Un progetto per realizzare il più grande ecovillaggio italiano in Veneto

Costruzioni in Bioedilizia, ampi spazi di condivisione per la comunità,un orto biodinamico per prudurre frutta e verdura; nel territorio della provincia di Vicenza sorgerà il primo ecovillaggio della regione e il più grande agglomerato di abitazioni in paglia e legno d'Italia.


" Ecovillaggio si definisce una tipologia di comunità fondata espressamente sulla sostenibilità ambientale "


Territorio San Rocco di Tretto 

( San Rocco di Tretto - Comune di Schio - Provincia di Vicenza - Veneto )


Siamo nel territorio collinare-montano di San Rocco del Tretto, nel Comune veneto di Schio, situato in Provincia di Vicenza, tutta l'area del Tretto di Schio si trova alle pendici dei Monti Novegno Summano, essa  è composta da varie contrade e costituisce l'Altopiano che collega la pianura dell'alto vicentino con le Prealpi Venete. Dopo lunghe attese dovute al disbrigo della pratiche burocratiche e ad alcuni accorgimenti progettuali necessari per ottenere le autorizzazioni,finalmente il 9 Aprile scorso la Giunta Comunale di Schio ha approvato all'unanimità il Piano Urbanistico Attuativo dell'Ecovillaggio " Corte del Vento ", l'inizio dei lavori per realizzare questo eco-progetto, è previsto per il mese di ottobre del 2013; la comunità si compone già di dodici nuclei tra famiglie e persone singole  e c'è posto per altri dieci, in tutto saranno realizzate circa 20 abitazioni. Il complesso sorgerà a San Rocco di Tretto, il secondo centro per numero di abitanti della zona, tra le contrade di Marzarotti Gierte, a un'altitudine di 720 metri sul livello del mare, in un terreno di 11.300 Mq  che sfrutta un'esposizione solare completa durante tutte le ore di luce del giorno e nel corso di tutto l'anno.

Per maggiori informazioni sul territorio visitate il sito ufficiale: www.tretto.it

L'obiettivo univoco espresso dalla comunità è il seguente: " Ricercare uno stile di vità più ecologico, solidale e attento alle persone "

Una comunità che si impegna a salvaguardare e proteggere l'ecosistema del territorio che abita e l'economia locale, scegliendo di vivere a contatto diretto con la terra e in armonia con la natura, considerando i beni materiali e il denaro come mezzo per raggiungere uno stile di vita migliore, mira all'obiettivo di diventare un modello di sostenibilità dal punto di vista sociale, economico ed ecologico; la solidarietà verso il prossimo e la responsabilità nei confronti della natura, sono i principi fondamentali racchiusi nel " Codice Etico " della comunità di San Rocco di Tretto, stilato e condiviso da tutti i componenti nel 2011.

Dalla nascita di questo gruppo sono nate due organizzazione mirate a raggiungere gli obiettivi comuni ecologici e naturalisti, un' Associazione culturale e una Cooperativa Edilizia.

" I principi fondamentali dell'Associazione culturale San Rocco Community "

  • L'uso di prodotti e di fonti di energia alternative con impatto ambientale minimo;
  • La promozione della permacultura, dell'agricolutura biologica e biodinamica per incentivare l'autoproduzione di frutta e verdura e attenzionare un'alimentazione sana e sostenibile;
  • Autocostruzione, lavori di gruppo e esperienze di vita comuni;
  • Conoscenza e protezione dei territori e delle tradizioni delle zone montane e rurali presenti nelle aree dell'alto vicentino;
  • Solidarietà e responsabilità verso se stessi, verso gli altri e soprattutto verso il territorio.

" Nell'ambito dell'ecovillaggio l'Associazione è la proprietaria di tutti gli spazi comuni "

 San Rocco di Tretto - ecovillaggio

( San Rocco di Tretto - L'area selezionata dal colore giallo è la zona dove sorgerà l'ecovillaggio Corte del Vento )

La San Rocco Società Cooperativa  è nata nel mese di Marzo del 2011 ed è l'organizzazione giuridica che si occuperà della costruzione materiale dell'ecovillaggio; il terreno scelto per la realizzazione di quest'opera tutta italiana di Bioedilizia è già stato acquistato e sono stati anche conferiti ai vari professionisti, gli incarichi di lavoro relativi alla pianificazione del progetto, nell'ambito edilizio, urbanistico e impiantistico.

I soci della cooperativa sono coloro che hanno già investito sull'acquisto di unità abitative all'interno del villaggio, l'organizzazione si scioglierà soltanto quando avverrà il completamento definitivo dei lavori di costruzione e saranno assegnate le abitazioni ai relativi proprietari.

L'obiettivo principale che ci si è proposti di raggiungere è quello di realizzare un'area composta da abitazioni private e da spazi di condivisione comuni dove poter sperimentare uno stile di vita ecosostenibile e solidale.

Una squadra di tre ingegneri, due architetti, supportati dalla collaborazione di altri professionisti e consulenti tecnici si sta occupando della ricerca e della pianificazione relativa alla realizzazione di quest'eco-villaggio, un progetto avvenieristico rispetto agli usi tradizionali del nostro Paese, che quando saranno ultimati i lavori, permetterà a questa comunità di vivere in uno dei più grandi agglomerati di abitazioni in paglia e legno di tutta l'Europa. 

