Il Rifugio del Goùter sul Monte Bianco: Una futuristica struttura prefabbricata in legno e acciaio
Una struttura a forma di uovo in legno e acciaio sospesa a 3835 mt di altezza, il rifugio è stato realizzato nello spettacolare scenario delle Alpi francesi, un esempio estremo di come l'uomo si avvicina alla natura applicando i principi della sostenibilità ambientale alle tecnologie avanzate dei nostri tempi.
" Refuge du Goùter : alta quota, eco-sostenibilità, tecnologia avanzata ed efficienza energetica "

( Rifugio del Goùtier - 3835 mt di altezza - Alpi Francesi )
Il Rifugio del Goùter è stato realizzato nel territorio del Comune francese di Saint Gervais les Bains, una località di circa 5800 abitanti situata nel Dipartimento dell'Alta Savoia e nella regione del Rodano-Alpi; il rifugio alpino si raggiunge percorrendo la Via Normale Francese che conduce al Monte Bianco, un percorso che si sviluppa tra rocce innevate, ripidi sentieri di montagna e pendenze vertiginose, infatti molti punti del tragitto sono attrezzati con cavi di protezione in acciaio, che garantiscono una relativa messa in sicurezza della scalata, considerando i dati ufficiali che elencano il numero di morti e feriti che si sono susseguiti negli anni, eventi nefasti causati maggiormente dalla caduta di massi instabili.
La risalita al Rifugio del Goùter è un'avventura riservata agli appassionati di alpinismo estremo, un'esperienza unica e indimenticabile a contatto con un habitat selvaggio, dove la natura regna incontrastata e dove l'uomo la sfida per raggiungere le vette più alte e integrarsi con essa in uno scenario spettacolare di paesaggi montani esclusivi e di impareggiabile bellezza.
La storia del Rifugio del Goùter ha origine circa un secolo e mezzo fa, nel lontano 1854, quando fu realizzata una piccola struttura in legno, adibita ad ospitare un massimo di sette persone, nel 1962 fu costruito un secondo rifugio più ampio, situato qualche centinaio di metri più sotto rispetto al precedente, voluto dal Club Alpino Francese.
Il 7 e l'8 Settembre 2012 si sono tenute le cerimonie di inaugurazione del nuovissimo Rifugio del Goùter , la squadra di professionisti che ha gestitito e seguito le varie fasi costruttive di quest'opera dai tratti futuristici e ineguagliabili nel suo genere, dopo due anni di lavori in alta quota, ha consegnato l'edificio finito al committente e proprietario, la Federation Francaise des Clubs Alpins et de Montagne - FFCAM.

( Immagine descrittiva della zona alpina dove è localizzato il Rifugio del Goùter )
" Progetto Refuge du Goùter: Una sfida architettonica sviluppata tra uomo e natura "
Il progetto del Rifugio del Goùter è stato sviluppato dall'architetto di Ginevra Hervè Dessimoz dello studio Groupe-H , una pianificazione complessa sia dal punto di vista strutturale che da quello estetico che ha portato alla realizzazione di una struttura ovoidale con il cuore in legno e l'involucro in acciaio inossidabile con una superficie di 684 Mq che si distribuisce su 4 livelli e che è capace di ospitare fino a 120 posti letto.
Il Rifugio del Goùter è posizionato a 3835 mt di quota, a 4 ore dalla vetta del Monte Bianco, che si raggiunge tramite un difficoltoso e arduo percorso alpino, la struttura è sospesa su un picco che raggiunge i 1500 mt di altezza e per la sua costruzione ci sono voluti due anni di tempo e circa 6,5 milioni e mezzo di Euro finanziati per il 51% dalla Federazione francese dei club alpini e di montagna e per il restante 49 % dai fondi investiti dall'Unione Europea, dalla Regione del Rodano-Alpi, dal Dipartimento dell'Alta Savoia, dal Comune di Saint Gervais, dall'Ente Pubblico per le risorse idriche e dall'Agenzia per l'ambiente e la gestione dell'energia ( ADEME ).
Tutto il progetto ruota intorno al concetto di ecosostenibilità, che è diventato un punto fermo della Bioarchitettura e della Bioedilizia di quest'epoca, le tecnologie avanzate sfruttate per realizzare quest'opera sono state applicate ai principi base dell'ecologia e allo sviluppo di un impatto ambientale ridotto ai minimi termini possibili.
Una sfida contro le leggi della natura, per garantire alla struttura caratteristiche di comfort e sicurezza in un luogo dove il vento soffia fino a raggiungere i 300 Km orari di velocità e dove la neve scende copiosa durante quasi tutto l'anno. Un'operazione assolutamente riuscita, la prova è il risultato ottenuto, infatti il rifugio è aperto al pubblico e funziona a pieno regime, nonostante le condizioni estreme di vivibilità del posto in cui è collocato.
Una struttura ricettiva destinata ad accogliere gli appassionati di alpinismo che raggiungono queste località in alta quota, considerando che in questi territori è stato disposto da un decreto ministeriale il divieto assoluto di bivacco e di qualsiasi tipo di accampamento notturno all'aperto, per motivi di sicurezza e responsabilità sociale e ambientale.

