Il Caffè costruito con le canne di bambù: uno straordinario esempio di bioedilizia

È opera dello studio Vo Trong Nghia Architects la costruzione del Kontum Indochine Café, un suggestivo padiglione completamente aperto, ideale prolungamento della sala banchetti dell'albergo di cui fa parte. Di seguito le foto e la descrizione.


Nei pressi del fiume Dakbla, alle porte della città vietnamita di Kontum, il Kontum Indochine Café è un suggestivo e incantevole esempio di bioedilizia, interamente costruito con canne di bambù.

Il progetto, realizzato dallo studio Vo Trong Nghia Architects, fa parte di un complesso alberghiero, tanto da poter essere considerato un prolungamento della zona banchetti. 
La costruzione, unica nel suo genere, funge da sala da the e per la colazione, ristorante e spazio per cerimonie nuziali. Ma può anche essere usato come semplice sala d'attesa dagli ospiti, un luogo in cui trovare ristoro dal caldo e godere dello splendido panorama prima di accedere alla propria stanza.

Kontum Indochine café, visione frontale(Kontum Indochine Café, visto frontalmente)

La posizione del caffè, infatti, è privilegiata e la sua struttura particolare incornicia il paesaggio circostante, dando la sensazione a chi vi soggiorna di trovarsi in una vera e propria foresta di bambù. Intorno, alberi e piante del luogo. Le vasche d'acqua, sulle quali la vegetazione sembra galleggiare, contribuiscono a rinfrescare ulteriormente il microclima e a rendere inutile l'ausilio dell'aria condizionata.  

Kontum Indochine Café(Ingresso del Kontum Indochine Café)

Completamente aperta, quest'area offre, grazie al tetto, ombra e frescura. La luce del sole filtra attraverso le fessure e regala all'ambiente la necessaria luminosità.

Il materiale principale scelto per erigere il Kontum Indochine Café è il bambù, utilizzato tradizionalmente nel Vietnam. Esso va a comporre le colonne portanti, in tutto quindici, dalla forma di un vaso o per essere più precisi, dalla forma di un tipico cesto da pesca vietnamita che si restringe, in modo graduale, dal basso verso l'alto.

Le singole canne di bambù sono unite insieme e poi curvate in un intreccio volto a fornire il sostegno necessario. A tenere insieme questi elementi intervengono chiodi, sempre di bambù, e corde.

Kontum Indochine Café, vasche d'acqua(Il lago artificiale che circonda il Caffè)

Il tetto è costituito da una serie di pannelli di plastica, fibra e paglia, disposti in forma rettangolare. La decisione degli architetti di lasciare la struttura senza pareti, favorisce la circolazione dell'aria e attenua il caldo-umido tipico del paese.

I metodi usati per la lavorazione del bambù, hanno consentito di rendere le singole canne forti e particolarmente flessibili. In questo modo, un materiale inusuale per noi, diventa per loro un'ottima soluzione edilizia per dare vita a una struttura capace di resistere alle intemperie e in generale alle tempeste che di solito si abbattono sulla zona.

La cucina, però, fa eccezione perché non è realizzata in bambù, bensì in telai di cemento e pietre. Essa, quindi, rappresenta un edificio a parte, annesso alla sala principale.

Kontum Indochine Café, interno(Dettaglio dell'interno e delle colonne di bamboo)

Di notte, il Kontum Indochine Café assume un aspetto ancora più "magico". L'illuminazione ad hoc, creata con lampadari disposti nei punti sensibili, crea straordinari giochi di luce tra i tavoli, le piante esterne e il laghetto artificiale. Sulle acque le colonne si specchiano insieme ai riflessi di luce. L'effetto è quello di una moltiplicazione dell'intero edificio in seducenti visuali e di una comunione tra edilizia, ambiente e uomo.

Trascorrere qualche ora al Kontum Indochina Café regala proprio l'emozione di trovarsi in un luogo sospeso tra passato, presente e futuro, cullati dal vento e dallo sciabordio delle acque.

Kontum Indochine Café, esterno ripreso di notte(Suggestiva immagine notturna del Kontum Indochine Café)

Il Vo Trong Nghia Architects è nato nel 2006 e nel giro di pochi anni è diventato uno studio leader nel settore. Ha due sedi, una a Ho Chi Minh City e l'altra a Hanoi. Sono circa quaranta i professionisti impegnati in progetti di natura culturale, residenziale e commerciale in tutto quanto il mondo. Il tratto distintivo di questi architetti è l'incredibile capacità di pensare a strutture edificate con materiali locali e naturali,  direttamente connesse alla luce, al vento o all'acqua.
Le loro idee, dunque, esplorano un modo nuovo di fare architettura, una bioedilizia innovativa che però non rinuncia alle caratteristiche tradizionali dell'architettura asiatica.
Vo Trong Nghia Architects, in virtù del suo indirizzo sostenibile, opera in stretta collaborazione con Wind e Water House JSC, una società di costruzioni specialista nella realizzazione di edifici green.

Fonti
Designboom
Progettare

Foto
Di Hiroyuki oki

Autore

Dott.ssa Elisabetta Rossi

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