I Village Pods, prefabbricati ad 'origami' per le missioni umanitarie

I Pods sono delle strutture abitative temporanee, semplici e modulari che rispondono perfettamente alla richiesta di unità abitativa in situazioni di alto rischio.


I Pods sono delle particolari strutture temporanee progettate appositamente per situazioni di emergenza.

Il progetto nasce nel 2002 con delle pensiline umanitarie ad opera di Markus Robinson, attivo progettista nel campo e fondatore dell'associazione CEO di Icosa Village.

Icosa Village Pods

(Icosa Village Pods)

I Pods sono delle strutture abitative, semplici e modulari che rispondono perfettamente alla richiesta di unità abitativa in situazioni di alto rischio. Queste piccole strutture sono facili da montare e da trasportare, resistono anche alle situazioni metereologiche più impervie e hanno una grande flessibilità nella loro destinazione d'uso, sono state utilizzate per allestire campi d'accoglienza dove si richiedevano postazioni per scuole o cliniche, oltre che abitazioni.

I Pods seguono la linea della cosiddetta architettura origami perché con pochi pezzi modulari aggregabili ad incastro si ha la possibilità di creare strutture complesse e resistenti.

Icosa Village Pods_Vista dall'interno

(Icosa Village Pods_Vista dall'interno)

La sperimentazione dei Pods è stata fatta sia per la resistenza alla pioggia che alla neve, infatti queste unità sono state istallate sia a Washington, dove il livello delle precipitazioni può arrivare anche a 140 pollici, sia nelle montagne della Sierra della California ad una altitudine di oltre 8.600 metri, dove le nevicate arrivano anche agli 8 metri di altezza. Per la resistenza alle alte temperature e alle correnti del vento, invece, si è scelta la Christmas Valley, in Oregon, e i Pods hanno resistito a tutte le condizioni.

Questo grazie al materiale con cui si è scelto di fabbricare i Pods, ovvero il polipropilene estruso, una particolare categoria di plastica estremamente resistente sia agli sbalzi termici che ai danni causati dall'acqua e dall'umidità. L'unico fattore che danneggia il polipropilene è l'alta temperatura. Il sole, emettendo raggi ultravioletti può provocare crepe nella struttura cristallina. I progettisti dei Pods hanno ovviato a questa probabilità del danno per mezzo di lastre più spesse e di colore bianco, che respinge le radiazioni e resiste due anni in più. Soluzione accettabile, considerando che i Pods nascono per essere semplicemente soluzioni temporanee.

Icosa Village Pods_Aggregato

(Icosa Village Pods_Aggregato)

Sempre grazie al polipropilene, i Pods sono molto leggeri, hanno memoria delle modifiche (qualunque piega o taglio che si applica sul materiale resta ma non crea danno), sono inorganici e chimicamente inerti quindi resistenti alle aggressioni naturali, sono riciclabili al 100%, la struttura complessiva montata è molto resistente (questo anche grazie alla tecnica origami) e possono disporre anche di diverse finiture, colorate o traslucide (si crea un effetto particolare di trasparenza che lascia intravedere le luci interne o riflette i colori del tramonto).

Icosa Village Pods_Montaggio

(Icosa Village Pods_Montaggio)

I Pods sfruttano anche il sistema della ventilazione passiva per ragioni igieniche per mezzo delle pareti stesse che convogliano i flussi d'aria freddi per riciclarli in caldi.

Inoltre possono essere personalizzabili. Esistono vari modelli di varie dimensioni e possono variare anche in base al numero delle porte e delle finestre. Possono essere anche molto grandi, circa 70 metri quadri e hanno la possibilità di ospitare cablaggi per i vari impianti elettrici e di riscaldamento. Durante lo stampaggio del materiale, è possibile anche applicare delle decorazioni sui pannelli delle pareti.

I Pods piegati occupano pochissimo spazio mentre per il montaggio bastano anche solo due persone e non sono necessarie attrezzature complicate o ponteggi. I Pods sono strutture singole che vanno a posizionarsi liberamente su uno spazio per creare aggregazioni. Ma è possibile creare anche altre configurazioni. Infatti ogni Pods è collegabile con un altro grazie alle porte che diventano dei piccoli corridoi. La struttura finale è quindi un cerchio formato da camere della stessa forma, e diventano dei "multiroom".

Icosa Village Pods_Configurazione Multiroom

(Icosa Village Pods_Configurazione Multiroom)

Autore

Dott.ssa Chiarina Tagliaferri

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