La traspirabilità delle case in legno: come fare per scoprirne il valore? Un confronto con gli altri materiali edili
Un confronto con gli altri materiali da costruzione, le case in legno si rivelano le più traspiranti, ma metodi di coibentazione ne limitano il valore del coefficiente di passaggio del vapore. Pochi calcoli e nozioni sono necessari al fine conoscere la percentuale di traspirabilità del legno degli edifici.
Le strutture in legno, per loro natura, sono le costruzioni edilizie più traspiranti, poiché il materiale ligneo conferisce loro un'alta permeabilità alle molecole del vapore e non funge da barriera all'umidità. Sovente, infatti, per la buona resa di una casa in legno è necessario l'apporto di un isolante per garantire la coibentazione dell'edificio altrimenti impossibile proprio per le caratteristiche del legno. Un eventuale meccanismo automatico o manuale di ventilazione permette il riciclo d'aria dall'esterno verso l'interno, qualora non fosse possibile ricorrere all'apertura delle finestre.

(Facciata di una casa in legno con finestra: traspirabilità manuale degli ambienti interni)
Dunque anche se per loro natura, le costruzioni in legno sono tra le più traspiranti, il mercato edilizio le modifica in modo tale da fornire molteplici soluzioni di abitazioni coibentate, con l'inserimento di isolanti termici, all'interno delle pareti in legno, che possono variare per materiale, densità, posizionamento e spessore catalogabili in due macrocategorie: gli edifici basati su parete intelaiata (balloon frame) o a parete massiccia (x-lam o MHM).
QUALI SONO LE CARATTERISTICHE CHE RENDONO UN MATERIALE TRASPIRANTE?
Generalmente, un materiale può dirsi traspirante se riesce a garantire valori prestazionali che rientrano tra quelli dei seguenti punti elencati qui di seguito:
- la permeabilità al vapore di un materiale è descritta dal valore µ, quanto maggiore è quest'ultimo tanto sarà la resistenza che oppone il materiale al passaggio del vapore;
- per valutare la permeabilità al vapore di uno strato occorre moltiplicare lo spessore (in metri) di ogni strato del materiale al valore µ del materiale, così si troverà il valore Sd, ovvero lo spessore di aria equivalente;
- quando si sceglie un materiale per una stratigrafia bisogna, quindi, considerare il valore Sd;
- procedendo dall'interno verso l'esterno, ad ogni strato il valore Sd diminuisce, da qui l'importanza di scegliere con attenzione anche la finitura esterna del cappotto, poiché il vapore tende naturalmente a migrare verso l'esterno con il decrescere del valore Sd.
In base al valore Sd è possibile raggruppare i materiali in quattro classi di traspirabilità (Fonte espertocasaclima.com):
- materiali altamente traspiranti Sd < 0,1 m;
- materiali traspiranti 0,1 m < Sd < 0,3 m;
- freno al vapore 2 m < Sd < 20 m;
- barriera al vapore Sd > 100 m.
QUALI SONO IL VALORE DI TRASPIRABILITÀ DEL LEGNO? UN CONFRONTO CON GLI ALTRI MATERIALI DA COSTRUZIONE.
Nella tabella che segue sono riportati i valori del coefficiente di resistenza al passaggio del vapore µ, riferito agli specifici materiali impiegati per le costruzioni edilizie: dal punto di vista fisico, il valore indica quante volte il materiale in questione risulta meno traspirante rispetto all'aria, considerando la parità di spessore dei materiali e le condizioni stazionarie di aria (valore dell'aria = 1). (Fonte azichem.it)
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MATERIALE |
VALORE DEL COEFFICIENTE DI RESISTENZA AL PASSAGGIO DEL VAPORE µ |
|---|---|
| BLOCCHI DI CALCESTRUZZO | 5 - 10 |
| MURATURA DI MATTONI | 10 - 15 |
| PANNELLI IN LEGNO | 40 |
Come si può notare il legno, confrontato con gli altri tradizionali materiali da costruzione, presenta un'alta percentuale di traspirabilità, dunque, per far sì che le strutture abitative in legno siano perfettamente isolate è necessario ricorrere ad ulteriori materiali di coibentazione. Anch'essi, a loro volta, sono dotati di un coefficiente µ in grado di essere più o meno resistenti. Si riportano i valori dei principali materiali adottati per la coibentazioni qui di seguito. (Fonte azichem.it)
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MATERIALE |
VALORE DEL COEFFICIENTE DI RESISTENZA AL PASSAGGIO DEL VAPORE µ |
|---|---|
| POLISTIROLO ESPANSO | 80 - 300 |
| FOGLI DI PVC | > 20.000 |
| MALTA DI CALCE E CEMENTO | 15 - 35 |
| MALTA DI CALCE NATURALE | 9 - 11 |
| MALTA DI CEMENTO | 18 - 35 |
PARETI A TELAIO E PARETI MASSICCE DAL PUNTO DI VISTA DELLA TRASPIRABILITÀ
Sarà facilmente intuibile come, una struttura in legno si avvalga di strumenti di coibentazione che ne limitano la traspirabilità verso l'esterno e viceversa. In un progetto delle case in legno le parti maggiormente attenzionate risultano essere le pareti degli edifici che vengono realizzate impiegando diverse metodologie costruttive e differenti materiali impermeabili.

(Immagine rappresentativa della traspirabilità del legno)
Valutando la traspirabilità di una parete in legno, qualora per la sua realizzazione si adottasse un sistema costruttivo con moduli massicci, il valore μ non risulterebbe molto differente da un muro costruito con telaio, ma, logicamente il valore del coefficiente di resistenza al passaggio del vapore, nel caso delle pareti con X-Lam, ad esempio, sarà inferiore.
Autore
Dott.ssa Sara Tomasello
















