Piccoli prefabbricati ecologici. Vivere con tutti i comfort in poco spazio

Vivere in poco spazio senza rinunciare ai comfort di una casa tradizionale è possibile. Alcuni piccoli e funzionali prefabbricati ecologici lo dimostrano.


Chi ha detto che una bella casa deve essere per forza una grande casa? Non sarà certamente il sogno di ogni famiglia, ma a studenti, single e giovani coppie potrebbe far piacere sapere che esistono interessanti e gradevoli soluzioni per poter vivere in modo confortevole anche avendo poco spazio a disposizione. La scelta di vivere in una piccola abitazione, anzi, può a tutti gli effetti essere considerata una filosofia di vita, che certamente si sposa con altri importanti bisogni del mondo contemporaneo, uno dei modi con i quali far fronte all'eccessivo consumo di suolo. Basti pensare che negli ultimi anni si è sviluppata una corrente architettonica e sociale denominata "Small house Movement", che sostiene la possibilità, se non la necessità, di vivere in modo più semplice e, soprattutto, in case più piccole. 

Sempre più di frequente gli architetti di tutto il mondo si sbizzarriscono nella progettazione di piccole case prefabbricate, prestando massima attenzione all'utilizzo di materiali eco-compatibili e realizzando case ecologiche compatte e dal design accattivante. Spesso il risultato è la produzione di autentici gioiellini, accuratamente rifiniti in ogni dettaglio, confortevoli, funzionali e, soprattutto... piccoli. 

Si tratta il più delle volte di piccoli prefabbricati realizzati con materiali costruttivi ecologici – legno soprattutto – ed energeticamente efficienti. A ciò si aggiunge un'estrema attenzione allo sfruttamento di ogni spazio disponibile, in modo tale da poter concentrare in pochi metri quadri tutto ciò che occorre per poter abitare queste piccole strutture senza rinunciare ai comfort. 

Alla funzionalità e alla compattezza di questi piccoli prefabbricati ecologici si aggiunge una grande cura per il design, che li rende veri e propri oggetti d'arte, oltre che confortevoli abitazioni. Vediamo qualche esempio di piccoli prefabbricati ecologici realizzati negli ultimi anni.

Smart Student Unit

Qualsiasi studente che abbia provato almeno una volta l'esperienza di condividere un appartamento con altri colleghi non potrà che apprezzare questa intelligente soluzione messa a punto di recente in Svezia. Si tratta di una piccola casa prefabbricata in legno, progettata appositamente come unità abitativa per studenti. In appena dieci metri quadrati i progettisti Linda Camara e Pontus Åqvist dello studio Tengbom sono stati in grado di concentrare tutte le principali componenti di una qualsiasi abitazione, dalla cucina allo studio, fino al bagno e alla camera da letto, realizzando un'abitazione perfettamente adatta alle esigenze di ogni studente. 

Smart Student Unit. Mini-prefabbricato in legno per studenti

(Smart Student Unit, l'unità abitativa per studenti progettata in Svezia)

La struttura è stata realizzata con pannelli prefabbricati in legno multistrato e tetto a spiovente, seguendo la migliore tradizione delle case in legno del nord-europa. L'abitazione si presenta come una struttura in legno chiaro dalle forme arrotondate, completata dall'inserimento di componenti d'arredo di colore verde, che conferisce un tocco di vivacità a questa piccola casa suddivisa su due livelli. Nella zona giorno, al pianterreno, si trovano l'angolo cottura, lo studio, il bagno e un salottino. Alla zona notte, situata su un soppalco al secondo livello, si accede mediante una scaletta in legno fissata alla parete. Da qualche mese il prototipo della struttura è esposto presso il Virserum Art Museum all'interno di una mostra dedicata all'architettura eco-sostenibile, ma già da quest'anno si prevede di costruirne 22 esemplari all'interno di un campus universitario per consentire ai primi studenti di provare questa esperienza.    

