Seasonless House: la casa che si adatta al clima di ogni stagione

Lo studio di architetti Casos de Casas ha realizzato a Vinaroz, in Spagna, la Seasonless House, una casa in policarbonato, che si adatta al clima di ogni stagione, offrendo ai suoi inquilini un ambiente ottimale e confortevole, rispondente a standard di sostenibilità.


Realizzata a Vinaroz, nell'assolata terra di Spagna, la Seasonless House si presenta come una costruzione fuori dal comune, solo in apparenza simile alle classiche strutture temporanee che sorgono là dove si è verificato un violento e distruttivo fenomeno atmosferico.

Opera dello studio di architetti Casos de Casas, questa originale abitazione è una risposta al crescente sviluppo della città spagnola. In essa, hanno spiegato i professionisti, si è assistito e si assiste tutt'ora a una pianificazione urbanistica caratterizzata da due distinte tipologie abitative, adatte alle principali stagioni locali dell'anno.

L'esterno della casa

(La casa come si presenta all'esterno)

Dunque, abbiamo una zona, quella centrale, dominata da case tradizionali, organizzate all'interno di quartieri affollati, con negozi e ristoranti. Uno spazio tipicamente cittadino, moderno e compatto. L'altra zona, invece, si concentra su un altopiano, una collina in cui trovano posto fabbricati estivi, destinati ad accogliere turisti e abitanti, che possono avere qui la loro seconda casa, quella delle vacanze. In questo ambiente le strade hanno lasciato il posto a parchi pubblici, a spazi ricreativi e a percorsi pavimentati riservati ai veicoli. Due mondi differenti e separati pensati per accogliere gli spagnoli e i visitatori in inverno e in estate.

La casa si sviluppa su due piani

(La casa si sviluppa su due piani)

Ebbene, la Seasonless House, "la casa senza stagioni", deriva questo nome proprio dalle peculiarità sopra citate. Nello specifico, l'equipe ha voluto dare vita a un'opera architettonica nella quale le differenti tipologie abitative di Vinaroz si fondessero in un unico edificio. Non più un "alloggio per ogni stagione", quindi, ma una sola casa per ogni periodo dell'anno, capace di offrire ai suoi inquilini spazi accoglienti.

In virtù di questo, i materiali impiegati nella costruzione dell'edificio aiutano a monitorare le temperature interne, o meglio consentono agli abitanti di avere un maggiore controllo su di esse, indipendentemente dal clima esterno. Scendendo nel dettaglio di queste materie prime, gli architetti hanno utilizzato lastre di cemento e un doppio strato di pannelli di policarbonato alveolare. Quest'ultimo non è altro che un particolare tipo di plastica ondulata, avente proprietà isolanti ottimali. In proposito, come è stato più volte detto in questa sede, in occasione di altre opere ecosostenibili, un buon cappotto termico è fondamentale per abbattere i consumi energetici e mantenere un clima interno ideale in ogni momento.

I due piani si trovano su differenti altezze

(I due piani si trovano su differenti altezze)

Nella Seasonless House il team si è spinto addirittura oltre, creando, sulle facciate dell'edificio, un differente rivestimento di pannelli e lastre di vetro, a seconda dell'orientamento verso il sole. Ciò significa che lo spessore del cappotto varierà in base alla maggiore o minore radiazione solare, contribuendo al mantenimento o alla perdita del calore. La pannellatura, inoltre, è sostenuta da una struttura bianca di metallo che conferisce alla casa una tonalità bianca, facendola spiccare sul paesaggio in maniera vivida ed essenziale.

La casa non ha esterni

(La casa non ha esterni)

La casa, eretta su un pendio affacciato sul mare, è composta da due volumi confluenti l'uno nell'altro e disposti su differenti altezze. La progettazione ha tenuto conto non solo delle condizioni climatiche della zona (luce, aria, acqua, vento), ma anche delle abitudini dei suoi futuri occupanti, dei loro intrinseci fabbisogni.

La veranda

(La casa ha ampie vetrate sul livello inferiore e superiore)

A differenza di altre abitazioni, questa struttura non ha esterni, intesi come terrazze, giardini e cortili. Tuttavia, gli interni possono diventare "luoghi aperti", in quanto ciò che di solito ha sede fuori, trova spazio dentro. Una simile sensazione è data dalle ampie vetrate presenti al piano inferiore e sulla facciata anteriore del secondo livello, in cui il paesaggio circostante sembra penetrare nelle stanze, fondersi ad esse in una naturale continuità, come se i confini tra l'uno e le altre venissero abbattuti.

L'ingresso della casa

(L'ingresso della casa)

In particolare, un esempio evidente della fusione tra interno ed esterno è dato dalla veranda interamente vetrata e rivestita da pannelli traslucidi di plastica. Un luogo definito dagli stessi architetti "aperto e chiuso allo stesso tempo".

Sviluppata su due livelli, la casa ospita al primo piano la cucina e il soggiorno, organizzati in un ampio open space. Qui, gli spazi sono lasciati "liberi", in un'ottica polifunzionale dove gli occupanti possono dedicarsi alle più svariate attività, assecondando i propri desideri e le esigenze del momento. Questa è un'area "di comunione" e dialogo, di reciproca interazione non solo tra le persone ma con l'ambiente stesso, in quanto la casa offre una visuale suggestiva sulla valle. Quello superiore, invece, è dedicato agli aspetti "privati" della vita domestica. Si può dormire, rilassarsi su un divano, leggere. Le camere da letto si trovano, infatti, in questa zona. Una passerella e una scala in legno collegano i due livelli della casa.

Panoramica della casa

(Panoramica della casa)

La Seasonless House è, in ultima analisi, la testimonianza di un'architettura in cui adattamento climatico ed esigenze private si fondono in un tutt'uno.

Fonti
Domus Web
Archdaily
Dezeen Magazine

Foto
Dezeen Magazine

Autore

Dott.ssa Elisabetta Rossi

Articolo letto 354 volte

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