Trenta domande e risposte sulle case prefabbricate in legno

Sicurezza, durata, costi, tempi, iter burocratico e molto altro. Le più frequenti domande sulle case prefabbricate in legno e le relative risposte in un breve vademecum di facile consultazione.


1. Le case prefabbricate in legno sono sicure?

Sì. Le case prefabbricate in legno sono case come tutte le altre, che raggiungono livelli di sicurezza pari, se non superiori, alle case tradizionali. Si differenziano dalle tradizionali case in muratura, oltre che per i materiali utilizzati, solo per la tecnica costruttiva, che prevede li svolgimento della gran parte del lavoro in azienda, dove vengono prodotti tutti gli elementi che saranno poi montati in cantiere.

2. Le case prefabbricate in legno sono antisismiche?

Sì. Se correttamente progettate, le case prefabbricate in legno si comportano egregiamente in caso di sisma. Il legno, infatti, è un materiale altamente elastico, in grado di deformarsi durante le scosse di terremoto senza spezzarsi, risultando dunque particolarmente indicato per la costruzione di edifici nelle zone a frequente attività sismica.

3. Sono case resistenti?

Sì. Sempre se progettate e costruite a regola d'arte, le case prefabbricate in legno sono strutture resistenti e durevoli. Oltre a comportarsi egregiamente in caso di terremoto, sono altamente resistenti anche al vento. Nelle zone particolarmente soggette a frequenti e intense raffiche di vento è opportuno che già in fase di progettazione si tenga conto delle condizioni climatiche, adottando tutti gli accorgimenti necessari. Si rimanda a questo articolo per approfondire l'argomento

4. Sono case ecologiche?

Il legno è il materiale ecologico per eccellenza, trattandosi di un materiale rinnovabile, riciclabile e con un processo di produzione e lavorazione meno energivoro rispetto ad altri materiali. Al fine di evitare di incentivare i processi di deforestazione altamente nocivi per la salute del pianeta, è tuttavia opportuno che i legnami utilizzati per la costruzione della struttura provengano da foreste certificate. Per essere ulteriormente sicuri che la propria casa sia ecologicamente sostenibile, oltre che maggiormente salubre, è opportuno che anche gli altri materiali utilizzati siano naturali e privi di sostanze tossiche. Per approfondire questo argomento si rimanda a questo articolo e, in generale, a tutta la sezione della guida dedicata alla bioedilizia

5. Sono pericolose in caso di incendio?

Nonostante il legno sia un materiale infiammabile, in caso di incendio una casa costruita con questo materiale è più sicura di una casa tradizionale in cemento armato. Il motivo è di semplice comprensione: il legno, per sua natura, brucia piuttosto lentamente e mantiene anche durante il processo di combustione la sua resistenza strutturale, risultando è dunque in grado di mantenere a lungo la propria stabilità anche in caso di contatto prolungato con le fiamme. Ciò avviene perché la carbonizzazione degli strati esterni consente di proteggere la parte più interna del legno, prolungando i tempi di resistenza della struttura e consentendo non solo di mettersi in sicurezza, ma anche di provvedere in tempo allo spegnimento delle fiamme, evitando il collasso della struttura.  

6. Quanto costa una casa prefabbricata in legno? 

Per rispondere a questa domanda è opportuno rimandare ad apposite sezioni della guida che affrontano l'argomento in dettaglio. In media, come ha ben spiegato il bio-architetto Paolo Crivellaro, esperto di prefabbricazione in legno e autore di un utilissimo e interessante blog sulle case prefabbricate in legno, mediamente il costo complessivo di una casa prefabbricata in legno è leggermente superiore al costo di una costruzione tradizionale. Tuttavia, con la prefabbricazione in legno si ha la certezza di avere costi fissi fin dall'inizio, senza alcuna sorpresa in corso d'opera. Inoltre, le eccellenti prestazioni energetiche garantite da una casa prefabbricata in legno correttamente progettata e costruita a regola d'arte, consentono nel tempo di avere case che mediamente consumano meno delle case tradizionali. Dunque, la convenienza della prefabbricazione in legno va valutata nel tempo. Inoltre, il costo di una casa prefabbricata in legno è inversamente proporzionale alla sua grandezza. Per approfondire questo aspetto si rimanda ad un apposito articolo di questa guida. Si segnalano, inoltre, altri articoli di questa guida relativi ai costi fissi per una casa prefabbricata in legno  e ai costi aggiuntivi.

