Casette eco-friendly che catturano luce fondendosi con la natura
Da Pechino alla Svizzera, dalla Finlandia alle foreste di Nehalem dell'Oregon, vi presentiamo piccole e funzionali casette progettate per catturare e sfruttare al meglio la luce naturale.
Nei sogni di molti di noi, spesso vi è anche quello di poter abitare in una grande casa, ben arredata, con un giardino ricco e rigoglioso. Eppure, a volte, anche possedere una abitazione piccola, ma accogliente, confortevole, e soprattutto funzionale, ha il suo perchè e ci può far stare bene. Facendo una ricerca scopriamo che di soluzioni definite "micro-house" originali e ben strutturate in giro ce ne sono davvero tante.
A Pechino, per esempio, l'architetto cinese Liu Lubin ha creato, seguendo un progetto di ricerca presso la "Tsinghua University" di Pechino, una abitazione small, total white, formata da tre moduli facilmente trasportabili. L'aspetto, a ben guardare, richiama quello di una croce. Si tratta di un design minimale con uno spazio ridotto davvero all'essenziale. All'interno ritroviamo: una camera da letto, un bagno ed un piccolo ufficio. Sui lati orizzontali delle braccia della croce si sviluppano le stanze. Le finestre sono quadrate e sono poste alle estremità della soluzione sia sulla parte anteriore che in quella posteriore, così da fare penetrare tutta la luce naturale.

(Ecco un esempio di soluzione a forma di croce realizzata a Pechino dall'architetto cinese Liu Lubin).

(Ecco un esempio di interno della micro-house a Pechino: l'essenziale a portata di mano).
Liu Lubin parla della possibilità di aggiungere alla sua struttura anche altri moduli per poterla così ingrandire facilmente, a seconda degli usi e delle aspettative.

(Ecco un esempio chiaro della possibilità progettata da parte dell'architetto cinese di poter aggiungere moduli alla sua struttura a croce, facendola passare da micro a macro).
Un altro simpatico esempio di "casetta" eco-sostenibile, ci viene dal modello "Micro compact home" (M-ch), posto in un bellissimo giardino a Erlenbach. Si presenta molto simile ad una casa giapponese per il tè. A sviluppare tale modello è stato un team di ricercatori e di designer con sede a Londra e presso l'Università Tecnica di Monaco di Baviera. Tale micro-house è nata pensando principalmente ad un breve soggiorno in una abitazione da parte di studenti o anche di uomini d'affari. Da questo esempio di micro-house ci si può rilassare affacciandosi sul Lago di Zurigo, in Svizzera. Ciò che colpisce della "Micro compact home" (M-ch), è la perfetta fusione che la struttura crea con il paesaggio attorno. Anche il colore scelto ha il suo perchè in quanto la tonalità richiamerebbe i colori della natura circostante. La struttura, il pavimento, le pareti ed il tetto della "M-ch" sono in legno. La soluzione è stata pensata per ridurre al minimo le emissioni di carbonio. Le finestre hanno doppi vetri. Le misure sono: 266 centimetri x 266 centimetri x 266 centimetri. L' altezza del soffitto è pari a 198 centimetri.

(Ecco un esempio della soluzione moderna, compatta ed ecologica: "Micro compact home", M-ch).
Ed ancora: come non restare affascinati dalla "Nindo" (Nido), realizzata in neanche tre settimane, nel territorio della Finlandia da Robin Falck, che l'ha anche progettata. Sono stati adoperati materiali naturali, in gran parte riciclati. La soluzione, si dice che sia costata circa 10.500 sterline.

(Ecco un esempio di soluzione "Nido" realizzata in Finlandia).
Robin Falck riguardo alla sua ideazione ha affermato: "Chiamo la mia casa con il nome di Nindo, perchè liberamente tradotto il termine significa Nido di uccelli. Questa mia casa si trova sulla riva di un lago; e proprio il lago può essere osservato sia dal piano terra che dal soppalco. Il piano inferiore è un salotto/soggiorno dove potersi distendere, rilassare e dove poter godere la luce delle stelle. La casetta è stata progettata per fare entrare il più possibile la luce naturale".

(Ecco un altro esempio della soluzione creata da Robin Falck. In questa immagine particolare ci appare l'ingresso della micro-house).
Walt Barrett, invece, ha progettato una micro-casa di 128 metri quadrati formata su due livelli, proposta ad un prezzo accessibile a tutti. La casa è provvista di pannelli fotovoltaici ed anche di un bagno compost con doccia. Il costo è pari a 9,995 sterline e la struttura può essere anche spedito ovunque con un cd che spiega l'assemblaggio.
Possiamo finire il nostro viaggio parlando della particolare "Forest House": una soluzione eco-friendly, che si ispira al design giapponese, ideata da Brian Schultz e costruita con un budget pari ad 11 mila dollari. La micro-house si trova nelle foreste di Nehalem, (Oregon). I materiali adoperati per realizzarla? Naturali, di scarto e locali. Non mancano tronchi recuperati da alberi; mentre per le finestre e per le porte sono stati usati materiali provenienti da una discarica del posto.

(Ecco un interessante esempio della eco "Forest House", realizzata anche con materiali riciclati. La micro-house è stata messa su in meno di un anno).
Autore
Dott.ssa Mariagrazia Poggiagliolmi



