Scuole in legno, a Milano una gara tra giovani architetti per progettare un nuovo asilo nido

Un nuovo asilo nido sarà costruito nel parco della ex Fiera Milano. Sarà realizzato in legno, alimentato con sistema di teleriscaldamento e per la sua progettazione è stato indetto un concorso privato tra cinque giovani architetti vincitori di AAA Architetti Cercasi.


Sostenibilità, innovazione e comfort. Si tratta, almeno in teoria, di concetti imprescindibili per qualsiasi intervento di costruzione o ristrutturazione edilizia, soprattutto scolastica. Quando si passa dalla teoria alla realtà dei fatti, però, siamo purtroppo consci dell'assoluta inadeguatezza degli edifici scolastici della penisola, la cui drammatica situazione è stata fotografata in una recente ricerca del Censis resa nota pochi giorni fa. In base ai dati emersi dal rapporto dell'istituto di ricerca, molte scuole italiane hanno bisogno di interventi di manutenzione sia ordinaria che straordinaria. Più della metà degli istituti scolastici (24 mila su circa 41 mila totali) ha gli impianti non funzionanti, insufficienti o non a norma; molte le scuole con gli intonaci che cadono a pezzi; circa 7200 di esse hanno bisogno di nuovi tetti e ben 3600 hanno problemi strutturali. Come se non bastasse, ben 2000 scuole hanno bisogno anche di bonifiche da amianto

Qui il comunicato stampa del Censis con i dati della ricerca sulle scuole italiane

È evidente che la situazione reale è ben lontana da quei concetti di sostenibilità, innovazione e comfort che teoricamente consideriamo indispensabili, specialmente se parliamo di istituti scolastici. 

Un nuovo asilo nido nel comune di Milano

Proprio sui criteri di sostenibilità, innovazione e comfort si baserà il progetto per la costruzione di un nuovo asilo nido nel comune di Milano. La nuova struttura sorgerà nella zona ovest dell'ex Fiera Milano, attualmente in via di riqualificazione. La particolarità di questo nuovo asilo? Per la sua costruzione sarà obbligatorio l'utilizzo strutturale del legno

La sua realizzazione sarà affidata al vincitore di un concorso privato indetto da CityLife, la società che attualmente si sta occupando della riqualificazione dell'area, rivolto ai giovani architetti vincitori delle ultime edizioni di AAA Architetti Cercasi. Il nuovo asilo nido sarà immerso nel verde, all'interno di un'area di circa 170 metri quadri dell'ex quartiere fieristico per la quale è prevista la realizzazione di un grande parco pubblico, il terzo del comune per estensione. La scelta dell'utilizzo del legno per la costruzione di una nuova scuola per l'infanzia non desta stupore e si affianca ad altri progetti di riqualificazione dell'edilizia scolastica milanese recentemente annunciati dal Comune di Milano, in base ai quali entro il 2016 si provvederà alla demolizione di cinque istituti scolastici e alla loro sostituzione con strutture realizzate in legno.  

Il concorso 

La partecipazione al concorso a inviti indetto da CityLife è riservata cinque architetti under 35 vincitori delle tre edizioni di AAA Architetti Cercasi, concorso per giovani progettisti istituito nel 2008, che si prefigge l'obiettivo di scoprire giovani talenti nel settore dell'architettura. La competizione per la progettazione del nuovo asilo nido in legno del comune di Milano vedrà la partecipazione di Marco Jacomella, Ettore Bergamasco e Giorgia Cilli (rispettivamente i primi tre classificati dell'edizione 2013 di AAA architetticercasi); Stefano Tropea (primo classificato edizione 2010); Giampiero Sanguigni (primo classificato edizione 2008). 

L'asilo

Il nuovo asilo nido che sorgerà nell'area ovest dell'ex Fiera Milano, rivolto verso viale Berengario nei pressi di piazzale Arduino, sarà in grado di ospitare 60 bambini.  

«È un'opportunità importante per questi giovani architetti emergenti, che saranno messi in gara tra loro per realizzare un'opera pubblica in un grande progetto di trasformazione urbana a Milano – ha dischiarato Ada Lucia De Cesaris, vicesindaco di Milano con con delega all'Urbanistica - Tutti loro potranno impegnare il proprio talento e la propria creatività per progettare un asilo nido aperto al quartiere, offrendo ai bambini e alle famiglie spazi di qualità, belli, moderni, confortevoli e sicuri».

Oltre all'utilizzo del legno come materiale strutturale predominante, la nuova scuola dell'infanzia dovrà rispondere ad elevati standard architettonici e paesaggistici e dovrà essere ambientalmente sostenibile, funzionale e confortevole. Un'ulteriore particolarità della struttura sarà la sua efficienza energetica. La scuola, infatti, sarà alimentata dall'impianto di teleriscaldamento del comune di Milano.

Autore

Dott.ssa Serena Casu

Visualizza l'elenco dei principali articoli