'Cenni di cambiamento': a Milano il primo condominio in legno d'Europa, social ed ecosostenibile

Un complesso residenziale di 123 appartamenti in legno, in classe energetica A, sicuri e confortevoli: è il progetto promosso dalla Regione Lombardia per offrire abitazioni a prezzo contenuto in cui si coniugano solidarietà sociale e rispetto dell'ambiente.


Un gioco di parole per sintetizzare la portata rivoluzionaria di un progetto che oltre ad essere uno dei primi esperimenti nel suo genere, rappresenta il primo passo verso quello che sarà l'evoluzione del concetto dell'abitare

Si chiama 'Cenni di cambiamento', ed è il primo complesso residenziale d'Europa, per dimensioni, ad essere stato realizzato con strutture portanti in legno. Il nuovo quartiere abitativo si trova a Milano, in via Cenni (da qui il nome), ed è stato inaugurato ufficialmente il 16 novembre scorso. Già da ottobre numerose famiglie hanno iniziato il trasloco negli appartamenti del nuovo condominio, per la cui realizzazione sono stati impiegati solo 18 mesi di lavorazione per un costo complessivo di 21,7 milioni di euro.

(I quattro edifici che compongono il complesso residenziale 'Cenni di cambiamento' - Milano)

Social housing ed ecosostenibilità

Realizzato nell'ambito del Fondo Immobiliare di Lombardia da Polaris Investment Italia SGR Spa, in collaborazione con Fondazione Housing Sociale, il progetto è stato concepito per offrire appartamenti a prezzo contenuto a chi non riesce a soddisfare il proprio bisogno abitativo sul mercato immobiliare attuale: i contratti a canone calmierato stipulati con i nuovi inquilini prevedono infatti, per un appartamento di circa 70 mq, un affitto mensile da 450 euro al mese o, in alternativa, l'acquisto a prezzo convenzionato. 

Ma oltre alla convenienenza del prezzo di locazione o acquisto, la vera novità del neonato complesso meneghino è la filosofia dell'abitare sostenibile e della solidarietà che ne è alla base: sulla scia di alcune tra le migliori esperienze europee, 'Cenni di cambiamento' propone infatti un modello abitativo in cui si coniugano socialità, qualità urbana e rispetto ambientale. 

Il condominio, che si sviluppa su un'area complessiva di 17.000 mq, è composto da quattro edifici di nove piani in cui si articolano 123 appartamenti di diversa tipologia e superficie, tutti in classe energetica A e realizzati con pannelli portanti in legno a strati incrociati, materiale che oltre rendere le strutture ecologicamente sostenibili, garantisce elevate prestazioni in termini di sicurezza strutturale e di comfort abitativo.

Il progetto è stato inoltre concepito con l'intento di valorizzare le relazioni sociali tra i residenti del complesso, attraverso l'inserimento di una serie di servizi e spazi dal carattere anche ricreativo e culturale, finalizzati alla creazione di rapporti di buon vicinato solidale e collaborativo

(Un'altra prospettiva del complesso residenziale)

I dettagli del progetto 

A chi si rivolge - Gli appartamenti di via Cenni sono ubicati nella zona ovest di Milano e si rivolgono essenzialmente ad un'utenza giovane: nuovi nuclei familiari e single in uscita dalla famiglia d'origine. Parte di questi alloggi sono inoltre destinati ad accogliere servizi gestiti da associazioni o cooperative che operano in ambito residenziale. 

Risparmio energetico - Gli edifici sono tutti in classe energetica A: grazie alle pareti in legno e all'efficienza degli impianti all'avanguardia di cui sono dotate le residenze, è stato stimato, per un appartamento da 100 mq, un consumo medio per il riscaldamento inferiore a 300 euro l'anno, contro i 1.000/1.500 euro medi spesi negli edifici di vecchia tipologia. 

I vantaggi del legno - Il sistema costruttivo e strutturale formato da pannelli massicci di legno incollato a strati incrociati - XLAM - conferisce agli edifici notevole rigidezza e robustezza, permettendo di rinunciare all'impiego di pilastri ed evitando quindi la concentrazione delle forze sia sulle fondamenta che sulla struttura, che diventano dunque anche meno sensibili in caso di sollecitazioni sismiche. 

Sostenibilità ambientale - Oltre a garantire un notevole risparmio sui consumi, le strutture in legno hanno il valore aggiunto della sostenibilità ambientale: i pannelli utilizzati (circa 6100 metri cubi) provengono da foreste austriache in cui viene praticata un'attenta gestione del patrimonio boschivo: secondo le stime, in quattro ore il legno utilizzato è stato rigenerato completamente.  

Comfort e benessere - L'involucro in legno degli edifici, oltre a svolgere una funzione strutturale, garantisce l'abbattimento delle dispersioni di calore in inverno, proteggendo nel contempo dal caldo estivo. Il legno ha inoltre la caratteristica di controllare l'umidità, assicurando così il massimo comfort negli ambienti. La completa assenza di formaldeide nei collanti impiegati garantisce poi la massima salubrità delle strutture. 

Cantiere più 'snello' - La progettazione di strutture residenziali in legno ha permesso di ridurre notevolmente i tempi di realizzazione in cantiere, grazie alla fabbricazione e alla lavorazione in fabbrica dei pannelli di grandi dimensioni, che sono stati poi collegati fra loro in loco. Questo ha permesso di ridurre i rischi del lavoro in cantiere, rendendo tutto il processo di costruzione più rapido, controllabile e affidabile. 

(Il progetto del quartiere residenziale milanese realizzato dalla Rossiprodi Associati srl)

Autore

Dott.ssa Elisa Di Mattia

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