Certificazioni LEED per edifici intelligenti

'LEED promuove un approccio orientato alla sostenibilità, riconoscendo le prestazioni degli edifici in settori chiave, quali il risparmio energetico ed idrico, la riduzione delle emissioni di CO2, il miglioramento della qualità ecologica degli interni, i materiali e le risorse impiegati, il progetto e la scelta del sito'.


Il LEED (The Leadership in Energy and Environmental Design) è un importante sistema americano di certificazione energetica degli edifici.

Questo sistema ha carattere volontario, il che significa che ognuno può richiedere la consulenza di un tecnico per guadagnare uno dei livelli della certificazione. Il vantaggio, quindi, non sta troppo nell'adempimento di un onere legislativo, ma nella qualità stessa della vita che va a prodursi all'interno di una costruzione.

Infatti, i criteri che attengono al LEED sono vari e fanno tutti riferimento alla qualità del clima, alle risorse energetiche verdi e ai vari materiali e sistemi costruttivi non invasivi.

La certificazione LEED è un processo trasparente e aperto sviluppato dallo U.S. Green Building Council (USGBC) e in Italia dal Green Building Council Italia (GBC ITALIA).

Questo metodo di classificazione ha degli scopi ben precisi che mirano a seguire determinati criteri, ovvero, stabilire uno standard comune di misura per la definizione di "edificio verde" e quindi promuovere pratiche integrate per la sostenibilità ambientale e l'integrazione architettonica, riconoscere tutti quei produttori di materie prime che si impegnano in un'industria attenta (la certificazione, infatti, non attiene ai singoli prodotti o sistemi costruttivi ma all'intero edificio suddiviso in tutte le sue parti ma analizzato nell'insieme per quanto riguarda il suo impatto nell'ambiente in cui viene inserito) e di conseguenza stimolare una certa competizione all'interno del mercato di riferimento, quindi il metodo mira anche ad aumentare la consapevolezza della necessità di "architetture verdi" attraverso un consequenziale cambiamento del mercato (soprattutto dell'edilizia) pur mantenendo gli obblighi di legge.

Come si legge dal sito ufficiale, "LEED promuove un approccio orientato alla sostenibilità, riconoscendo le prestazioni degli edifici in settori chiave, quali il risparmio energetico ed idrico, la riduzione delle emissioni di CO2, il miglioramento della qualità ecologica degli interni, i materiali e le risorse impiegati, il progetto e la scelta del sito".

Le principali aree di classificazione del LEED sono sette: Sostenibilità del Sito, Gestione efficiente delle Acque, Energia e Atmosfera, Materiali e Risorse, Qualità degli ambienti interni, Innovazione nella Progettazione e Priorità Regionali.

LEED_Tabella dei criteri di analisi per la stesura del protocollo di certificazione

(LEED_Tabella dei criteri di analisi per la stesura del protocollo di certificazione)

Per ogni area di analisi vengono assegnati dei crediti e le certificazioni ottenibili per ogni edificio attengono a quattro livelli: Certificazione Base (40-49 punti), Argento (50-59), Oro (60-79), Platino (oltre 80 punti).

LEED_Livelli di certificazione

(LEED_Livelli di certificazione)

L'iter per ottenere la certificazione è molto semplice. Innanzi tutto si deve distinguere la tipologia di edificio (nuova costruzione, restauro, edilizia pubblica o residenziale), poi si può scegliere se sottoscrivere delle autocertificazioni o chiamare tecnici specializzati per la "mappatura", ovvero l'analisi dei criteri e l'assegnazione dei punti, infine bisogna semplicemente registrarsi online al GBCItalia.org e presentare la documentazione.

Autore

Dott.ssa Chiarina Tagliaferri

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