7. Come posso risparmiare con una casa prefabbricata in legno?

Come si accennava, il principale risparmio nella scelta di una casa prefabbricata in legno sta nella certezza di avere un'abitazione energeticamente efficiente che consente di abbattere i costi energetici fino al 70-80% rispetto a un edificio tradizionale. Scegliere una casa a catalogo può essere uno strumento per abbassare il costo complessivo della propria abitazione. Se, invece, si preferisce optare per una casa a progetto, è possibile adottare alcuni accorgimenti che consentono di limitare i costi complessivi per la realizzazione della propria abitazione. Si rimanda a questo articolo per conoscere in dettaglio i consigli per risparmiare nella costruzione di una casa prefabbricata in legno.

8. Posso costruire una casa prefabbricata in legno senza licenza edilizia?

No. Una casa prefabbricata in legno è una casa a tutti gli effetti. Come qualsiasi altra casa, prima di procedere alla costruzione è necessario non solo avere a disposizione un terreno edificabile, ma seguire tutto l'iter burocratico per ottenere i permessi di edificazione. 

9. Sono case energeticamente efficienti?

Se progettate e costruite a regola d'arte, le case prefabbricate in legno sono edifici altamente efficienti sotto il profilo energetico, grazie alla stessa struttura delle pareti e del tetto, che presenta in genere le seguenti componenti: un rivestimento interno (spesso in cartongesso), un freno a vapore, il tavolato in legno, l'isolamento esterno a cappotto e il rivestimento esterno. Questa stratificazione, se correttamente realizzata evitando punti di dispersione di calore (in particolare nei punti più critici, i cosiddetti punti di discontinuità), consente di ottenere prestazioni energetiche eccellenti, con conseguenti risparmi in bolletta.

10. Posso migliorare ulteriormente le prestazioni energetiche di un prefabbricato in legno?

Sì. Come detto sopra, le case prefabbricate in legno sono già di per sé strutture energeticamente efficienti. Possono comunque essere presi ulteriori accorgimenti affinché le prestazioni energetiche siano incrementate ottenendo risparmi per elettricità e riscaldamento fino al 70-80% rispetto ad una casa tradizionale (nei casi più virtuosi anche fino al 90%). Realizzare una struttura semplice e lineare, con limitati punti di discontinuità, consente di semplificare la posa dell'isolante, evitando all'origine la presenza di eventuali punti di dispersione di calore; installando vetrate e serramenti di alta qualità si minimizzano le dispersioni di calore anche nelle aperture; inoltre si consiglia di prevedere una corretta disposizione degli ambienti, al fine di utilizzare al meglio la luce e il calore provenienti dal sole. 

11. Le case prefabbricate in legno costano più o meno di quelle tradizionali?

Costano mediamente poco più delle case tradizionali, ma i maggiori costi iniziali sono ampiamente compensati dalle migliori prestazioni energetiche che una casa prefabbricata in legno offre negli anni.

12. Posso ampliare la mia casa con un prefabbricato in legno?

L'ampliamento della propria abitazione con una struttura prefabbricata in legno è possibile a patto di rispettare tutti i vincoli normativi e di affidarsi sempre a personale qualificato. Non sempre, tuttavia, la sua realizzazione è consigliabile. Per approfondire l'argomento si rimanda a questo articolo.

13. Quanti piani posso costruire se scelgo una casa prefabbricata in legno?

Negli ultimi anni si stanno studiando tecniche costruttive che consentono di realizzare edifici in legno multipiano. Alcuni di essi sono già stati realizzati mediante l'utilizzo dei pannelli in X-Lam, oppure con sistemi di costruzione mista legno-cemento. Tuttavia, per la realizzazione delle classiche case prefabbricate in legno, trattandosi solitamente di strutture mono o bi-familiari, è opportuno non superare un massimo di tre piani.

14. Una casa prefabbricata in legno è una casa passiva?

No. Le due definizioni non per forza coincidono. Una casa prefabbricata in legno è una casa la cui tecnica costruttiva è quella della prefabbricazione delle sue componenti in azienda. Una casa passiva, invece, è una casa, realizzata con qualsiasi tecnica costruttiva e con materiali di varia tipologia, la cui domanda energetica di calore sia quasi interamente soddisfatta dal calore proveniente dal sole e da quello prodotto all'interno dell'edificio. Le case passive possono essere realizzate "anche" mediante la tecnica della prefabbricazione, ma non per forza. Dunque, una casa prefabbricata in legno può essere una casa passiva, solo se risponde agli standard richiesti per la realizzazione di case passive. In tutti gli altri casi, pur essendo strutture energeticamente efficienti, le case prefabbricate in legno non possono essere considerate case passive. Per approfondire l'argomento si rimanda a questo articolo sulle case passive e a questo articolo sulle case passive in legno.

