I prezzi delle case prefabbricate in legno e tempi di consegna

La costruzione di un prefabbricato in legno è in genere leggermente più costosa di quella relativa alle case in muratura. Nel lungo periodo, però, sono case che offrono vantaggi economici notevoli, grazie ai bassi consumi e alla loro efficienza energetica.


Nell'articolo sui vantaggi di una casa prefabbricata in legno abbiamo accennato al fatto che una casa prefabbricata in legno, tra i suoi vantaggi, ha anche quello di avere tempi e costi certi fin dall'inizio, fin dalla fase progettuale.

I TEMPI DI REALIZZAZIONE E CONSEGNA DI UNA CASA PREFABBRICATA

Per quanto riguarda i tempi di costruzione, questi sono piuttosto limitati. Ovviamente bisogna escludere i tempi necessari ad ottenere le concessioni edilizie e a sbrigare tutte le pratiche burocratiche, che non possono essere previsti né dal cliente né dal costruttore, ma dipendono esclusivamente dalla velocità dell'ufficio edilizio del proprio comune di appartenenza.
Tuttavia, escludendo questo aspetto, e presumendo che abbiamo tutte le concessioni edilizie necessarie, i tempi effettivi di realizzazione sono molto limitati. La maggior parte del lavoro si svolge in azienda. È qui che avviene il processo produttivo di tutte le componenti della casa: la fabbricazione delle pareti, l'installazione dell'isolamento, del cappotto esterno, delle aperture, dei serramenti e del rivestimento.

Trattandosi il più delle volte di strutture realizzate in serie, il processo di produzione è relativamente veloce e si traduce in pochi mesi di lavoro. Mediamente i tempi di consegna sono di circa 90 giorni. Una volta che tutti i materiali sono pronti, il loro montaggio non occupa più di due, tre giorni di tempo. Bisogna poi calcolare i tempi necessari per le finiture, per l'allaccio alla rete del gas, alla rete elettrica e tutte le altre operazioni valide anche per una casa tradizionale in muratura. A differenza di quest'ultima, però, per un prefabbricato in legno tutte le componenti sono studiate fin dall'inizio, quindi già in fase di progettazione si stabiliscono tutte le questioni relative alla struttura e alle finiture, in modo tale che fin dal principio si abbia una prospettiva più che attendibile dei tempi di costruzione.

Per un prefabbricato è praticamente impossibile che intervengano problemi in corso d'opera che necessitano di cambiamenti nella stessa struttura, cambi di programma, diversificazione nella disposizione degli ambienti e quant'altro possa capitare per una casa in muratura. Questo è al tempo stesso un vantaggio e un limite delle case prefabbricate. Da un lato, infatti, consente di avere tutto chiaro fin dall'inizio, dall'altro, però, non consente cambiamenti di idee in corso d'opera, a meno di non far lievitare notevolmente i costi. Il che li renderebbe meno convenienti da un punto di vista economico.

QUANTO COSTA UNA CASA PREFABBRICATA?

Veniamo, quindi, alla questione dei costi. Per farlo ci affidiamo alla parola di un esperto del settore, l'architetto Paolo Crivellaro, il cui blog è una fonte di informazione imprescindibile e continuamente aggiornata per chiunque abbia intenzione di avvicinarsi al mondo dei prefabbricati in legno a scopo abitativo.

In un'intervista rilasciata qualche tempo fa al quotidiano online Affaripropri.com Crivellaro ha chiarito la questione dei costi un prefabbricato una volta per tutte. Un prefabbricato in legno, rispetto ad una struttura tradizionale in muratura, costa leggermente di più. «Una casa prefabbricata di qualità, con adeguati requisiti di isolamento termico e biocompatibilità - afferma l'architetto - costa il 5-10% in più di una casa in mattone». Andando nello specifico, sul suo blog chiarisce che una casa prefabbricata in legno costa in media tra i 1100 e i 1300 euro al mq. Cifra dalla quale sono esclusi, ovviamente, il costo del terreno, gli oneri di urbanizzazione per ottenere gli allacciamenti alla rete elettrica e fognaria, il compenso del progettista, i costi per gli scavi e per le fondazioni.

Considerando questa cifra, quindi, una casa prefabbricata costa poco più di una casa tradizionale. Allora per quale motivo dovrebbe essere più conveniente?
La convenienza di un prefabbricato in legno sta nel lungo periodo, e si riferisce al notevole risparmio energetico che la stessa struttura consente. Si è detto nell'articolo apposito che, con un corretto isolamento, una casa prefabbricata in legno arriva a consumare circa il 70-80% in meno dell'energia necessaria per l'illuminazione e il riscaldamento di una casa tradizionale (nei casi più virtuosi si può arrivare anche al 90%).

