Eco-costruzioni: made in the world e made in Italy

Alla scoperta delle costruzioni ecocompatibili: il settore della bioedilizia libera l'inventiva dei progettisti. Il made in Italy nel mondo.


Che la fantasia è una delle principali caratteristiche dell'uomo, questo, lo sapevamo già. Ma che la creatività si unisca all'ecologia è un dato che ci sorprende sistematicamente per la vastità di progetti che, ogni giorno, scopriamo sparsi nel mondo. Le costruzioni eco-sostenibili coinvolgono sempre di più artisti di ogni paese, ma anche l'Italia si fa strada, seppur timidamente, tra i big del green building.

Soprattutto il legno si posiziona come materiale prediletto per costruzioni sempre più ardite. Nuove prospettive edilizie e al 100% eco-sostenibili, spingono l'immaginazione e l'ingegno di architetti e costruttori nell'esplorazione di ambiti per i quali, un tempo, l'esclusiva era affidata al calcestruzzo armato e all'acciaio.

MADE IN THE WORLD

STATI UNITI

A Chicago, la madrepatria dei grattacieli, il progetto della costruzione eco-sostenibile, Big Wood,  fornisce un'ulteriore contestualizzazione marcatamente urbana. Frutto dell'estro creativo dell'architetto Michael Charters, il progetto prevede la costruzione di un grattacielo ibrido, prevalentemente in legno, il quale prevede abitazioni per universitari, ma anche uffici, aree commerciali e sportive.

Big wood

(Progetto grafico del Big Wood)

L'edificio presenta una composizione modulare di quaranta piani, costituendo una piattaforma non omogenea, al di sopra della quale viene collocato un giardino. Il legno si ripresenta nuovamente come migliore alleato per la sostenibilità energetica; nell'area di South Loop, situata nelle vicinanze di Chicago, viene ricavato il legno necessario alla costruzione.

AUSTRIA

A Rubner Holzbau e affidata la realizzazione della più grande opera verticale in legno austriaca, progettata dallo Studio di Architettura Klaura + Kaden + Partners di Klagenfurt.

Pyramidenkogel

(Pyramidenkogel)

Lo splendido paesaggio della Carinzia ospita una scultura dalle bellezze, al contempo, artistiche ed eco-sostenibili, la Pyramidenkogel. La torre è costituita da sedici supporti in legno lamellare di provenienza locale, disposti a ellisse, formanti una spirale, alta 100 m che tende verso il cielo. La struttura è irrigidita dai dieci anelli ellittici e gli ottanta puntoni diagonali, inseriti lungo i supporti e si sviluppa su dieci livelli con un'altezza di 6,40 m ciascuno, in cima ai quali si trovano due piattaforme di 3,20 metri.

Per la costruzione di Pyramidenkogel, la ditta Rubner Holzbau ha prodotto circa 500 metri quadri di legno lamellare, 1.000 metri quadri in X-Lam e di 300 tonnellate di acciaio, riuscendo nell'impresa di realizzazione e consegna just in time, rientrando a pieno titolo all'interno delle veloci costruzioni ecofriendly (Fonte Genitron).

VIDEO - STRUTTURA DELLA PYRAMIDENKOGEL E VEDUTA PANORAMICA

IL MADE IN ITALY NEL MONDO

Il Made in Italy nel mondo dona un ulteriore motivo di stupore anche nel settore della bioedilizia. La progettazione dell'italiano StudioDosi prevede una costruzione realizzata in legno (misto a materiali riciclabili o riciclati), inserita all'interno della città di Londra.

I pannelli solari e l'impianto geotermico si abbinano alla caratteristica più bizzarra dell'edificio, ovvero quella di essere una struttura soprelevata, sostenuta da tralicci, così da permette il passaggio sottostante.

Calls Henge 36 è il nome dato a questo progetto di bioarchitettura ecocompatibile in risposta ad un concorso per la migliore soluzione creativa e sostenibile per la realizzazione di un centro commerciale di sei piani.

Calls Henge 36

(Grafica di Calls Henge 36 e struttura interna)

La struttura si integra perfettamente all'interno del paesaggio naturale, dipingendosi di verde e alternando superfici vetrate circolari e piattaforme in legno a sbalzo. Il motore eco-tecnologico di Calls Henge è costituito da un impianto di pannelli solari fotovoltaici termici i quali forniscono energia elettrica e l'acqua calda, inoltre le pompe geotermiche contribuiscono al riscaldamento, alla refrigerazione degli ambienti e a fornire l'energia per riscaldare l'acqua dei sanitari; il sistema di raccolta e riutilizzo dell'acqua piovana alimenta l'irrigazione e riduce lo spreco di acqua non potabile (Fonte Europaconcorsi.com).

Autore

Dott.ssa Sara Tomasello

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