Promemoria per la costruzione di una casa in legno: inserire tutti gli elementi strutturali al posto giusto. Come? Con il calcolo della staticità

Il controllo statico di un edificio non è un nemico per le tasche degli italiani, ma un dovere normativo e un punto di partenza dal quale poter procedere per la corretta realizzazione dell'intera struttura abitativa. Come fare per effettuare un controllo sulla staticità degli edifici?


Soffermarsi sull'importanza del calcolo statico potrebbe sembrare un di più e per giunta inutile. Tuttavia è proprio questa superficialità che porta alcune persone a sottovalutare questo aspetto e passarlo sotto banco, procedendo con la costruzione dell'edificio e affrettando il completamento dei lavori, senza, però, valutare le opportune misure statiche; l'inevitabile conclusione sarebbe un concreto rischio di realizzare una costruzione non conforme alle esigenze del costruttore delle norme di sicurezza, con l'obbligo di dover demolire parte delle opere già eseguite e al conseguente aumento di prezzo.

CHI SI OCCUPA DEL CALCOLO STATICO?

Solitamente, il controllo della statica degli edifici è fornito, senza costi aggiuntivi, dalla ditta che si occupa della costruzione della casa in legno poiché ciò si ricollega al fatto che il calcolo statico è necessario per l'azienda stessa, al fine di dimensionare le strutture portanti adeguatamente. Il calcolo, inoltre deve essere firmato da un professionista abilitato, iscritto al proprio albo o ordine di appartenenza provinciale e qualora il documento fosse stato redatto da uno studio estero, questo deve essere sottoscritto da uno strutturista italiano e depositato presso i competenti uffici (generalmente i medesimi delle strutture in cemento), contestualmente alla statica del legno fornita dalla ditta.

Il calcolo statico delle fondazioni, invece, è a carico dell'acquirente che deve ricorrere ad uno specialista (un ingegnere solitamente) per stabilirne il massimo del carico sopportabile.

Disegno grafico rappresentativo della capacità che ha una fondazione in legno di sopportare un peso

(Disegno grafico rappresentativo della capacità che hanno le fondazioni di una casa in legno di sopportare un carico)

Nonostante ogni costruttore preveda delle specifiche tecniche standardizzate relative agli spessori delle strutture e degli isolamenti da adottare per le fondazioni e per le parti superiori dell'edificio, la realizzazione di entrambe le parti deve avvenire nel rispetto dei calcoli e delle proporzioni.

Alcuni progetti, ad esempio, prevedono molte vetrate o poche pareti interne, rivelandosi, pertanto, carenti strutturalmente e richiedendo un aumento del numero delle travi e dei pilastri, dunque, affidarsi ad un buon calcolo statico servirà per porre l'elemento costruttivo giusto al posto giusto. Bisogna innanzitutto valutare la capacità di sopportazione di ogni singola parte, attraverso la campionatura e poi procedere con l'assemblaggio delle parti prefabbricate, già testate.

QUALE DOCUMENTAZIONE SI FORNISCE CON IL CALCOLO STATICO?

Generalmente, quando si procede con il calcolo statico di un edificio, la relazione finale prevede l'inglobamento di tutta una serie di altri documenti che servono a garantire la buona resa di tutta la struttura. Proprio per questo le relazioni e le verifiche sono indispensabili per dare il via all'assemblaggio dei moduli in legno. Precisamente, il tecnico, o la ditta costruttrice rilascerà i seguenti documenti:

  • relazione tecnica generale;
  • relazione di calcolo;
  • tabulati di calcolo;
  • elaborati grafici sintetici;
  • relazione sui materiali;
  • piano della manutenzione delle strutture;
  • documentazione di affidabilità del software di calcolo;
  • relazione geotecnica;
  • relazione sulle fondazioni;
  • relazione sulla valutazione della sicurezza;
  • livelli di conoscenza e indicatore di rischi;
  • tavole degli elaborati grafici e dei particolari esecutivi;
  • verifica delle sezioni in lamellare secondo NTC;
  • verifica delle connessioni metalliche. (Fonte calcolostrutturale.eu)

QUALI SONO LE NUOVE METODOLOGIE DI CALCOLO STATICO?

Gli strumenti di calcolo statico seguono l'attuale normativa antisismica italiana (N.T.C. 2008 e s.m.i.) ed europea (Eurocodici), corredando il tutto con disegni tecnici esecutivi di ogni particolare, di tutti i nodi formanti l'intera struttura portante del fabbricato (essi sono validi anche per le strutture in legno). Le normative italiane, spinte da quelle vigenti in tutta Europa, si sono adeguate al nuovo mercato, comprendendo anche norme precise anche per le strutture in legno.

Software per calcolare la staticità di un edificio in legno

(Software di calcolo per la staticità di un edificio in legno)

Molti portali internet permettono a tutti gli utenti registrati (solitamente ingegneri e progettisti) di poter scaricare moderni software di calcolo statico, gratuitamente, basta scegliere dall'archivio l'ambito di applicazione, che sia esso legno o calcestruzzo. Alcuni software vengono ideati e brevettati dagli ingegneri stessi e poi condivisi coni colleghi tramite internet.
I programmi più diffusi sono i seguenti:

  • Axis VM;
  • IperSpace Max 4;
  • MasterSap;
  • FataE;
  • Edilus;
  • CdSWin;
  • Cmp;
  • Omnia IS; (Fonte ingegneri.cc)
  • SismiCad 11.

Tra questi alcuni permettono il calcolo delle sollecitazioni degli elementi di un solaio o di una copertura a due o a quattro falde in legno massiccio o lamellare, altri ancora consentono di effettuare il calcolo del solaio in legno misto a calcestruzzo, permettendo, così una verifica della stabilità globale dell'edificio.
In particolare SismiCad 11 è un programma di calcolo dedicato all'analisi sismica delle strutture e l'elaborazione grafica del manufatto in legno. (Fonte edilio.it)

VIDEO - IL COME SI FA A CALCOLARE LA STATICITÀ DI UN EDIFICIO IN LEGNO?

Autore

Dott.ssa Sara Tomasello

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