Certificazioni edilizie e certificazioni energetiche: quali sono e a quali requisiti corrispondono?

Si sente spesso parlare della necessità delle certificazioni, certificazioni edilizie, certificazioni energetiche, utilizzando il termine senza a volte conoscerne esattamente il significato: vediamole insieme nel dettaglio e facciamo chiarezza tra i termini e i loghi utilizzati.


Sopratutto nel mercato delle realizzazioni ecosostenibili, nella costruzione di case passive, di case prefabbricate in legno e nella realizzazione di case ecologiche, si sente sempre più spesso parlare di certificazioni: certificazioni edilizie, certificazioni energetiche, certificazioni di uniformità e conformità, termini che vengono utilizzati con riferimento a determinate caratteristiche e prestazioni della struttura abitativa o industriale dei quali, però non tutti conoscono il significato.

Per avere una conoscenza dettagliata delle certificazioni, sopratutto se vi avvicinate a questo campo e desiderate acquistare o costruire ex novo un'abitazione in legno o un prefabbricato, è importante conoscere il significato delle certificazioni richieste, in quanto ad ognuna corrisponde una garanzia di caratteristiche e prestazioni della struttura abitativa nella quale andrete a vivere: vediamole insieme nei dettagli e nei loghi utilizzati per riconoscerle a colpo d'occhio.

Certificazione Passiv House

La certificazione Passiv House certifica i componenti strutturali della tipologia di casa passiva e viene rilasciata dal Passiv Haus Institut sviluppato da Bo Adamson e dal Dr. Wolfgang Feist nel 1995, il quale ha ideato lo stesso concetto di Casa Passiva, un'abitazione che nella sua struttura presuppone orientamento e posizionamento ideale per sfruttare al massimo le risorse rinnovabili per ogni tipologia di esigenza energetica, diventando completamente autosufficiente nel consumo energetico.

L'edificio passivo può ottenere la certificazione Passiv Haus nel caso in cui il suo involucro costruttivo riesca a mantenere condizioni di comfort ottimali, in tutte le stagioni dell'anno, utilizzando un basso consumo energetico: privo di impianti tradizionali per il riscaldamento o il raffrescamento della casa, un edificio passivo certificato riduce i consumi energetici per la climatizzazione invernale ed estiva fino al 90%, grazie alle elevate prestazioni di isolamento termico dell'intera struttura abitativa.

Il PHI, Passiv Haus Institut, fornisce una dettagliata definizione di edificio certificabile in base ai requisiti di casa passiva, permettendo di delineare una casa passiva come: "un edificio per il quale si può ottenere il comfort termico (ISO 7730) solamente attraverso il post-riscaldamento o il post-raffrescamento della massa di aria in ingresso che è richiesta per soddisfare condizioni di sufficiente qualità dell'aria interna (DIN 1946), senza bisogno di ricircolo". 

PASSIV HOUS: il logo

               (Ecco come riconoscere la certificazione di un'abitazione sotto la tipologia di PASSIV HAUS: il logo)

Certificazione Casa Clima

La certificazione Casaclima, relativamente giovane, certifica le prestazioni di efficienza energetica, la riduzione dell'impatto ambientale e la sostenibilità dell'edificio: concetto ideato da Norbert Lantschner del Dipartimento all'Urbanistica, Ambiente ed Energia di Bolzano, la certificazione Casa Clima è entrata in vigore solo nel 2005.

Per ottenere la certificazione Casa Clima, l'abitazione, sia di nuova costruzione sia ristrutturata o sottoposta ad interventi di risanamento, deve superare la valutazione energetica dell'Agenzia CasaClima, ente certificatore pubblico ed indipendente che non è coinvolto nel processo edilizio, rappresentando, dunque, una garanzia per committenti e utenti che puntano non solo sull'efficienza energetica, ma sopratutto sulla qualità costruttiva dell'abitazione.

Per avere maggiori informazioni, consultate anche il sito ufficiale dell'Agenzia CasaClima, mentre per richiedere la certificazione, consulta anche la sezione con i documenti da presentare.