( Immagine del Rifugio del Goùter durante una delle fasi costruttive )
RIFUGIO DEL GOUTIER : CARATTERISTICHE TECNICHE, STRUTTURALI, ESTETICHE ED ECOSOSTENIBILI
- La configurazione ricurva consente alle forti raffiche di vento di colpire le parti laterali della struttura spingendo la neve sul lato posteriore;
- La neve che si deposita sulla parte retrostante, viene raccolta in un bacino e tramite un sistema combinato, viene utilizzata per produrre l'acqua necessaria a soddisfare il fabbisogno idrico dell'edificio
- L'involucro della struttura è stato realizzato con pannelli in acciaio inox che resistono alle forti raffiche di vento e alle escursioni termiche;
- Sulla struttura è stato installato un sistema a pannelli fotovoltaici e solari che generano il 20% dell'energia elettrica e l'80% di quella termica necessarie al fabbisogno energetico dell'edificio, inoltre è stato integrato un impianto a biomassa per alimentare maggiormente l'impianto di riscaldamento;
- Lo strato interno all'involucro è stato costruito con l'installazione di pannelli in legno;
- Il legno impiegato è misto tra abete rosso, abete bianco e larice, è legname locale in parte riciclato e prevalentemente proveniente dal vicino villaggio di Saint-Gervais, ottenendo un importante riduzione dell'impatto ambientale , dei costi di trasporto e dell'impronta di carbonio nell'atmosfera;
- L'isolamento della struttura è stato realizzato con le tecniche più recenti dei sistemi costruttivi per gli edifici passivi: pannelli in fibra di legno riciclato, vetri a triplo spessore, un sistema a doppia ventilazione con un flusso che consente di recuperare più del 75% dell'energia termica presente nell'aria espulsa
- Ambienti interni comodi e comfortevoli, arredati nel tipico stile spartano dei rifugi di alta montagna; la cucina è attrezzata con dispositivi all'avanguardia;
- 3835 mt di altezza, 684 Mq di superficie , 4 piani , 120 posti letto;
- Quasi la totalità delle attività previste nelle varie fasi di realizzazione sono state affidate ad imprese locali, un grande incentivo alle economie del posto;
- Monitoraggio e trattamento dei rifiuti prodotti dalla struttura per minimizzare l'inquinamento ambientale;
- Un sistema di elaborazione ultratecnologico che prevede il trattamento biologico, l'ossigenazione e la filtrazione delle acque reflue, consentendone il totale recupero;
- Le emissione di Co2 relative al trasporto dei materiali sul sito del cantiere, sono state ridotte del 30%, grazie all'iniziativa di assemblare i componenti della struttura in moduli prefabbricati a valle.

( Immagine di una delle aree adibite a dormitorio del Rifugio del Goùter )

( Immagine di una parte dell'area adibita alla zona pranzo, al relax e agli spazi comunitari del Rifugio del Goùter )
Se desiderate maggiori informazioni sulle tariffe e la disponibilità per soggiornare al Rifugio del Goùter, l'unico sistema attualmente possibile è tramite il sito on line disponibile al seguente link: www.refugedugouter.ffcam.fr
" Rifugio del Goùter - Il motto del progetto è: Pensare Globale , Agire Locale "
Un progetto con caratteristiche di unicità ed autenticità sia nella parte architettonica che in quella del design, senza tralasciare il grande esempio di sviluppo sostenibile che ha raggiunto gli obiettivi prefissati per l'efficienza energetica e che determina un approccio innovativo che la costruzione di questa tipologia di struttura ricettiva ha dimostrato di avere con le tematiche relative alla sostenibilità ambientale, al supporto delle economie locali e all'orientamento verso l'utilizzo di materie prime naturali, biocompatibili e riciclabili.
Una concezione progettuale ecosostenibile che continua anche adesso che il lavoro è stato completato, infatti ora che la nuova sede del Rifugio del Goùter è operativa a tutti gli effetti, è necessario demolire e rimuovere il vecchio rifugio, considerando innanzitutto che l'approvazione dell' operazione di smantellamento è stata prevista già nel 2008 ed è stata una condizione fondamentale per ottenere il permesso di costruire l'attuale struttura; ovviamente anche in questo caso i lavori saranno svolti a condizioni climatiche favorevoli, è già una grande sfida trasportare materiali , utensili, mezzi e tutto ciò che serve in fase costruttiva, con il solo supporto degli elicotteri, vista l'assenza di qualsiasi altro punto di accesso al sito, inoltre i continui cambiamenti climatici del nostro pianeta rendono difficili le condizioni per operare in sicurezza.
Guardate il video che segue per ammirare con i vostri occhi la spettacolarità e la grandezza di quest'opera:
Il Rifugio del Goùter è il più alto della Francia e dell'Europa occidentale, il primo e l'unico al mondo nel suo genere per tecnologie all'avanguardia, gestione intelligente delle risorse e delle energie rinnovabili; un team di professionisti tra architetti, progettisti, ingeneri strutturali, esperti in sicurezza, manodopera edile,arredatori e designer, tecnici nel settore delle energie, è stato un lavoro svolto con la collaborazione di diversi settori che operano nel campo delle costruzioni; grazie all'esperienza e alla competenza di tutte le figure che hanno contribuito a completare l'opera, la Prefettura dell'Alta Savoia, con un comunicato stampa ha espresso parere favorevole all'apertura del Rifugio del Goùter nella sua piena capacità di 120 posti letto.

( Rifugio del Goùter completato )
Georges Elzièr, il Presidente della Federazione Francese dei club alpini e di montagna ( FFCAM ) , ha rilasciato una dichiarazione poco prima dell'apertura ufficiale della struttura: " Molto presto il nuovo Rifugio del Goùter aprirà le porte ai suoi scalatori. Oltre alla sua tecnologia unica applicata tenendo in considerazione l'ambiente, il Rifugio del Goùter porta un forte messaggio sulla pratica responsabile della montagna e dell'alpinismo, e nello stesso tempo diventa ambasciatore della montagna francese nel mondo ".
Maria Abbate
pubblicato il 17 Settembre 2013


