La biblioteca Liyuan: leggere immersi nel verde di una foresta cinese

La biblioteca Liyuan è stata realizzata dall'architetto cinese Li Xiaodong e dal suo team. Immersa in una foresta, alla periferia del villaggio Huairou, è composta da legno e vetro e risulta integrata e mimetizzata all'ambiente circostante.


Le opere architettoniche di Li Xiaodong si distinguono da altre strutture contemporanee per il concept alla loro base, volto a riportare alla luce la tradizione cinese, le radici del suo popolo in un'ottica di fusione con gli elementi della natura. Le sue costruzioni sono la testimonianza più evidente di come l'ingegno della tecnica e il ricorso a materiali naturali possano creare meravigliose intersezioni tra ambiente e architettura.

L'ultimo suo visionario progetto è la biblioteca Liyuan, situata nei pressi del villaggio Huairou, alla periferia di Pechino. L'edificio in virtù della scelta del luogo in cui costruirlo e delle materie prime impiegate nei complementi di arredo e nella struttura, può essere considerato l'emblema della politica di sostenibilità e tutela ambientale abbracciata dall'intero team dello studio di Xiaodong.

Esterno della biblioteca Liyuan(Esterno della biblioteca. Fonte openbuildings)

La biblioteca è collocata nel mezzo di una foresta, alle pendici delle montagne. Un posto suggestivo, dominato da una natura incontaminata, caratterizzata da corsi d'acqua, alberi, rocce e sentieri sterrati. È proprio attraverso un percorso simile, lungo qualche chilometro, che si arriva nell'area in cui sorge l'edificio. Un silenzio profondo e assoluto accompagna il visitatore, estraniandolo dal resto del mondo, dal caos cittadino e da qualsiasi altro rumore.

Passerella per accedere alla biblioteca(Passerella per accedere alla biblioteca. Fonte diariodesign)

La costruzione è stata realizzata con legno, vetro e uno scheletro di acciaio. Nello specifico, l'intelaiatura è di acciaio, mentre le facciate sono in vetro. Bastoncini di legno, raccolti sul posto e solitamente lasciati in fascine al di fuori delle abitazioni di campagna dei vari villaggi, sono stati utilizzati per schermare tutte e quattro le pareti. Il team di progettisti ha dichiarato di aver optato per essi, dopo uno studio degli elementi locali, stabilendo di adottarli in modo completamente diverso e "straordinario".

Interessante, è notare come il trascorrere del tempo renda simili le variazioni cromatiche del legno e della struttura portante. In questo modo, il complesso, di forma rettangolare, risulta perfettamente integrato all'ambiente circostante. L'impressione che si ha è quasi quella di vedere, dall'esterno, una delle case tradizionali cinesi o una capanna.

Panoramica della passerella per accedere all'edificio(Panoramica della passerella per accedere alla biblioteca. Fonte chinadaily)

La struttura ha un impatto ambientale minimo, anzi, pari quasi a zero, grazie alla decisione di Xiaodong di avvalersi di materiali autoctoni e della manovalanza locale. Non dovendo, infatti, trasportare componenti edilizi da grandi distanze, si evita l'immissione nell'atmosfera di elevate quantità di gas nocivi e si tagliano le spese.

Per accedere all'interno della biblioteca vi sono due diversi ingressi. Uno è sito a nord ed è costituito da una passerella in legno e acciaio. Un altro si trova a sud ed è formato da un viale di accesso ampio e ottenuto spandendo la ghiaia locale.

L'intero della biblioteca(Interno della biblioteca Liyuan. Fonte wodumedia)

Di una dimensione pari a 175 mq, la sala della biblioteca si snoda in senso orizzontale. Le aree preposte alla lettura e allo studio risultano molto luminose. Le schermature dei listelli di legno permettono il corretto e uniforme ingresso della luce solare.

Gli arredi, sempre in linea alla filosofia dell'architetto cinese e all'idea di realizzare una struttura armonizzata alla natura, sono tutti quanti in legno. Il medesimo materiale è usato anche per il pavimento. Lungo le pareti sono stati inseriti scaffali a trama ortogonale, utili per riporre e custodire i libri. Da sottolineare come questi si sviluppino fin sopra il soffitto, quasi a trasmettere l'idea di uno studio, un amore per la lettura avvolgente e universale.

Interno della biblioteca(Sala lettura. Fonte designboom)

La suddivisione degli spazi si avvale di soppalchi disposti su livelli differenti, volumi più interrati e altri più in superficie. Zone progettate con attenzione, per offrire ai visitatori l'opportunità di appartarsi e di scegliere "l'area lettura" più idonea alle esigenze personali.

L'assenza di finestre, la forma dell'edificio, i rami grezzi, mimetizzano la biblioteca con la foresta, assemblandola perfettamente ad essa e addirittura esaltandone le proprietà paesaggistiche. La struttura è, dunque, un'opera unica nel suo genere. Un luogo nel quale smarrirsi nei propri pensieri e nella lettura.

Fonti
Architettura sostenibile
Floornature
Archiportale
Magazine L'architetto

Fonte copertina
balcaodebiblioteca 

Autore

Dott.ssa Elisabetta Rossi

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