abete è ideale per le costruzioni antisismiche.

Costruzione di una casa prefabbricata in legno

Un'altra delle caratteristiche dell'abete rosso è legata alla sua trasportabilità. E' un legno molto diffuso, consentendo, dunque di essere prelevato a poca distanza dal luogo di lavorazione.

Inoltre l'abete rientra nell'elenco di quei materiali ad alta sostenibilità, poiché dopo essere stato tagliato cresce in fretta, evitando, così il disboscamento delle foreste.

Inoltre la lunga stagionatura permette all'abete rosso di classificarsi come uno di quei materiali repellenti nei confronti di insetti xilofagi, funghi e muffe: tutto questo, ovviamente, influisce positivamente sul costo di costruzione e sulla durata della struttura abitativa.

Un particolare abete rosso è quello della Val di Fiemme, pregiato per le venature regolari e l'assenza di nodi, impiegato anche per la costruzione dei famosi violini Stradivari. Esso costituisce, quindi, un apprezzabile elemento architettonico, dall'estetica raffinata ed elegante.

Trama del legno di abete

(Trama del legno di abete)

ABETE BIANCO

L'abete bianco rientra anch'esso tra quei legni impiegati per le costruzioni edilizie. Tuttavia, la sua natura particolarmente tenera lo vede più adatto alla realizzazione di pali, segati, casseri, pannelli truciolati e isolanti (lana di legno e cellulosa) e meno per le costruzioni portanti.

Strutture portanti in legno di abete

A causa della sua struttura nodulosa, l'abete bianco viene selezionato accuratamente e talvolta impiegato per la realizzazione delle pareti MHM, caratterizzati dalla forma assemblata, le quali vengono sovrapposte ed inchiodate tra di loro.

L'abete bianco è privo di resine e questo, sebbene costituisca un vantaggio durante la fase della lavorazione, è anche il fattore determinante che impone un trattamento protettivo, abbastanza complesso dovuto alla resistenza del legno ad essere impregnato.

Inoltre, senza un preciso trattamento, per il quale si prevede di lasciare il legno, per diverse ore, sottoposto ad alte temperature e privo d'ossigeno, l'abete bianco non potrebbe essere impiegato per i rivestimenti esterni. Si procede con una modificazione termica al fine di migliorare la stabilità dimensionale e la resistenza del legno a funghi ed insetti. Inoltre, l'abete bianco non possiede la stessa durabilità di quello rosso.

Autore

Dott.ssa Sara Tomasello

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