Le Prairie House che insegnano all'uso del legno per le abitazioni

Le case della Prairie School furono una rivoluzione per l'epoca perché si opponevano allo stile strisciante del neoclassico che voleva dimostrare uno stato sociale. I principi basilari di Wright ancora oggi vengono molto seguiti in quanto si avvicinano molto al tema della sostenibilità ambientale e all'uso del legno.


La Prairie House è un'esemplare tipologia abitativa che segue i dettami di una vera e propria scuola, sviluppata in America all'inizio del XX secolo, la Prairie School, attiva precisamente dal 1890 al 1910. Questa scuola, a sua volta, si sviluppa sulla scia di un altro importante movimento, l'Arts and Crafts, nato in Inghilterra alla fine del XIX secolo, che proponeva una particolare estetica del design e un ritorno all'artigianato tramite i suoi più importanti esponenti, John Ruskin e William Morris, che si opposero alla disumanizzazione del crescente settore industriale.

La Prairie School fa caro questo precetto e propone tutta una serie di ideali che vogliono vedere l'architettura maggiormente integrata nella natura. Il principale esponente di questa corrente e l'indiscusso Frank Lloyd Wright. Questo fu un architetto di fama mondiale che ha cambiato il mondo del costruire e che ancora oggi è considerato un vero e proprio maestro, ammirato e seguito nei suoi ideali e fondamenti. Wright fu un importante esponente della Prairie School e costruì numerose e famose "case nella prateria".

Casa Martin, Wright, fra le eccellenze della Prairie School

(Casa Martin, Wright, fra le eccellenze della Prairie School)

Queste case furono una rivoluzione per l'epoca perché si opponevano allo stile strisciante del neoclassico che voleva dimostrare uno stato sociale. I principi basilari di Wright ancora oggi vengono molto seguiti in quanto si avvicinano molto al tema della sostenibilità ambientale e all'uso del legno.

La Prairie School è stata sviluppata dai 18 architetti e si compone di principi sia moderni che tradizionali, in quanto vede uniti l'estetica e l'uso della tecnologia con i valori di sicurezza, famiglia e necessità di privacy.

Queste case, infatti, si presentano come delle villette basse e isolate, interamente costruite in legno, con un forte legame con la natura e quindi con l'ambiente esterno e circostante ma anche con un marcato senso dell'introspezione. Questa necessità di protezione si mostra nei confronti della famiglia e della nuova visione che l'uomo ha della stessa, ovvero molto più semplice. La casa dimostra questo intento con numerose accortezze: una facciata arretrata e spesso con giardini ricchi e schermati, un ingresso nascosto e una semplificazione in pianta.

Casa Coonley, Wright, fra le eccellenze della Prairie School

(Casa Coonley, Wright, fra le eccellenze della Prairie School)

La pianta, infatti, non presenta partizioni verticali ma si mostra come un grande spazio unico. Questo avviene al piano terra, mentre il piano superiore è ben diviso per garantire la privacy di ogni ambiente della zona notte. Questo effetto è accentuato anche dai soffitti leggermente abbassati e dai coronamenti sugli spigoli. Al piano inferiore è sempre presente un camino, che diventa il vero fulcro della casa, assume molti significati simbolici, come l'attaccamento della casa al terreno e la convivialità dello stare insieme.

Le pareti in tutta la casa, quindi, non sono più un elemento a se stante ma dei segni di difesa per la protezione dal freddo e dall'umidità, vengono modulate e sono molto più flessibili perché devono creare un collegamento stabile fra l'interno e l'esterno, aprendo e far respirando tutti gli spazi. Per un controllo climatico interno migliore anche il tetto ha una funzione importante e diventa molto grande e poco spiovente.

Casa Robie, Wright, fra le eccellenze della Prairie School

(Casa Robie, Wright, fra le eccellenze della Prairie School)

Casa Robie, Wright, fra le eccellenze della Prairie School

La casa, quindi si mostra come continua, non interrotta verso l'esterno, ma in continuo fluire con esso. Anche gli arredi e i giardini devono essere curati e progettati con le stesse intenzioni e l'orizzontalità accentuata delle facciate vuole che ogni abitazione si inserisca all'interno della natura circostante, questo anche per mezzo delle finestre molto numerose.

Le piante tipiche della Prairie House sono a X, T, L, in linea, rettangolari e a padiglione, mentre gli esempi più notevoli sono la casa-studio di Wright a Oak Park, una delle prime opere, casa Bradley, casa Dana, casa Willits e le ultime e più mature casa Martin, casa Coonley e casa Robie.

Autore

Dott.ssa Chiarina Tagliaferri

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