The Juvelen: l'edificio scultura ecosostenibile
Il gruppo Utopia Arkitekter e il team d'ingegneri di Skanska hanno progettato The Juvelen, un edificio scultura a energia zero. Costruito con l'aspetto evocativo di una gemma, rispetterà tutti i più moderni standard ambientali e arriverà a produrre più energia di quanta ne consuma.
Tra qualche mese, con l'inizio del 2015, prenderanno avvio nella città di Uppsala, in Svezia, i lavori per la costruzione di un edificio scultura che, secondo le stime dei suoi progettisti, diventerà una delle opere più sostenibili della nazione.
Denominata "The Juvelen", per via della sua facciata particolare, caratterizzata dall'alternanza di triangoli in metallo e vetro, questa struttura sorgerà nei pressi della stazione ferroviaria, imponendosi sul paesaggio con una piazza particolare quanto il palazzo e un parcheggio coperto riservato alle biciclette.

(L'edificio avrà tre diversi ingressi)
L'ideazione e la messa in opera del progetto sono frutto del gruppo Utopia Arkitekter e del team d'ingegneri di Skanska. Le dimensioni del complesso saranno notevoli, misurerà, infatti, 11.000 metri quadrati suddivisi tra uffici, negozi e un sustainability centre, ossia un centro per la sostenibilità, un luogo dove gli abitanti potranno recarsi per ricevere tutte le informazioni relative alle problematiche ambientali.
Alla base dell'iniziativa vi è, da parte dell'equipe di lavoro, l'intenzione di far confluire insieme un'architettura fuori dal comune, ispirata alla forma e alla luminosità dei diamanti, e i più elevati standard di tutela ambientale.

(L'edificio sorgerà vicino la stazione ferroviaria)
Il design dell'edificio ricorderà, per l'appunto, una gemma. Avremo linee stilizzate e regolari che si comporranno in una serie di triangoli disposti lungo tutte le facciate, a disegnare un profilo deciso e accattivante. I triangoli posizionati nel perimetro inferiore del palazzo saranno in vetro e ciò conferirà agli interni una certa ariosità e apertura, favorite anche dal soffitto in legno e dall'ampia hall. Sul resto dell'altezza e della larghezza, The Juvelen sarà definito da un'alternanza di altri triangoli in metallo e in vetro. Il tetto, della medesima forma, verrà ricoperto, in parte, da pannelli fotovoltaici, una delle tecnologie a energia pulita previste nel progetto. Le aree rimaste libere, invece, saranno occupate da spazi verdi in cui le persone potranno rifugiarsi per godere di qualche momento di relax.

(Il design dell'edificio si rifarà all'aspetto delle gemme)
Su ogni facciata, inoltre, vi saranno delle schermature solari di dimensioni diverse a seconda del punto di esposizione. Avremo, così, sistemi di ombreggiatura di circa 60 cm a sud-est e di 15 cm a nord. Questi "incavi" saranno collocati in posizione diagonale rispetto alle finestre.
Analizzando, ora, più nel dettaglio i vari piani della struttura, va detto che quello inferiore ospiterà attività pubbliche. Avremo, quindi, una caffetteria, un centro informazioni, una sala d'attesa per i viaggiatori, una biglietteria, negozi vari, come quello dedicato alla riparazione delle biciclette e il sustainability centre, che sarà addirittura dotato di una zona dedicata al riciclo.

(Il progetto della facciata a triangoli alternati di metallo e vetro)
Nel seminterrato, invece, verrà allestito un vero e proprio centro fitness, di cui potranno usufruire turisti, pendolari e abitanti. Sul lato nord si avrà un ristorante con annesso un eco-store, nel quale le persone avranno modo non solo di gustare pietanze a base di prodotti locali e biologici ma anche di acquistare questi stessi prodotti. Una scelta in linea con il cuore ecologico dell'edificio.
Per quanto riguarda l'esterno, la piazza sarà un punto d'incontro per i residenti e i viaggiatori. Caratterizzata da una pavimentazione in cemento, sarà suddivisa in diverse aree, ognuna delle quali avrà una diversa destinazione d'uso. Quindi, ci sarà un parco, con alberi, giardino e panchine situato di fronte a uno dei tre ingressi del palazzo e una zona collocata più in basso, alla quale si accederà tramite delle scale sempre in cemento. Questo dislivello collega la piazza alla strada.

(Lo schema delle tecnologie sostenibili previste nell'edificio)
The Juvelen, oltre alle tecnologie attive, usufruirà anche di tecnologie passive, tra di esse si deve menzionare un isolante dalle elevate prestazioni che ridurrà al minimo la necessità di riscaldare e raffrescare l'edificio in inverno e in estate. Inoltre, un sistema domotico all'avanguardia permetterà di controllare e gestire i consumi energetici. In virtù di tutti questi accorgimenti, l'edificio otterrà la prestigiosa certificazione LEED Platinum, arrivando a produrre più energia di quanta ne consuma.
The Juvelen potrà, di conseguenza, essere considerato un luogo educativo per le persone, un esempio del vivere sostenibile e anche uno strumento per mostrare a ingegneri e studenti come si lavora alla realizzazione di un progetto dalle ambiziose aspirazioni ambientali.
Fonti
Rinnovabili.it
Utopia
Foto
Utopia
Autore
Dott.ssa Elisabetta Rossi



