Emma Orbach: il coraggio di vivere in modo completamente eco-sostenibile

L'abitazione di Emma Orbach è una capanna realizzata attorno all'anno 2000. Si tratta di una Hobbit House fatta con paglia e con fango, senza elettricità.


Si chiama Emma Orbach, è laureata alla Oxford University ha una grande passione per l'arpa celtica, ed ha deciso, negli ultimi 15 anni, di trascorrere la sua vita in modo completamente differente da come aveva sempre condotto la sua esistenza. Vive così tra le montagne del Galles occidentale, in modo eco-sostenibile. La sua abitazione è una capanna realizzata attorno all'anno 2000: una Hobbit House fatta di paglia e fango, senza elettricità.

vivere in modo eco-sostenibile

(Ecco una immagine serena di Emma Orbach fuori la sua semplice dimora).

Ha chiamato la sua casa "Tir Ysbrydol", termine che, tradotto in lingua gallese, significa letteralmente: "Terra spirito". Dal suo orticello circostante recupera frutta e verdura, curando i suoi animali: tre capre, sette galline e due cavalli. Tra gli elementi primari che utilizza vi è la legna, che taglia per riscaldarsi. Emma Orbach beve tranquillamente acqua limpida e potabile, da un ruscello, vicino alla sua capanna. Quando qualcuno le chiede "come mai questa scelta di vita così particolare?". La donna risponde senza alcun problema e con un grande sorriso: "E' proprio questo il modo in cui ho sempre voluto vivere. Questo stile di vita estremamente semplice mi fa sentire veramente felice e soprattutto in pace. Questa è la mia casa ideale".

Emma Orbach ha avuto anche dei figli che vivono però a Londra. Si dice che quando la vanno a trovare non possono portare nè telefonini, nè computer portatili con loro. Al bando, dunque, la tecnologia! La donna insieme a suo marito, Julian Orbach, storico dell'architettura, ha dato vita alla eco-comunità "Brithdir Mawr", vicino a Newport, nel Pembrokeshire, attorno ad un azienda agricola di 180 ettari nel 1993. Alla base il desiderio di vivere lontano da falsi miti, da convenzioni-prigione presenti nella società ultra-moderna, sempre di corsa, sempre più isterica, sempre più inquinata ed inquinante.

Purtroppo la loro eco-comunità non ha avuto vita facile. Ha subito, infatti, per circa dieci anni, continue indagini e casi giudiziari, fino a quando nel 2008, Emma Orbach e suo marito sono riusciti ad ottenere l'attesa approvazione per la pianificazione "roundhouses". Nel tempo le cose sono, però, cambiate: la donna ha divorziato dal marito ed ha deciso di vivere ancora più in disparte dal resto delle persone.

Intanto nella comunità "Brithdir Mawr", si trovano abitanti che vivono in singoli appartamenti familiari vicino ad un terreno coltivato biologicamente. Uomini e donne hanno  scelto uno stile di vita completamente eco-sostenibile.

Dichiara la donna: "Non mi manca nulla di ciò che è normalmente chiamato realtà. La qualità della vita, a mio avviso, è in calo e tutto sta accelerando e diventando sempre più stressante".

Autore

Dott.ssa Mariagrazia Poggiagliolmi

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