15. Posso montare un impianto fotovoltaico su una casa prefabbricata in legno?

Sì. È possibile, nonché consigliato, installare un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica. Si consiglia, comunque, come per qualsiasi impianto, di valutare correttamente qual è il fabbisogno energetico della propria abitazione, per evitare sovradimensionamenti e conseguenti sprechi di energia e di soldi. Per approfondire l'argomento si rimanda a questo articolo. Per addentrarsi ulteriormente nel mondo del fotovoltaico e delle energie rinnovabili in genere si consiglia un'attenta lettura degli articoli presenti in questa guida.

16. Quanto dura una casa prefabbricata in legno?

Una casa prefabbricata in legno è una casa sicura, stabile e resistente nel tempo, che dura quanto una qualsiasi casa tradizionale. Come per qualsiasi altra abitazione, la durata di una casa prefabbricata in legno dipende sia da una corretta progettazione e costruzione, sia dalla cura che si ha della propria abitazione durante la sua fase di vita.

17. È prevista una garanzia per le case prefabbricate in legno? 

Sì. Di norma, la garanzia di una casa prefabbricata in legno dura 10 anni. Tuttavia, proprio a conferma della durevolezza di questa tipologia di abitazione, è prassi tra i costruttori offrire garanzie di 30 anni sull'abitazione. Ovviamente ciò non significa che la casa sia da buttare dopo 30 anni. Come per tutte le altre tipologie di abitazione, la struttura è in grado di durare molto più rispetto alla scadenza della garanzia. 

18. Con una casa prefabbricata in legno rischio attacchi da funghi e insetti?

Insetti e funghi sono i principali responsabili del deperimento del legno. Tuttavia è possibile proteggersi adeguatamente contro questo rischio scegliendo il legname più adatto alle costruzioni, realizzando un corretto isolamento termico in grado di tenere sotto controllo l'umidità e provvedendo ad una corretta manutenzione della propria abitazione, prestando particolare attenzione alla cura degli esterni e del tetto. Per approfondire l'argomento si rimanda a questo articolo.

19. Meglio scegliere un tetto classico o un tetto ventilato?

Non c'è una regola precisa. Entrambe le tipologie di tetto possono essere scelte per la propria abitazione in legno. In genere, per i tetti piani si utilizzano tetti non ventilati, mentre per le coperture a pendenza si può optare anche per l'installazione di un tetto ventilato. Si rimanda a questo articolo per saperne di più sui tetti ventilati e sui tetti non ventilati.

20. Le case in legno sono più adatte ai climi caldi o ai climi freddi?

Le case prefabbricate in legno nascono in contesti climatici freddi, dunque le principali aziende produttrici sono in gran parte più esperte nella realizzazione di strutture prefabbricate in grado di garantire comfort ed elevate prestazioni energetiche in presenza di climi freddi. Tuttavia, negli ultimi anni anche in contesti climatici caldi, dove le necessità di protezione dalla calura estiva sono superiori rispetto alle necessità di accumulo di calore nella stagione invernale, si stanno sperimentando soluzioni che consentono di ottenere ottime prestazioni anche in presenza di climi caldi. Per approfondire si rimanda a questo articolo.

21.  Se ho un terreno agricolo, posso costruire una casa prefabbricata in legno?

No. Per edificare qualsiasi costruzione, in legno o in qualsiasi altro materiale, è necessario disporre di un terreno edificabile. Non vi sono deroghe a questa norma.

22. Posso evitare l'uso del cemento?

No. L'utilizzo del cemento armato può essere limitato ma non completamente evitato. Qualsiasi casa in legno deve necessariamente essere ancorata su fondazioni in cemento armato.

23. Quanto tempo occorre per costruire una casa prefabbricata in legno?

La gran parte del tempo necessaria alla realizzazione di una casa prefabbricata in legno è relativa all'espletamento dell'iter burocratico necessario a ottenere la concessione edilizia. Non è possibile fare una stima del tempo che occorre per ottenerla, poiché esso varia a seconda del comune nel quale si vuole edificare la propria abitazione, dalla rapidità con cui le pratiche vengono esaminate e della presenza o meno di vincoli paesaggistici o architettonici. Una volta che le concessioni edilizie sono state ottenute, i tempi per la costruzione di una casa prefabbricata in legno sono estremamente limitati. Trattandosi di un processo che si svolge in azienda, si calcola in circa 90 giorni la produzione di tutti gli elementi necessari. Tali elementi prefabbricati saranno poi trasportati in cantiere e montati in 2-3 giorni, ai quali aggiungere poi i tempi necessari alle finiture e agli allacci degli impianti alla rete (esattamente come per una casa tradizionale).

