Case prefabbricate, un'utile soluzione per gli alloggi studenteschi

In legno o in metallo, a pannelli o con i container. Ecco alcune soluzioni adottate nel mondo per la realizzazione di alloggi studenteschi costruiti con l'utilizzo di moduli prefabbricati.


La carenza di alloggi studenteschi è una realtà con la quale migliaia di studenti fanno i conti tutti i giorni, finendo la gran parte delle volte per condividere appartamenti in affitto con altri colleghi. Una delle possibili soluzioni per la realizzazione di alloggi destinati agli studenti potrebbe essere quella di affidarsi alla prefabbricazione. Come sappiamo, la prefabbricazione industriale consente di diminuire notevolmente i tempi e i costi di costruzione di un edificio, permettendo al tempo stesso di adottare soluzioni architettoniche molto diverse tra loro. Vediamo qualche esempio di come la prefabbricazione, in legno ma non solo, è stata utilizzata per la realizzazione di alloggi studenteschi funzionali, che talvolta rivelano soluzioni architettoniche piuttosto insolite.

Smart Student Unit

Questo recente progetto sviluppato in Svezia da Linda Camara e Pontus Åqvist dello studio Tengbom concentra in soli 10 metri quadri tutto ciò che serve ad uno studente per poter comodamente usufruire di un alloggio durante il proprio percorso di studi. Realizzata con pannelli in legno multistrato, questa casa prefabbricata si presenta come una struttura dal design giovanile, realizzata con legno chiaro, tetto a spiovente e struttura dalle forme arrotondate, vivacizzata dall'utilizzo di rifiniture e complementi d'arredo di colore verde. 

Smart Student Unit

In così poco spazio i progettisti sono stati in grado di realizzare una vera e propria casa sviluppata su due livelli e dotata di tutto il necessario: al pianterreno sono presenti l'angolo studio, la zona relax, il cucinino e il bagno. Tramite una scaletta in legno addossata alla parete si accede ad un soppalco sul quale si trova la zona notte. Appositamente concepito come alloggio per studenti universitari, questo prototipo presentato lo scorso anno potrebbe già alla fine di quest'anno essere replicato in 22 esemplari, che andranno ad ospitare i primi studenti dell'Università di Lund.  

The Modules

Voliamo oltreoceano per conoscere un altro interessante progetto di alloggi studenteschi realizzati mediante l'utilizzo di moduli prefabbricati. Siamo a Philadelphia, dove nel 2010 l'Interface Studio Architects ha completato la costruzione di The Modules, un edificio di quattro piani che ospita un totale di 72 appartamenti, 18 per piano, destinati agli studenti della Temple University. Ogni appartamento è dotato di una cucina-soggiorno, un bagno e due o tre camere

The modules, la casa prefabbricata per studenti di Philadelphia

L'edificio presenta una particolare forma a doppia H, una soluzione progettuale che ha consentito non solo di ottimizzare gli spazi disponibili per gli appartamenti, ma anche di conferire a ciascun alloggio il massimo della luminosità naturale possibile. La struttura è composta da moduli prefabbricati in legno realizzati interamente in fabbrica e arrivati in cantiere già dotati di cucina, bagno e pavimenti. Nel 2011 The Modules ha ottenuto dal U.S. Gree Building Councile la certificazione LEED Gold per le sue eccellenti prestazioni energetiche e la sostenibilità ambientale, dovute, oltre che alla disposizione ottimale degli ambienti, anche all'utilizzo di un rivestimento esterno altamente isolante, un sistema per il recupero delle acque piovane, una terrazza-giardino e pompe di calore ad acqua per il riscaldamento e il raffrescamento. 

Case-container

Per quanto il loro utilizzo possa apparire insolito, non è raro che i progettisti di alloggi studenteschi scelgano i container come moduli-base per la realizzazione di tali edifici, grazie al costo contenuto, alla modularità degli elementi, alla produzione in fabbrica e alla facilità di trasporto e spostamento in caso di necessità.

Le Havre

Progettato dall'Atelier Cattani Architectes, questo studentato di quattro piani composto dai classici container solitamente utilizzati per il trasporto delle merci, è stato realizzato nel 2010 a Le Havre, in Francia. Un totale di 100 appartamenti destinati agli studenti, ciascuno di 24 metri quadri, dotati di una zona notte e di una zona giorno composta da studio, cucina e bagno. All'esterno la struttura si presenta con i container a vista tenuti insieme da una struttura metallica di supporto, in una composizione architettonica che alterna i moduli abitativi a spazi vuoti nei quali si trovano le scale per l'accesso agli appartamenti. Ogni container è dotato di isolamento termico e di uno strato di isolante acustico nel pavimento. 

La Havre Student Housing

Le facciate esterne dei moduli-container sono state verniciate in grigio-metallico, mentre all'interno gli appartamenti sono intonacati e verniciati in bianco, e rifiniti con arredamento in legno. La facciata esterna di ciascun modulo presenta sul lato corto del container un'ampia vetrata, che consente di massimizzare gli apporti solari, dotata di avvolgibili in tela per l'ombreggiamento.  

Keetwonen

Spostandoci in Olanda, troviamo una vera e propria città universitaria realizzata mediante l'uso di container riciclati. Siamo ad Amsterdam, dove lo studio TempoHousing, specializzato nell'utilizzo dei container per strutture residenziali, ha realizzato nel 2006 una serie di edifici destinati agli studenti composti da container riciclati, per un totale di mille unità abitative disposte in blocchi

Keetwonen, le case-container di Amsterdam

Ogni alloggio è dotato di una camera da letto/studio, la cucina, il bagno e un accesso alla balconata comune, con riscaldamento centralizzato, sistema di ventilazione automatica e connessione internet. Inoltre, ogni edificio è completato con un tetto dotato di sistema di drenaggio e di raccolta efficiente dell'acqua piovana. Oltre agli alloggi privati, ciascun blocco presenta di un'area centrale comune, dotata di parcheggio per le biciclette, negozi, bar e palestre. La struttura dovrebbe rimanere al suo posto almeno fino al 2016, ma l'utilizzo dei container consente, se necessario, di smontare, trasportare e ricollocare i moduli altrove in breve tempo e con facilità.

Autore

Dott.ssa Serena Casu

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