Criteri costruttivi di Edilizia Ecologica dell'ecovillaggio "

  • Le configurazioni volumetriche e la grandezza degli edifici saranno relazionati alle esigenze abitative, prediligendo sobrietà e armonia con l'ambiente circostante;
  • Le strutture saranno tassativamente costruite con prodotti ecologici e biocompatibili;
  • L'efficienza energetica in primo piano per ridurre i consumi e abbattere sprechi e dispersioni sia durante la fase costruttiva, sia nel corso del ciclo di vita degli edifici;
  • Il verde sarà l'elemento predominante del villaggio e le aree comuni saranno pari al 40% dei volumi sfruttati dagli edifici privati;
  • Le forme saranno realizzate in completa armonia con gli elementi naturali che caratterizzano il territorio;
  • Quattro blocchi di strutture, uno dei quali sarà adibito alla costruzione di una cohousing che accoglierà ospiti per medi e brevi periodi;
  • Autocostruzione e costi di realizzo dell'opera ridotti al minimo possibile;
  • Riduzione drastica degli spostamenti dei materiali da costruzione;
  • Agevolare le tecnologie costruttive all'avanguardia, prediligendo materiali del posto, naturali, rinnovabili, riciclabili e atossici;
  • Abbattere l'incidenza dell'inquinamento di acqua, aria  e terra;
  • Impiegare fonti di energia naturali e rinnovabili provenienti dal sole, dal vento e dalla terra;
  • Minimizzare il più possibile l'utilizzo del calcestruzzo.

La presentazione del progetto direttamente dalle parole degli ideatori e soci della comunità nel seguente video:

 

Per visionare tutti gli altri video disponibili sull'argomento e le conferenze effettuate in varie città dai soci fondatori, ma anche per conoscere tutti i progetti, i percorsi e le idee sviluppate nell'ambito di questa comunità potete visionare il blog disponibile al seguente link:      www.sanroccocommunity.org 

L'approccio culturale al progetto si fonda principalmente sul significato che la casa ha per l'uomo e per la natura, infatti la Bioarchitettura si propone il compito di coniugare nel giusto modo le nuove tecnologie, i materiali, le tecniche di costruzione, le configurazioni e le forme delle strutture, con l'integrazione nell'ambiente di appartenenza degli edifici.

Prima di avviare la fase progettuale dell'ecovillaggio di San Rocco di Tretto, sulla base dei principi ecologici che legano uomo natura e costruzioni, è stata elaborata un'attenta analisi idro-geo-biologica dei seguenti concetti:

  • Studio dell'interazione tra le caratteristiche dell'habitat e le abitudini di vita dell'uomo;
  • Osservazione approfondita del territorio;
  • Esame del rapporto tra le forze naturali e l'ambiente;
  • Indagine sulle fonti energetiche del sottosuolo e dello spazio aereo;
  • Analisi delle energie provenienti da forme, colori e suoni.

La ricerca effettuata relativamente alle fonti di acqua presenti sottoterra e alle energie provenienti dall'aria hanno consentito di individuare le aree energeticamente attive del territorio, ciò permetterà in fase di pianificazione della dislocazione degli edifici, di posizionare le strutture in modo ottimale nelle zone più idonee. 

Progetto ecovillaggio Schio( Esempio degli studi effettuati per ottimizzare il posizionamento degli edifici nell'ecovillaggio Corte del vento di San Rocco di Tretto )

I materiali che saranno utilizzati per la realizzazione del complesso sono principalmente il legno, la paglia, la lana e la terra cruda, elementi presenti spontaneamente in natura dalle straordinarie caratteristiche tecniche, quali la fonoassorbenza, l'isolamento termico, l'igroscopicità, la durevolezza nel tempo, l'elasticità e la traspirabilità.

Le strutture portanti verranno costruite in legno massiccio e lamellare certificato; la paglia, un materiale economico che agevola la protezione degli ambienti interni dall'inquinamento termoacustico, sarà impiegata per riempire le pareti perimetrali; la terra cruda verrà usata per gli intonaci e infine la lana troverà il suo utilizzo per l'isolamento dei solai, grazie alle sue caratteristiche impareggiabili di imputrescibilità e traspirabilità. Le strutture saranno posizionate su blocchi di calcestruzzo armato, per distanziarle dall'umidità del terreno.

Tutti questi elementi insieme alle caratteristiche antisismiche e ignifughe contribuiranno a far ottenere agli edifici la Classe energetica A.

Come si evince dalla seguente immagine il progetto prevede che la fase costruttiva si divida in due tempi, un primo gruppo di abitazioni ( evidenziate con il colore giallo ) sorgerà nei primi due anni, e conseguentemente al completamento di questa sezione inizierà il secondo ciclo dei lavori (evidenziato con il colore verde ). Le unità abitative saranno su due piani fuori terra di circa 50/60 Mq ciascuno. Tutte le parti comuni sono selezionate dal colore rosa.

Planimetria Ecovillaggio

( Planimetria dell'Ecovillaggio Corte del Vento che sorgerà a San Rocco di Tretto, nel Comune di Schio, in Veneto )

Il progetto può finalmente essere avviato dopo la recente approvazione del Comune di Schio, è grazie alla tenacia di tutti coloro che ci hanno creduto profondamente, i pionieri della comunità, come loro amano definirsi, e i professionisti che ci sono occupati delle autorizzazioni urbanistiche, edilizie e impiantistiche, che dopo un anno di trafile burocratiche, tra pochi mesi inizieranno i lavori di costruzione del più grande ecovillaggio italiano a cui è stato dato il nome " Corte del Vento ".

Maria Abbate

pubblicato il 24 Giugno 2013

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