Lo Chalet

Tipico edificio di montagna, caratteristico della zona alpina. Lo chalet si differenzia da tutte le altre tipologie di strutture montane per la cura estetica, dovuta al fatto di aver abbandonato presto la sua origine contadina diventando una struttura tipicamente borghese.


Costruzione in legno di origine contadina tipica delle zone di montagna, è rintracciabile in particolar modo nella zona alpina, prevalentemente in Svizzera. Se oggi è utilizzata per lo più come struttura turistica o come casa da week-end, in origine si presentava come un edificio polifunzionale che comprendeva, oltre all'abitazione, anche una stalla per gli animali, un granaio e un deposito per le provviste invernali.

Si presenta spesso come una struttura a mensoloni formati da travi sovrapposte, spesso intagliate o decorate, che reggono l'aggetto delle coperture. Solo più tardi, in seguito alle trasformazioni dei metodi di produzione agricola in senso industriale, gli chalet cominciano ad essere utilizzati solo come abitazione.

Ciò che distingue gli chalet dalle altre tipologie di case di montagna è l'attenzione riservata alla cura estetica delle facciate. Infatti, se siamo soliti immaginare le case di montagna, specie quelle in legno, come strutture povere o comunque modeste anche negli aspetti estetici, gli chalet sembrano contraddire questa immagine rappresentando un'eccezione. Sono strutture che, essendosi svincolate ben presto dalle attività lavorative agricole, acquisendo velocemente la funzione prevalente di abitazione, hanno assunto le caratteristiche di una struttura borghese, per quanto localizzata in territori di montagna.

particolare chalet

(particolare di uno chalet svizzero)

Quindi, rispetto alle altre tipologie di struttura, lo chalet presenta una maggiore ricchezza estetica che si esplicita non solo nella grandezza stessa della struttura, ma anche nella cura del particolare. È frequente, infatti, la presenza di motivi decorativi particolarmente ricercati, motivi geometrici ispirati a segni araldici o a simboli religiosi, presenti in modo particolare nei mensoloni e attorno alle finestre. Queste ultime sono in genere piuttosto piccole ma numerose, in particolar modo nelle facciate esposte al sole, per assolvere alla duplice funzione di riparo dal freddo e di veicolo di massima illuminazione degli interni. [1]

[1] Case di montagna n. 2, Di Baio Editore, Milano, 1980 e Case di Montagna n. 7, Milano, 1984

Autore

Dott.ssa Serena Casu

A cura della Dott.ssa Serena Casu

Appassionata e attenta conoscitrice di tematiche ambientali, modalità costruttive alternative ed eco-compatibili, sistemi di costruzione ecologica e metodi alternativi per la produzione di energia.

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