Dome House: una eco-house costruita in sole sei settimane

A costruire la Dome House è stato il giovane Steve Areen. Nulla è stato lasciato al caso. La natura fa da padrona fuori e dentro la casa, anche per questo il bagno è definito simpaticamente giungla.


Questa di cui vi stiamo per parlare è una casa eco-sostenibile davvero straordinaria. Sembra quasi irreale tanto che è bella. La soluzione è stata costruita da chi nella sua vita non ha mai fatto il costruttore. Il proprietario si chiama Steve Areen ed il suo lavoro prima di cambiare la sua esistenza, era quello di assistente di volo per la Delta Airlines. Steve Areen  un bel giorno ha deciso di trasferirsi nella campagna del nord-est della  Thailandia e qui gli è frullata nella mente la geniale idea di costruire con le sue mani e con l'ausilio di altre due persone, la sua dimora, oggi conosciuta con il nome di "Dome House"

In quanto tempo Steve Areen ha messo su la sua casa?

 Solamente in sei settimane. 

gazebo con tetto di erba

(Ecco la "Dome House" di Steve Areen. Sfere perfette nella campagna della Thailandia).

Come si struttura la casa-eco?

  Innanzitutto c'è da dire che la sua forma richiama quella di una sfera perfetta, con il tetto a cupola, da qui appunto il soprannome "Dome".

Tra i materiali utilizzati figurano blocchi di cemento e mattoni di argilla. Il fatto di costruire con materiali sostenibili crea la possibilità di ottenere un buon isolamento termico sia in estate che in inverno. "Era il 2011 - afferma Steve Areen - quando ho avuto una visita meravigliosa del mio amico Hajjar Gibran. Per anni mi ha ispirato con le sue idee creative, questa volta mi raccontava che stava costruendo cupole al suo centro di ritiro nel nord-est della Thailandia. Insieme alla moglie mi ha offerto un posto nella sua loro fattoria mango per costruire la mia cupola". La natura è fuori ed anche dentro. Basti pensare che  il bagno si trova nel bel mezzo di piante, sassolini e rocce. Più che in una toilette sembra di essere in un giardino. C'è chi ha definito la stanza "bagno-giungla". La cura del dettaglio è stata per Steven Areen fondamentale: ecco che il suo rubinetto è costituito da canne di bamboo attraverso le quali passa l'acqua, risorsa preziosa, che viene ma incanalata in una grande ciotola-lavandino. La doccia si trova in uno spazio rotondo tutto in roccia.

con canna di bamboo

(Ecco l'originale rubinetto del "bagno giungla"di Steve Areen, costruito con una semplice canna di bamboo).

La porta del bagno? "Ho tagliato - dice Steve Areen - un pezzo di legno compensato realizzando la forma. In seguito l'ho coperto con bambù intrecciato, rifinendolo con tessuto ed aggiungendo il vetro". Mentre la porta di ingresso della casa è stata realizzata con mogano riciclato. E sempre riciclato è anche il legno duro servito per fare le scale esterne alla "Dome House": il legno è stato, infatti, recuperato da un vecchio tempio.

porta in mogano

(Ecco la porta di ingresso della casetta ricavata da legno riciclato). 

Tra le curiosità: al grance lucernario apposto al soffitto dell'edificio per catturare durante la giornata tutta la luce naturale, Areen ha attaccato delle sfere di vetro così da regalare un gioco di riflesso-luci all'interno dell'ambiente. Nel suo stagno ha poi aggiunto colorati e profumati fiori di loto che, come sappiamo, restano sempre puri ed a galla. Non manca uno spazio dedicato ad un rilassante gazebo con amaca, il cui tetto è tutto ricoperto d'erba.

"Per quanto io ami il bambù - sostiene il costruttore - ho deciso di usare pali in acciaio per la mia sala-gazebo fissati alla cupola. Amo tantissimo la leggerezza dell'acciaio".

Quale è stato il costo totale per edificare la "Dome House"?

Ce lo svela Areen stesso: "Il costo per la struttura di base era sotto le 6000 sterline. Ci sono voluti un paio di settimane per aggiungere i dettagli come porte, schermi, stagno, la struttura al piano di sopra. Così sono arrivato al costo totale di circa 9.000 sterline. Steve Areen fiero della sua creazione ha dato vita ad un sito ufficiale nel quale mette in bella vetrina la sua casetta.

"Il mio amico Hajjar  - spiega Steve Areen - si prepara a costruire un blocco cupola di terra al suo prossimo workshop. Inoltre è in procinto di sviluppare un sistema per la costruzione di "calcestruzzo cellulare" , che offrirà un isolamento ancora più efficiente. 

Autore

Dott.ssa Mariagrazia Poggiagliolmi

Articolo letto 908 volte

Visualizza l'elenco dei principali articoli