Non tutto ciò che luccica è oro e non tutto ciò che è legno è povero: andare oltre le apparenze e scoprirne le qualità invisibili
Per non rimanere delusi dal rivestimento sobrio e freddo di una casa prefabbricata in legno, le imputate si mettono a nudo e svelano i loro segreti: design, bellezza e stile si fondono con le alte prestazioni energetiche. L'abito non fa il monaco proprio come l'acquisto di una casa in legno non può limitarsi al mero pregiudizio.
Chi ha detto che le case in legno sono brutte, povere e demodé? Chiunque sia stato in realtà non le conosce affatto. In questo caso, infatti, non si tratta di giudicare un edificio in base all'apparenza, definendo i propri gusti al riguardo, ma solo fondarsi su pregiudizi che non trovano alcun fondamento nella realtà. L'abito non fa il monaco e il legno non rende le case meno resistenti o meno chic delle costruzioni tradizionali.
Gli esperti, infatti, affermano, a voce sostenuta, la grande versatilità delle costruzioni in legno, in grado di adattarsi perfettamente ai diversi climi del nostro paese e, allo stesso tempo, di soddisfare a pieno le normative e i regolamenti di edilizia nazionali, nonché le esigenze del singolo acquirente.
NESSUN COMPROMESSO
Le case prefabbricate non sono da meno rispetto alle case costruite tradizionalmente, ed è possibile scegliere il design desiderato senza alcuna limitazione progettuale o vincolo stilistico. Va da se che una struttura in legno, per essere in grado di ottimizzare l'energia prodotta passivamente, dunque per rientrare tra gli edifici a basso consumo, deve essere progettata con un giusto orientamento, in grado di garantire la massima efficienza dell'involucro.
Il fattore strabiliante delle case in legno è che la corretta progettazione della struttura portante e le finiture non pregiudicano la vivibilità degli spazi interni ed esterni, tuttalpiù un'attenzione maggiore potrebbe contribuire alla razionalizzazione della disposizione degli ambienti e della loro illuminazione.
(Costruzione di una casa prefabbricata in legno)
LE CASE A CATALOGO E QUELLE A PROGETTO
Le aziende costruttrici di case prefabbricate riescono a venire incontro alle esigenze del cliente, anche quando si presentano i casi più esigenti, proponendo alternative ampiamente personalizzabili ed adattabili, partendo comunque dalle costruzioni a catalogo. Salvo i rari casi e le situazioni particolarmente vincolanti, trovare risposte per tutte le esigenze, dunque, non sarà proprio un problema, garantendo, al contempo eleganza nello stile e il massimo della resa energetica con la minima spesa.
Dunque, la scelta delle case prefabbricate, non va fatta scartando a priori la scelta di poter optare per costruzioni prefabbricate standard. Molti passi devono ancora essere compiuti in questo campo dalle aziende (soprattutto quelle estere) che dovranno proporre design compatibili con il gusto italiano, troppo abituato al quello del mattone e del laterizio, e garantire l'adattabilità delle case prefabbricate alle complesse peculiarità regionali del nostro paese.

(Interno di una casa prefabbricata in legno)
A tal proposito, numerosi specialisti del settore hanno realizzato diverse collaborazioni con ditte estere e italiane proprio per ampliare l'offerta di costruzioni prefabbricate sul nostro mercato, in grado di soddisfare il nostro gusto architettonico. Dal blog del bioarchitetto Paolo Crivellaro si legge di una sua collaborazione con la ditta Haas Fertigbau e lo stesso dichiara orgoglioso che «il punto di partenza era una abitazione a catalogo dall'aspetto palesemente teutonico, il modello Solea, proposto in Germania come casa promozionale realizzata in soli 100 esemplari e proposta ad un prezzo "da battaglia", pur vincolando il cliente a non effettuare modifiche di alcun genere nella disposizione interna degli ambienti. E' stato sufficiente ipotizzare di agire sulla "pelle" esterna dell'edificio, fornendo un nuovo vestito alla Solea che rispecchiasse l'aspetto tipico delle abitazioni italiane, per ottenere qualcosa di molto diverso dalla base di partenza». (Fonte caseprefabbricateinlegno.it)
Il progetto personalizzato al 100%, dal canto suo, permette di vestire una casa prefabbricata in perfetta aderenza con le aspettative del cliente, ma ciò non ne fa una garanzia di sicuro apprezzamento, poiché rimane una percentuale dell'oscuro dubbio del risultato finale.
ALTI STANDARD QUALITATIVI AVVOLTI IN UNA SENSAZIONE DI FREDDA SOBRIETÀ
Molte persone accusano le case prefabbricate in legno di risultare fredde e piuttosto sobrie, al primo impatto, provocando per questo un senso di delusione, che porta, inevitabilmente, ad abbandonare l'idea dell'acquisto: casa significa anche focolare domestico e nessuno avrebbe in mente di passare l'intera vita tra mura che non gli appartengono.
Ma come non si può fare di tutta l'erba un fascio, la stessa cosa vale per le case prefabbricate. Talvolta le strutture in legno vengono private di tutti quei requisisti che garantiscono i dettagli curati delle finiture e ciò ne determina quella sensazione di freddezza accusata. Una corretta progettazione, una buona dose di inventiva e di gusto estetico, potranno garantire rifiniture interne alla pari di quelle delle costruzioni tradizionali.

(Interno di una casa prefabbricata in legno arredata secondo il gusto e lo stile italiano)
La qualità di un edificio in legno, tuttavia è da ricercarsi, soprattutto, in altri elementi. Scegliere ed acquistare una casa prefabbricata significa riuscire a dare un giudizio di valore sui materiali e sulle metodologie impiegate nella realizzazione, sulle soluzioni tecniche e sulla durabilità del fabbricato.
Nulla è lasciato al caso, nelle abitazioni in legno, gli errori costruttivi e progettuali sono virtualmente assenti e vengono impiegati materiali naturali ed efficienti che, giustamente, aumentano il prezzo iniziale, ma costruire bene costa parecchio e questo, talvolta, viene nascosto alla nostra vista di meri esteti.
Autore
Dott.ssa Sara Tomasello

