Boxhome

Ancora una volta i paesi scandinavi sono all'avanguardia nella realizzazione di innovative mini-case prefabbricate in legno. Boxhome è un progetto degli architetti Sami Rintala e Dagur Eggerston, con la collaborazione dell'artista John Roger Holte e dello studente di architettura Julian Fors, il cui prototipo è stato realizzato nel 2009 a Oslo. Si tratta di un prefabbricato scatolare di appena 19 metri quadrati, realizzato con struttura portante in legno di abete e rivestito esternamente con fogli di alluminio. Grazie a questa interessante combinazione di materiali, la struttura si presenta all'esterno con un design tipicamente moderno, mentre all'interno è ancora una volta il legno il materiale principale, utilizzato sia per i rivestimenti interni che per le componenti d'arredo. La struttura è realizzata mediante la tecnica della prefabbricazione con pannelli a telaio, il che consente di edificare l'abitazione in tempi brevissimi e con costi molto più contenuti rispetto alle costruzioni tradizionali, circa un quarto, a parità di metratura, rispetto alle abitazioni tradizionali del medesimo quartiere.

Boxhome, piccola casa prefabbricata in legno e alluminio

(Boxhome, un elegante prefabbricato scatolare progettato da Sami Rintala e Dagur Eggerston)

All'interno l'abitazione si presenta suddivisa su due livelli e, anche in questo caso, ogni dettaglio è estremamente curato per razionalizzare al meglio la strutturazione del poco spazio disponibile. L'idea alla base di questa innovativa progettazione è quella di ridurre ogni superficie superflua, al fine di concentrare in poco spazio tutto ciò di cui un essere umano ha bisogno per poter vivere nella propria abitazione. Per questo motivo la struttura si presenta anche all'interno con un arredamento minimale ed essenziale. Al pianterreno si trovano la cucina-sala da pranzo e il bagno, mentre al secondo livello, cui si accede mediante una scala a pioli, sono presenti la camera da letto e un salottino. Boxhome misura solo 19 metri quadrati, e pertanto risulta poco adatta ad essere abitata da una famiglia. Ma, trattandosi di un prototipo, i progettisti non escludono la possibilità di realizzarne in futuro modelli più grandi, sempre evitando sprechi di spazio, ma adatti magari ad ospitare anche famiglie.

Edge

Per questo piccolo prefabbricato ci spostiamo oltreoceano, dove lo studio di architettura di Bill Yudchitz, come risposta alla crisi immobiliare che ha colpito gli Stati Uniti nel 2006, ha progettato alcune soluzioni abitative alternative al modello dominante di grandi case standardizzate statunitensi. Il risultato degli studi delle progettazioni del Revelarion Architect/Builders è questa gradevole casa prefabbricata in legno, The Edge – acronimo di  Experimental Dwelling for a Greener Environment – una struttura ecologica di dimensioni contenute, seppur leggermente più grande rispetto a quelle di cui abbiamo parlato prima, poco più di 30 metri quadri, realizzata mediante l'utilizzo di moduli prefabbricati opportunamente organizzati in modo da offrire tutti i comfort di cui si necessita, e sovrastata da un tetto a farfalla che consente una facile raccolta dell'acqua piovana direttamente convogliata all'interno di due serbatoi esterni. 

Edge, un'elegante casa prefabbricata in legno

(Edge, una funzionale e luminosa casa ecologica)

