Materiali da costruzione, isolamento e leganti per la bioedilizia
Nella costruzione di un edificio che risponda ai criteri della bioedilizia, è preferibile scegliere materiali naturali non contaminati da agenti inquinanti o alterati da processi chimici. Ciò vale sia per i materiali da costruzione, sia per gli isolanti e i leganti.
Durabilità, basso dispendio energetico, sicurezza per i lavoratori e per chi ne usufruisce, assenza di tossicità e riciclabilità sono le caratteristiche imprescindibili che i materiali devono avere affinché siano considerati ecologici e quindi utilizzati in edifici che rispondono ai criteri della bioedilizia.
I materiali ecologici sono numerosi. Classificandoli in base alla loro destinazione d'uso, possiamo avere tre tipologie di materiali:
- materiali destinati alla vera e propria costruzione;
- materiali isolanti;
- leganti o agglomeranti.
Per tutte e tre le destinazioni è sempre preferibile utilizzare materiali naturali, non contaminati da agenti inquinanti e non alterati da processi chimici.
MATERIALI DA COSTRUZIONE
Oltre al legno, materiale al quale è dedicata una sezione specifica di questa guida, tra i materiali da costruzione rispondenti a queste caratteristiche e che possiamo genericamente considerare ecologici e biocompatibili, troviamo diversi tipi di laterizio, quindi materiali derivanti dall'argilla cotta; terra cruda; pietre naturali; blocchi in calcestruzzo cellulare o porizzato; blocchi in argilla espansa; lastre e pannelli in gesso [1]
.

(Blocchi di argilla espansa - da Edilportale.com)
MATERIALI ISOLANTI
Per quanto concerne i materiali isolanti, se si decide di costruire un edificio rispondente alle norme della bioedilizia, è sempre bene evitare prodotti sintetici, i quali, pur notevolmente impermeabilizzanti, possono non solo liberare sostanze potenzialmente pericolose, ma anche rendere più difficoltosa la traspirabilità dell'edificio, contribuendo ad alimentare l'inquinamento indoor. Tra i materiali destinati all'isolamento considerati biocompatibili, troviamo: sughero, fibra di legno, fibra di cocco, lana di cellulosa, lana di lino, feltro di iuta, lana di pecora e pannelli in canna palustre [2].
(Pannelli di sughero isolante - da Vendosughero.com)
LEGANTI O AGGLOMERATI
I leganti o agglomeranti, cioè malte e intonaci, sono realizzati mediante un impasto di sabbia, acqua e materiali leganti o coadiuvanti, tra i quali si preferiscono alcune tipologie di calce (grassello, calce idrata o calce idraulica, a seconda delle destinazioni di utilizzo), argilla cotta, mattoni frantumati, gesso, e pozzolana.

(Pozzolana - da Faidate360.com)
[1] Uwe Wienke, Manuale di bioedilizia, DEI, 2008
[2] Walter Pedrotti, Il libro completo della bioedilizia, Giunti, Firenze, 2007
Autore
Dott.ssa Serena Casu



















