Norvegia: studenti realizzano un rifugio con il legno

Per il rifugio Tubakuba è stato utilizzato, per il 95%, solo legno. La struttura, che rappresenta l'unico alloggio turistico off-grid di Bergen, ha goduto dei finanziamenti di GC Rieber Funds.


A ben guardarla sembra davvero una costruzione fantascientifica! Stiamo parlando del singolare rifugio di montagna realizzato nella terra della Norvegia, precisamente a Bergen, da alcuni studenti dotati di grande creatività e di grande apertura nei confronti dei materiali ecologici.

Quella che vi presentiamo è, infatti, una creazione che rientra a buon diritto nell'architettura sostenibile. A mettere mano al progetto sono stati numerosi studenti della Facoltà di Architettura, che hanno avuto come guida Espen Folgoro ed alcuni architetti di "OPA".

in Norvegia

Ecco una immagine esterna del singolare rifugio "Tubakuba".

Il rifugio che porta il nome preciso di "Tubakuba", è stato realizzato lungo un ripido pendio, adoperando in primis legno di origine norvegese (si parla del 95 % di utilizzo). Nello specifico si parla di tavole di legno flessibili di pino; mentre per il rivestimento esterno è stato usato larice bruciato. Per quest'ultimo caso ci si è rifatti al metodo tradizionale giapponese "Shou Sugi Ban", trattamento che serve a prevenire nel tempo il decadimento dei materiali ed ulteriori danni dovuti, anche alle condizioni climatiche.

L'idea di una costruzione "fantascientifica" del rifugio, è data soprattutto osservando l'ingresso a forma di tunnel che, per il modo in cui è fatto, sembra quasi risucchiare in un altro mondo, le persone che decidono di entrarvi! Si dice che "Tubakuba" sia stato progettato e costruito con una mission significativa: e cioè quella di riuscire a risolvere i problemi di costruzione propri di questo territorio particolarmente montuoso. Il rifugio, infatti, fino ad oggi rappresenta l'unico alloggio turistico off-grid di Bergen. La realizzazione è stata possibile grazie ai finanziamenti di "GC Rieber Funds".

ideato in legno

(Ecco una immagine dell'ingresso a forma di tunnel progettato dagli studenti). 

Tra le curiosità: oltre al particolare ingresso, le facciate esterne sono appositamente differenti tra loro. All'interno della struttura le pareti sono coibentate con fibre di legno traspiranti. Chi può entrare nel rifugio Tubakuba? Il progetto ospita sia adulti che bambini, che decidono di vivere una avventura speciale in un luogo meraviglioso, a stretto contatto con la rigogliosa natura, dove si trova appunto la struttura. Le grandi vetrate presenti offrono un panorama davvero unico da togliere fiato; una vista in cui perdersi letteralmente. E' da sottolineare che a "Tubakuba" è stato conferito anche il premio dell'Unione europea, "Mies van der Rohe Award 2015", per quanto concerne il settore dell'architettura contemporanea.

Autore

Dott.ssa Mariagrazia Poggiagliolmi

Articolo letto 756 volte

Visualizza l'elenco dei principali articoli