Il Giardino d'inverno di Biran permette di pattinare su un fiume ghiacciato

Talmon Biran Architecture Studio hanno realizzato il progetto Winter Garden, arricchito dalla cabina Woodpile. Gli architetti hanno progettato un ambiente dove i pattinatori possono divertirsi e riscaldarsi quando necessario. Con un bassissimo impatto ambientale, hanno creato un ambiente favoloso.


Quando la primavera e l'estate sono lontane e la neve si fa sempre più presente e profonda germoglia nel pieno dell'inverno un  giardino chiamato Winter Garden. Sboccia nel cuore di Winnipeg, capitale e città della provincia canadese del Manitoba, ed realizzato in poche settimane dagli architetti israeliani Roy Talmon e Noa Biran a capo del Talmon Biran Architecture Studio.
Si tratta di un'organica istallazione artistica  ghiacciata dove viene piantato un boschetto di alberi lungo il circuito, facendo di questo progetto la più grande pista di ghiaccio naturale del mondo, facendo di questo progetto la più grande pista di ghiaccio naturale del mondo.

Winter Garden (Winter Garden, una boresta di alberi piantati in un fiume ghiacciato
- Credit Foto: Inhabitat/Courtesy of Noa Biran & Roy Talmon)

Proposto dal Talmon Biran Architecture Studio, ispiratosi alla città e al suo clima,si punta alla creazione di una profonda rete di ancoraggio all'interno del ghiaccio del fiume in modo da tenere saldamente ogni albero sul posto, impendendo loro di spostarsi.  Per gli amanti del pattinaggio si viene a realizzare un paesaggio invernale affascinante e suggestivo. L'installazione ha luogo nel ghiacciato Assiniboine Credit Union River Trail, sul fiume Assiniboine di Winnipeg, che attraversa la città innevata. Qui, seguendo l'immaginazione dei due architetti,  sono posizionati 16 alberi in una delle quattro griglie. Viene così creata una sorta di foresta ordinata per i pattinatori, che possono divertirsi ad esplorarla. Gli arbusti restano comunque distanziati per consentire un facile flusso di traffico durante il pattinaggio.

Winter Garden, disposizione degli alberi(Winter Garden è la più grande pista di ghiaccio naturale
- Credit Foto: Inhabitat/Courtesy of Noa Biran & Roy Talmon)

Invece di impiegare alberi artificiali, lo studio di architettura israeliano Talmon Biran avrebbe riutilizzato grandi alberi morti, cioè quelli che  non hanno superato l'inverno, riducendo pertanto anche l'impronta ecologica  del progetto.  Un'idea originale per integrare elementi vegetali in un progetto sviluppato in materia di acque.

Dal suo lontano ufficio di Tel Aviv Brian ha detto che questo progetto è stato immaginato come una sorta di parco giochi per le persone, fatto di sentieri, dove la gente può fermarsi e giocare tra gli alberi.

Winter Garden, gli alberi vengono inseriti nel ghiaccio(Gli alberi sono fissati nel ghiaccio per evitare che si sradichino
- Credit Foto: Inhabitat/Courtesy of Noa Biran & Roy Talmon)

Insieme al Winter Garden lo studio  Talmon Biran ha precedentemente presentato anche un altro progetto chiamato Woodpile in un concorso internazionale  di riscaldamento-capanna-design, chiamato "Warming Huts: - Art + Architecture competition on ice", a The Forks, luogo di incontro di Winnipeg, situato nel cuore della città. Il disegno  ha vinto il primo premio e il duo è arrivato a Winnipeg per vedere l'ambiente e procedere alla realizzazione. Biran ha esternato quanto l'esperienza di quell'anno sia stata molto stimolante e li abbia impressionati. Avevano avuto l'immagine di alberi in mezzo al fiume e avevano trovato Winnipeg un luogo ideale e naturale per la sua realizzazione.

Winter Garden visto dall'alto(Il boschetto consente ai pattinatori di pattinare attraverso gli alberi -
Credit Foto: Inhabitat/Courtesy of Noa Biran & Roy Talmon)

Woodpile è un unico e particolare rifugio, un cubo di legno e metallo in mezzo al fiume, nel quale i pattinatori di Assiniboine possono fermarsi per riscaldarsi e rilassarsi davanti ad un fuoco prima di tornare giù a pattinare. Con il progetto di installazione delle diverse strutture, il Winter Garden e le nuove capanne di riscaldamento, si combina l'arte pubblica con l'utilità e l'aggregazione sociale.

Woodpile di notte(Credit foto: archdaily/Courtesy of Noa Biran & Roy Talmon)

Naturalmente le cose belle costano. La Forks  ha dato al sua benedizione al giardino e al rifugio, stanziando dei fondi per parte del progetto. Per questa ragione i due architetti si sono assunti l'onere di raccogliere i soldi restanti. Per questa ragione avevano lanciato una campagna di raccolta fondi su IndieGoGo, utili a contribuire alla sua realizzazione. In quel sito i sostenitori possono vedere i piani e donare quello che vogliono. I sostenitori hanno potuto vedere il loro nome inciso su uno degli alberi del giardino oppure avere cartoline del progetto e foto digitali del suo pregresso.
Ad oggi Woodpile e Winter Garden sono stati ricostruiti per la quarta volta nell'ambito dell'annuale Warming Capanne International Design Competition. 

Nuzzles, capanne di riscaldamento(Nuzzels, capanne di riscladamento - Credit Foto: Inhabitat)

Nel 2014, all'annuale Winnipeg Warming Hut Competition il fiume Assiniboine si è colorato con le sculture divertenti chiamate Nuzzles progettate dal RAW Design di Toronto. Sono costituite da una moltitudine di setole che riscaldano mediante un nucleo acceso. Sono morbide e consentono ai visitatori si sostare e ripararsi nella loro struttura. Queste strutture simili a tentacoli colorati e morbidi rappresentano un parco giochi ideale per i bambini. Non resta che attendere la futura proposta vincitrice per vedere come sarà arricchito e vivacizzato il fiume di Winnipeg.

Fonti:
Inhabitat
Winnipeg Free Press
Inhabitat (Nuzzles)

Autore

Dott.ssa Silvia Pasquariello

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