La struttura base presenta due moduli prefabbricati, un bagno e una cucina, i quali, una volta posizionati nel luogo di destinazione, vengono uniti l'uno all'altro mediante l'utilizzo di grandi vetrate. Il risultato è una confortevole abitazione dotata di una luminosa stanza centrale circondata da vetrate, utilizzabile come sala da pranzo, salotto o, con qualche piccolo accorgimento, anche come stanza da letto. I progettisti, infatti, hanno pensato ad un particolare mobilio per questa sala, mediante la realizzazione di un tavolo in legno che, all'occorrenza, può facilmente trasformarsi in un letto. 
Oltre a queste tre stanze – living room, bagno e cucina – al di sopra dei due moduli base si trovano altre due piccole stanze, alle quali si accede mediante scale che partono dal pianterreno, utilizzabili a proprio piacimento, come stanze da letto, spogliatoi o salottini. Anche in questo caso il legno è il materiale dominante. Sono in legno le pareti dei moduli prefabbricati, è in legno il rivestimento del soffitto e sono in legno i mobili e le componenti d'arredo. Le grandi vetrate della sala centrale possono essere facilmente chiuse mediante la presenza di porte scorrevoli in legno, perfettamente isolate in modo da garantire la massima resa in termini di efficienza energetica, e che consentono di chiudere completamente l'abitazione garantendone la sicurezza quando si è fuori casa. 

Dwelle

Torniamo nuovamente nel vecchio continente, precisamente nel Regno Unito, dove lo studio Dwelle ha progettato un modello di piccola casa prefabbricata ecologica disponibile in due metrature, ma entrambe rispondenti all'esigenza di concentrare in poco spazio tutto il necessario. Il modello più grande misura 44 metri quadrati, mentre il più piccolo solo 18 metri quadrati. Quest'ultimo, infatti, sembra essere più adatto ad essere utilizzato come dependance, come ufficio o come ripostiglio, piuttosto che come una vera e propria abitazione familiare, anche se la razionale disposizione degli spazi interni consente anche in questo caso di avere tutto il necessario in pochissimo spazio, risultando un modello adatto, ad esempio, per studenti o per single. Entrambe le strutture sono strutturate su due livelli, con al pianterreno una zona giorno, la cucina e il bagno, mentre la stanza da letto è posizionata su un soppalco. I costi di entrambe le tipologie di struttura sono decisamente convenienti. Per il modello più grande si parte da un prezzo base di 79mila sterline, mentre per il modello più piccolo si parte da 45mila sterline. Le abitazioni sono realizzate interamente con materiali ecologici, con struttura portante in legno certificato FSC e isolanti realizzati mediante carta riciclata. Presentano, inoltre, riscaldamenti a pavimento e doppi vetri per una migliore resa energetica. Inoltre, le strutture possono essere dotate di apparecchiature per la produzione di energia rinnovabile, consentendo di essere energeticamente autonomi dalla rete. 

Dwelle, piccolo prefabbricato modulare in legno

(Uno dei moduli abitativi progettati dallo studio Dwelle)

Trattandosi di strutture prefabbricate modulari, è anche possibile combinare i modelli base tra loro, o con altre piccole strutture opzionali, in modo tale da venire incontro anche alle esigenze delle famiglie più numerose, oppure a chi vuol abbinare alla propria abitazione anche il proprio ufficio. 

Loftcube

Concludiamo questa breve rassegna sulle più piccole case prefabbricate con una struttura decisamente innovativa, la cui particolarità è quella di adattarsi perfettamente ad essere realizzata nelle grandi città e nelle metropoli. Si tratta del Loftcube, un vero e proprio cubo prefabbricato progettato per essere posizionato...sui tetti, eliminando alla radice il problema del consumo di suolo. Utilizzabile come struttura aggiuntiva per edifici già esistenti, oppure come vera e propria abitazione, con un costo che si aggira intorno ai 55mila dollari, Loftcube è una piccola struttura prefabbricata progettata da Wermer Aisslinger.

Loft-Cube, piccola casa prefabbricata da ubicare anche sui tetti

(LoftCube, un cubo prefabbricato adatto alle metropoli)

Un cubo di quasi 40 metri quadrati, dal design contemporaneo e con ampie vetrate esterne, e un'eccellente razionalizzazione degli spazi, risultando una confortevole abitazione, oltre che una vera e propria opera d'arte.

Autore

Dott.ssa Serena Casu

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