Facciamo un esempio numerico: mettiamo a confronto una casa prefabbricata e una tradizionale di 150 metri quadri

È lo stesso Crivellaro che fa i conti paragonando tre ipotetiche tipologie di abitazione diverse, ciascuna di circa 150 mq: una casa in laterocemento economico, il cui costo di aggira intorno ai 900 euro/mq; una casa in laterocemento isolato, con un costo di circa 1100 euro/mq; un prefabbricato in legno, il cui costo è circa 1300 euro/mq. Le prime hanno alti consumi energetici per il riscaldamento invernale ed estivo, sono situate nelle classi energetiche E-F e si può prevedere un costo annuo delle bollette di circa 3500 euro. Le seconde hanno un buon isolamento, ma spesso sono fornite di microdifetti costruttivi (ponti termici, assemblaggi ecc) che le fanno posizionare nelle classi energetiche medie, C-D, con bollette medie di 2000 euro l'anno. I prefabbricati in legno, se ben progettati, garantiscono il massimo risparmio energetico e la maggior parte delle volte sono situate nelle classi energetiche più elevate, A-B, con bollette annue intorno ai 500 euro.

Quindi, considerando solo la costruzione, le prime costeranno 135 mila euro, le seconde 165 mila euro, le terze 195 mila euro. Ribadiamo che sono cifre medie, ipotizzate su una casa di 150 mq, dalle quali sono esclusi tutti gli extra di cui abbiamo parlato prima. Le prime sono notevolmente più economiche delle seconde e delle terze, ma l'economicità è solo apparente, perché si limita al costo-base iniziale. La convenienza delle seconde e, ancor più, delle terze viene nel lungo periodo. Crivellaro lo ha calcolato in 20 anni, un tempo più che consono alla valutazione della convenienza di un'abitazione. Ebbene, considerando i consumi energetici, in 20 anni il costo delle case si equivarrà:

135.000 + (3.500 x 20) = 205.000
165.000 + (2000 x 20)  = 205.000
195.000 + (500  x  20)  = 205.000

Nel tempo una casa prefabbricata diventa più conveniente: si ammortizzano i costi iniziali e si ha un risparmio costante

Dunque, superati i 20 anni una casa prefabbricata in legno diventa più conveniente delle altre due tipologie di abitazione, poiché i costi iniziali saranno ammortizzati e i costi energetici resteranno notevolmente inferiori rispetto alle altre due. Ovviamente questo presuppone che le case siano realizzate a regola d'arte e siano di buona qualità, che gli isolanti siano posizionati correttamente e che si adottino tutti gli accorgimenti di cui abbiamo parlato nella sezione relativa alle prestazioni energetiche dei prefabbricati in legno. Considerando che una casa prefabbricata ha una durata del tutto pari ad una casa tradizionale in muratura, e che la garanzia per i prefabbricati è di 30 anni, possiamo affermare con certezza che si tratta di abitazioni economicamente convenienti sul lungo periodo, anche a fronte di una spesa iniziale superiore.

Il maggiore costo iniziale è, tuttavia, legato anche alla ancora scarsa diffusione di questa tipologia di abitazione. Sebbene in altri paesi si costruiscano case di questo tipo da diversi decenni, in Italia la cultura della casa in legno non è ancora radicata. Trattandosi di abitazioni il cui processo produttivo avviene in azienda (mentre il costo per la realizzazione in cantiere è relativamente limitato) è assai probabile che maggiore sarà la diffusione di questa tipologia abitativa nei prossimi anni, minore sarà il costo di produzione. Gli esperti, tra cui Crivellaro, consigliano sempre di fare molta attenzione alle aziende che offrono prefabbricati a prezzi irrisori, poiché il più delle volte queste case non offrono prestazioni energetiche di qualità e non corrispondono ai criteri di compatibilità ambientale, il che per i prefabbricati in legno è un requisito essenziale.

Il prezzo al metro quadro è inversamente proporzionale rispetto alle dimensioni totali dell'edificio: più una casa prefabbricata è grande e meno costa proporzionalmente

Aggiungiamo un'ultima considerazione sui costi dei prefabbricati. Nell'esempio ripreso dal blog dell'architetto Crivellaro si è ipotizzata una casa di 150 mq. È bene sapere che il costo al mq di un prefabbricato in legno è inversamente proporzionale alla dimensione dell'edificio da realizzare. Questo rende i prefabbricati ancora non convenienti per le costruzioni troppo piccole. Si tratta di solito di case a piano singolo o a due/tre piani, mono o bi-familiari e destinate a famiglie che vogliono avere una casa singola. Se questa casa è troppo piccola, però, la convenienza scompare.

In genere, al di sotto dei 90 mq le aziende non prendono il lavoro, perché i costi sarebbero troppo alti. Ovviamente, vale anche in questo caso, la maggiore diffusione dei prefabbricati nel panorama abitativo comporterà una diminuzione dei costi di produzione e quindi la convenienza potrebbe venire, in futuro, anche per le case più piccole.

Autore

Dott.ssa Serena Casu

A cura della Dott.ssa Serena Casu

Appassionata e attenta conoscitrice di tematiche ambientali, modalità costruttive alternative ed eco-compatibili, sistemi di costruzione ecologica e metodi alternativi per la produzione di energia.

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