Belle, confortevoli ed efficienti. Le sei migliori case del Nordamerica secondo Fine Homebuilding

Case piccole o grandi, di nuova costruzione o ristrutturate, energeticamente efficienti e integrate nel contesto paesaggistico in cui si trovano. Ecco le sei migliori case del Nordamerica, premiate in un concorso organizzato dalla rivista Fine Homemagazine.


Esteticamente gradevoli, grandi o piccole, progettate secondo canoni contemporanei o tradizionali, attente al contesto paesaggistico ed energeticamente efficienti. Sono le sei abitazioni vincitrici del Houses Awards 2014, concorso organizzato dal magazine Fine Homebuilding, che ogni anno intende premiare le migliori abitazioni del Nordamerica. Il premio si prefigge non solo lo scopo di riconoscere la qualità progettuale di quelle che sono riconosciute come le migliori case statunitensi e canadesi, ma anche di fornire ai lettori del magazine, siano essi costruttori, architetti, progettisti o lettori comuni, alcune innovative soluzioni progettuali che possono essere di ispirazione per il proprio lavoro o per la propria abitazione.

Le categorie

Sono sei le categorie previste dal concorso di Fine Homebuilding. La categoria Migliore Casa Nuova premia quei progetti di nuove abitazioni che coniugano buone soluzioni progettuali a eccellenti livelli di abilità artistica e di cura per i dettaglio. Il premio per la Migliore Ristrutturazione va a quel progetto che ha saputo abilmente i problemi della ristrutturazione di un'abitazione già esistente adottando le migliori soluzioni di design e le tecniche costruttive più adatte. Un premio è riservato alla Migliore casa piccola, per il quale concorrono le abitazioni di metratura inferiore ai 223 metri quadri, di cui si valuta la qualità estetica e la capacità di affrontare le questioni relative alla distribuzione degli spazi, alla scelta dei materiali e alle tecniche costruttive. Il premio per la Migliore Casa Tradizionale può essere assegnato sia alle abitazioni di nuova costruzione che alle ristrutturazioni di abitazioni già esistenti, che siano in linea con lo stile architettonico tradizionale distinguendosi per qualità progettuale e autenticità dei dettagli. Un apposito premio è riservato alle Migliori Case Energeticamente Efficienti, cioè a quelle abitazioni che adottano soluzioni climatiche, progettuali ed energetiche appositamente studiate per il luogo nel quale sono costruite e per le esigenze economiche dei proprietari. A queste cinque categorie si aggiunge un premio speciale per la Migliore abitazione scelta dal direttore della rivista. 

I vincitori del 2014

Vediamo in dettaglio quali sono le sei abitazioni che quest'anno si sono aggiudicate il premio come migliore casa nelle rispettive categorie: 

Migliore casa nuova

La migliore casa nuova secondo Fine Homebuilding

L'abitazione che si è aggiudicata il premio come Migliore Casa Nuova è il progetto Downtown Design di James Tuer. Realizzata a Vancouver (Canada) in una zona già densamente abitata, questa casa si distingue non solo per la qualità estetica del suo look moderno, ma anche per essere riuscita a conferire ai suoi residenti elevati livelli di privacy senza rinunciare per questo allo sfruttamento degli spazi esterni. Ciò è stato possibile utilizzando come schermatura le piante e alcuni muri realizzati in gabbioni che hanno permesso la creazione di piccole stanze esterne. Inoltre, la forma trapezoidale fa in modo che il lato corto della casa possa essere utilizzato come piccolo giardino interno. A queste caratteristiche si aggiungono le elevate prestazioni energetiche della casa e l'adozione di alcune strategie bioclimatiche. Le sporgenze del tetto, ad esempio, sono progettate in modo da fornire buon ombreggiamento in estate, lasciando invece penetrare i raggi solari in inverno, quando il sole è più basso. 

Migliore ristrutturazione

Migliore ristrutturazione

Il premio per la migliore ristrutturazione va a Inside a Model Remodel, progetto curato dall'architetto Krista Beckers per la ristrutturazione di una sua casa costruita nel 1930. Il lavoro di Beckers ha previsto oltre all'ammodernamento della struttura con un design elegante e contemporaneo, anche la riorganizzazione interna degli spazi con la creazione di open space che hanno permesso una maggiore vivibilità della struttura e un maggiore accesso della luce del giorno, aumentando al tempo stesso il senso di spaziosità degli ambienti. 

Migliore casa piccola

Migliore casa piccola

Vincitrice della categoria Migliore casa piccola è un'abitazione di 148 metri quadri progettata da Anne Callender dello studio Whipple-Callender Architects, che ha saputo realizzare una casa che, sebbene più piccola rispetto agli standard medi delle abitazioni nordamericane, non rinuncia né al comfort né allo stile, grazie ad un'attenta pianificazione e ottimizzazione degli spazi. La scelta di utilizzare elementi d'arredo mobili con funzione di pareti o elementi divisori consente non solo di migliorare la luminosità interna degli spazi, ma anche di realizzare una casa flessibile, eventualmente modificabile con semplicità dai residenti.

Migliore casa tradizionale

Migliore casa tradizionale

La migliore casa tradizionale secondo la rivista Fine Homebuilding è un'abitazione in stile Arts&Crafts parzialmente ristrutturata da Michael Klement a Plymouth, nel Michigan. Il suo lavoro ha permesso una perfetta sintesi tra lo stile degli elementi tradizionali e le soluzioni più moderne introdotte con la ristrutturazione. Oltre all'ottima riorganizzazione degli spazi interni ed esterni, e alle soluzioni scelte per la sua riqualificazione energetica, la casa è stata premiata per la fedeltà degli elementi scelti per il design e l'arredo allo stile tradizionale.  

Migliore casa energeticamente efficiente

Migliore casa energeticamente efficiente

Il premio per la migliore casa energeticamente efficiente va alla prima casa passiva certificata nel Michigan, progettata dall'architetto Matt O'Malia, il quale ha saputo coniugare perfettamente il design tradizionale di una classica fattoria con le eccellenti prestazioni energetiche dell'edificio. L'ottenimento di prestazioni energetiche talmente elevate da far ricevere a questa abitazione la certificazione di Casa Passiva è stato possibile grazie all'adozione di strategie bioclimatiche per l'ottimizzazione degli apporti solari, unite alla corretta gestione degli spazi interni e utilizzo di moderni impianti per la ventilazione e il recupero di calore

Scelta dal direttore

La scelta del direttore

Il premio speciale per la migliore casa scelta dal direttore della rivista va a un'abitazione di Martha's Vineyard (Massachusetts), progettata da Mark Hutker e James Moffat. La casa è stata premiata per l'abilità con cui gli architetti hanno saputo progettare un'abitazione perfettamente inserita nel contesto paesaggistico in cui si trova. I progettisti sono stati in grado di aderire allo stile e alle tradizioni del posto, mettendo in atto al tempo stesso una eccellente gestione degli spazi che consente di poter godere degli splendidi panorami circostanti da ogni lato dell'abitazione. 

Foto www.finehomebuilding.com

Autore

Dott.ssa Serena Casu

Articolo letto 1.247 volte

Visualizza l'elenco dei principali articoli