24. Meglio scegliere una casa prefabbricata al grezzo o una casa chiavi in mano?

Non c'è una regola. Dipende dalle necessità di ciascun acquirente. In generale, scegliere una casa chiavi in mano consente di avere chiari e definiti fin dall'inizio tempi di realizzazione e costi complessivi, senza sorprese in corso d'opera. Al contrario, scegliere una casa al grezzo non garantisce costi fissi, anche se talvolta potrebbe risultare più conveniente, specie se l'acquirente conosce già in anticipo le aziende alle quali affidare la realizzazione delle finiture e degli impianti. A questo proposito è bene sottolineare che esistono diversi livelli di "grezzo" e di volta in volta ciascun acquirente dovrà valutare se è più conveniente per lui una soluzione chiavi in mano, oppure se preferire i vari livelli di grezzo. Per un approfondimento sui vari livelli di grezzo si rimanda a questo articolo.

25. Posso personalizzare la mia abitazione se scelgo la prefabbricazione in legno?

Sì. Una casa prefabbricata è completamente personalizzabile. Al fine di evitare inutili aumenti dei costi in fase di realizzazione, è bene che già in fase di progettazione tutto venga stabilito nei dettagli con il proprio progettista di fiducia. Ciò consente di avere costi e tempi di realizzazione certi fin dall'inizio.

26. Che vantaggi ho scegliendo un'abitazione a catalogo?

Trattandosi di strutture standard, consentono un maggior contenimento dei costi rispetto alle case a progetto e di avere a disposizione edifici già studiati per garantire le migliori prestazioni energetiche. Il principale vantaggio di una casa prefabbricata a catalogo è dunque il prezzo, solitamente più vantaggioso rispetto alle case a progetto, affidandosi magari ad un esperto di fiducia per la scelta del modello che meglio si adatta alle proprie esigenze. La standardizzazione in ogni caso riguarda la disposizione degli ambienti e la struttura appositamente studiata per garantire elevate prestazioni termiche, ma è possibile anche personalizzare parzialmente queste abitazioni dal punto di vista estetico. L'architetto Paolo Crivellaro sul suo blog garantisce che è possibile modificare l'aspetto di queste abitazioni semplicemente modificando "la pelle di questi edifici", cioè il rivestimento esterno, adattandolo al proprio gusto. Negli ultimi anni, comunque, le principali aziende produttrici hanno ampliato il proprio catalogo fornendo modelli di case prefabbricate standard adatte anche esteticamente al gusto italiano. Per approfondire l'argomento si rimanda a questo articolo.

27. Che vantaggi ho, invece, scegliendo un'abitazione a progetto?

Rispetto alle abitazioni a catalogo, scegliendo di realizzare una casa prefabbricata a progetto vi è la possibilità di realizzare ogni componente della propria abitazione in base alle proprie esigenze e al proprio gusto, dalla struttura fino al più piccolo dettaglio.  

28. Che iter burocratico devo seguire per costruire una casa prefabbricata in legno?

L'iter burocratico da seguire per la costruzione di una casa prefabbricata in legno è lo stesso previsto per qualsiasi altra struttura. Innanzitutto bisogna avere a disposizione un terreno edificabile; è poi necessario effettuare le verifiche geologiche; presentare agli uffici comunali competenti il progetto redatto da un tecnico specializzato e abilitato; attendere che il progetto sia esaminato e approvato dalla Commissione Edilizia. Solo a quel punto sarà possibile cominciare a costruire la propria abitazione. Per approfondire l'argomento relativo all'iter burocratico da seguire si consiglia la lettura di questo articolo.

29. Posso avere anche un seminterrato se costruisco una casa prefabbricata in legno?

Sì. Anche per le case prefabbricate in legno è possibile prevedere la presenza di un piano interrato o di un seminterrato. Al pari delle fondazioni, questo piano seminterrato dovrà necessariamente essere realizzato in cemento armato. Per approfondire l'argomento si rimanda a questo articolo.

30. Posso costruirmi da solo la mia casa prefabbricata in legno?

Meglio di no. Si sconsiglia di costruire da sé la propria abitazione. Trattandosi di una casa a tutti gli effetti, per la quale sono previsti vincoli normativi, strutturali e burocratici da rispettare, è sempre opportuno affidarne la realizzazione a esperti nel settore. 

Autore

Dott.ssa Serena Casu

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