Case ecologiche in termini di dimensioni: quali sono gli standard indicativi e i relativi metri quadri
Una panoramica a riguardo delle dimensioni possibili ed indicative alle quali fare riferimento quando si parla di case ecologiche su misura e secondo desideri, specifiche ed esigenze personali.
Certamente le case ecologiche oltre a rappresentare una soluzione in linea con le esigenze attuali di risparmio energetico e rispetto dell'ambiente, combinano una resa estetica notevole e caratteristiche abitative di praticità e comfort adeguatamente personalizzabili a misura delle proprie esigenze personali.
Ma si viete mai chiesti quali sono le dimensioni massime che possono essere "raggiunte" da una costruzione ecosostenibile? O in generale quali siano gli standard dimensionali indicativi? Cerchiamo di dare una risposta ora a queste domande.
Le dimensioni medie
In generale, quando si parla di case ecologiche, solitamente il riferimento viene fatto nei confronti di edifici molto più grandi rispetto a quelli che possano essere una semplice casetta o un comune bungalow, e cioè si confronta con soluzioni abitative, per principio costruttivo e resa estetica, che siano molti simili alle comuni e conosciute case in muratura.
Le case ecologiche si ispirano alle abitazioni prefabbricate tipiche con tetto a capanna del Canada e degli Stati Uniti, per cui il fatto di assumere il caratteristico aspetto estetico di una villa o villetta ne è un tratto tipico così come tipiche sono dunque dimensioni mediamente elevate e superiori a 150 metri quadri.
Ad esempio, se la scelta personale verte su di un'abitazione ad uso singolo sul genere villetta monofamiliare, la metratura media previstà potrà essere attorno ai 200 metri quadri.
Le dimensioni "massime" (ci riferiamo a singole case, esistono anche interi condomini ecosostenibili)
Un prefabbricato ecologico può quindi anche raggiungere dimensioni relativamente notevoli. Certamente possibile e consentita è la realizzazione di costruzioni bifamiliari estese su due piani, in cui il livello superiore viene collegato al tetto e può rientrare nella funzione di mansarda arredabile e personalizzabile a piacimento.

(Progetto di una casa ecologica bifamiliare)
In un caso come questo o per un'abitazione ecologica "stile grande villa", quindi il più spaziosa possibile, la risposta alla domanda su quanto possa essere il massimale previsto in termini di metratura, è intorno ai 300 metri quadri.
Le dimensioni minime
Spesso la necessità di una casa, soprattutto di questi tempi, non si concilia però con le disponibilità economiche.
Esistono quindi soluzioni più contenute in termini di metri quadri, piccole case ecologiche unifamiliari indipendenti, apposite per giovani coppie o persone singole oppure per esigenze differenti quali l'usufrutto come casa-vacanza, con un piccolo spazio interno che può venire ulteriormente incrementato, durante la stagione calda, da uno spazio esterno.
Queste abitazioni, generalmente composte da tre moduli abitativi quindi zona notte, cucina e bagno, raggiungono una dimensione totale anche di soli 45-50 metri quadri.

(Un pergolato utilizzato ad estensione dello spazio esterno di una casa ecologica)
TIPOLOGIA CASA ECOLOGICA |
DIMENSIONI |
| MOLTO GRANDE/BIFAMILIARE | 300 MQ |
| VILLETTA MONOFAMILIARE |
200 MQ |
| MOLTO PICCOLA/UNIFAMILIARE |
45-50 MQ |
Elisabetta Berra
pubblicato il 01 Maggio 2013













