Case container: caratteristiche e confronti con le case in legno

Le case container sono poco conosciute in Italia. Il confronto con le costruzioni prefabbricate in legno permette di mettere in risalto le caratteristiche sfavorevoli dei container. La strada è ancora lunga e le notizie ancora poche.


Sebbene in territorio italiano le case container siano poco conosciute, è inevitabile non costatare che queste realtà esistono e sono parecchio diffuse in altri paesi. Nel mondo anglosassone, ad esempio, le costruzioni in container hanno dato vita a strutture di rilievo compositivo, allontanando, quindi, l'immagine stereotipata degli edifici freddi, esteticamente poco gradevoli e lontani dal trasmettere il tepore di una casa.

Casa container

Queste sperimentazioni edilizie, sono generalmente opera di giovani bioarchitetti, che rinunciano alle costruzioni tradizionali per dar sfogo alla loro fantasia; queste, tuttavia, non riescono a rappresentare vere forme alternative di abitazione, ma senz'altro costituiscono iniziative stimolanti verso un nuovi modelli economici e sostenibili.

IN ITALIA

Esse inoltre vengono poco accettate dal Belpaese, troppo bene abituato alle costruzioni in mattone o in cemento armato. La tradizione edilizia italiana, infatti, sebbene sia sul punto di accettare le costruzioni prefabbricate in legno, rimane comunque restìa ai container, forse troppo legati alle abitazioni di fortuna per le popolazioni colpite da calamità naturali: la facilità e la velocità del montaggio costituiscono un fattore che le rende adatte per creare forme di alloggio temporaneo quantomeno dignitoso, in attesa di una sistemazione più adeguata.

Casa container

In realtà i container sono poco adatti per la costruzione di strutture permanentemente abitabili, a differenza di quanto può accadere per le case prefabbricate in legno, ad esempio. Entrambe sono forme di edilizia alternativa, ma le prime sono poco adattabili, ad esempio, nelle zone del nord Italia, caratterizzate da un clima che raggiunge alte temperature in estate e bassissime durante gli inverni, come del resto, anche nelle zone interne del centro sud.

Sembra, quindi, improbabile che la strada delle costruzioni container possa trovare la giusta via in Italia, o comunque, essi rimarranno limitati a situazioni del tutto eccezionali. Inoltre, al momento, nessun regolamento edilizio, locale o nazionale, sancisce le norme per la costruzione di abitazioni container, in quanto esse non risulterebbero compatibili con i regolamenti vigenti, imposti dalle singole amministrazioni e dalla Soprintendenza a beni ambientali e paesistici, come quelli antisismici o energetici, per intendersi, che limitano fortemente la costruzione di edifici considerati incompatibili con il contesto territoriale, imponendo gran parte delle scelte compositive, volumetriche e formali.

Inoltre, poche aziende italiane sono dedite alla costruzione delle abitazioni container.

LE CARATTERISTICHE STRUTTURALI DEI CONTAINER

Le caratteristiche strutturali dei container, sebbene siano adattabili e modulabili a seconda dell'esigenza del committente, presentano delle imperfezioni irrimediabili. Primo fra tutti riguarda l'isolamento termico.

Casa container

In queste strutture, infatti, non vi è la presenza di alcun metodo di coibentazione, dunque si riscontra una notevole dispersione di calore che non permette di creare all'interno dell'abitazione le condizioni climatiche adeguate per il viver quotidiano. Dunque, le prestazioni energetiche di questi edifici non possono reggere il paragone con quelle delle, già alternative, costruzioni prefabbricate in legno. Quest'ultime, infatti, dotate di una buona coibentazione termica consentono di abbassare il costo della bolletta energetica e garantiscono un maggiore rispetto delle condizioni ambientali.

I COSTI

Come già detto, la costruzione di queste case container non avviene abitualmente in Italia (anche se ultimamente la situazione sta leggermente cambiando), ovvero, non ne siamo i produttori più sfegatati. Basta, infatti, fare un giro sul web per notare come questi edifici hanno un made in che fa il giro del mondo toccando continenti distanti come quello cinese e americano.

I costi, inoltre, a differenza delle case prefabbricate in legno, non sono sempre stabili, ma si aggirino intorno ai 50-100 dollari al metro quadro.

Casa container

ECOMPATIBILITÀ

Se lo scopo di costruire un'abitazione, diventa una missione per il rispetto ambientale, le case prefabbricate in legno, risultano essere ancora le preferite. Abitazione ecologiche e basso consumo, tempistica veloce e costi certi, rispetto delle normative e dei regolamenti, costituiscono tutte le motivazioni per cui una casa prefabbricata in legno possa essere la vincitrice di questo scontro combattuto con le case container.

Autore

Dott.ssa Sara Tomasello

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