KLIMA HOUS: logo

       (Ecco come riconoscere la certificazione di un'abitazione sotto la tipologia di KLIMA HOUS: il logo)

Certificazione PEFC 

La certificazione PEFC si occupa di garantire le prestazioni del legno, il materiale maggiormente utilizzato nell'ambito ecosostenibile, sopratutto nella realizzazione di case passive, prefabbricati abitativi e case ecologiche, senza dimenticare chalet, bungalow, chioschi e baite. Il legno, infatti, presenta elevate prestazioni di durevolezza, resistenza e, di particolare importanza, la capacità di isolare termicamente l'edificio, garantendo una temperatura confortevole nei periodi estivi e la conservazione di una temperatura di alto benessere, nel periodo invernale, riducendo le dispersioni termiche.

Il legno è, dunque, la materia prima fondamentale nella costruzione di case che ottengono sia la certificazione energetica per la garanzia di abbassare sensibilmente i consumi energetici, sia le abitazioni che ottengono la certificazione di casa passiva.

Logo della certificazione PEFC

(Ecco come riconoscere la certificazione PEFC di un'abitazione: il logo e numero di registrazione di licenza d'uso del logo rilasciato - da sadilegno.it)

Certificazione Holz Forschung

La certificazione Holz Forschung certifica la qualità del legno lamellare per la costruzione di strutture edilizie e ne certifica l'idoneità nel suo utilizzo per la costruzione di abitazioni: ciò significa che la certificazione garantisce la sorveglianza continua dell'impresa nei processi produttivi e di lavorazione dell'intero prefabbricato e della qualità della materia prima utilizzata.

Per farvi un'idea del certificato che l'azienda riceve una volta ottenuta la certificazione Holz Forschung, visualizza anche l'immagine del certificato rilasciato alla Pircher-Oberland.

Logo della certificazione Holz Forschung

                        (Esempio di logo della certificazione Holz Forschung: ecco come riconoscerla)

Certificazione RAL

La certificazione RAL certifica il sistema costruttivo e di montaggio di un'abitazione, testando le prestazioni di durevolezza e resistenza dei materiali, dei sistemi produttivi, di montaggio e di installazione: chiamata anche certificazione di prodotto RAL definisce le prestazioni minime del prodotto, i requisiti di qualità e i criteri da rispettare nel processo e livello produttivo, riguardando l'ambito del sistema di qualità del produttore e il programma di sorveglianza.

Gli interventi di sorveglianza esterna per l'ottenimento della certificazione RAL vengono effettuati con visite ispettive presso l'azienda produttrice e tramite dei prelievi sul mercato: l'esecuzione delle prove sui prodotti e i controlli della sorveglianza esterna vengono effettuati da istituti di prova esterni all'azienda.

Logo della certificazione RAL

                                         (Logo della certificazione RAL: ecco come riconoscerla)

Certificazione CEE e Certificazione Ü

La certificazione CEE certifica la conformità del prodotto in base alle norme comunitarie; la certificazione Ü certifica le prestazioni di qualità della carpenteria in legno.

Per ricapitolare: le certificazioni di una casa passiva e requisiti da rispettare per ottenerle

Abbiamo visto precedentemente quali sono le certificazioni che una casa ecologica, un prefabbricato ecosostenibile o in linea generale un'abitazione che rispetta la riduzione dell'impatto ambientale nell'ottica ecosostenibile, ma vi è anche da ricordare che cosa si intende per riduzione delle emissioni inquinanti e dei consumi energetici indicando dei valori massimi nello sfruttamento delle fonti esauribili, per cui il consumo di elettricità.

Un'abitazione viene definita casa passiva e ottiene la certificazione di Passiv Haus se:

  • il valore energetico per il riscaldamento e climatizzazione non supera i 15 kWh/m2a;
  • il consumo di energia di riscaldamento, raffrescamento, acqua calda sanitaria e corrente elettrica non supera i 120 kWh/m2a;
  • l'involucro a tenuta d'aria supera i test di pressione Blower Door;
  • il numero di giorni con temperatura ambientale estiva è maggiore della temperatura di 26°C e inferiore al 10% annuo.

La certificazione di CasaClima per hotel e strutture ricettive: il video informativo sulla certificazione ClimaHotel

Il video seguente, sotto forma di video intervista a Martina Demattio, ingegnere per l'ambiente e il territorio presso CasaClima, ente certificatore pubblico indipendente e responsabile della certificazione di alberghi e strutture ricettive e congressuali, la ClimaHotel, spiega in maniera dettagliata, ma semplice, i motivi per cui è necessario ottenere per la propria struttura ricettiva la certificazione ClimaHotel, senza limitarsi alle certificazioni già esistenti come la ISO14001, la EMAS o la LEED.

Autore

Dott.ssa Maria Francesca Massa

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