Complesso Palatesta e Dezanove House: edifici sostenibili e in legno

La bioedilizia guadagna fette di mercato sempre più importanti. In tal senso, in Italia e in Spagna, sono stati costruiti due edifici di classe energetica A, caratterizzati dall'impiego del legno come materia prima principale. Vediamoli insieme.


Italia e Spagna: due edifici diversi, una villa e un complesso di appartamenti, uniti però dal ricorso al legno come materia prima principale e a vari sistemi per l'utilizzo delle energie rinnovabili.

La bioedilizia guadagna una fetta sempre più importante di attenzione e di mercato, distinguendosi con una domanda che non viene più soltanto dai governi ma anche dagli stessi privati, ormai consapevoli di quanto il ricorso alle fonti pulite sia l'unico futuro praticabile per il nostro benessere e per quello del pianeta.

Foto in notturna del'esterno della Dezanove House(Una bella immagine notturna della Dezanove House. Fonte designboom)

Nel nostro paese è sorta, a poca distanza dal centro di Bologna, una residenza, il Complesso Palatesta, composta da 24 appartamenti, realizzata interamente in legno e ben isolata termicamente. Questa nuova costruzione è stata sviluppata sulle "ceneri" di una vecchia struttura preesistente, reinventata, rivoluzionata e ripensata secondo criteri di sostenibilità. Gli architetti, tuttavia, hanno voluto rispettare le caratteristiche architettoniche precedenti, proponendole in una chiave volta a risolvere le mancanze e le problematiche dell'edificio antico. Esso, infatti, si presentava poco luminoso, a causa dei palazzi da cui era circondato, molto più alti, e dell'unico affaccio sulla strada.

Panoramica del Complesso Palatesta(Panoramica del Complesso Palatesta. Foto di Luca Cioci)

Il nuovo complesso si snoda intorno a due cortili, esposti a sud. La sua progettazione è stata guidata dalla ricerca di un'illuminazione adeguata e vivace. Gli appartamenti sono di varie grandezze. Al piano terra si trovano quelli più piccoli, ai piani superiori quelli più grandi, costituiti da una zona notte e una giorno a doppia altezza e da scale a vista.

Per quanto riguarda i sistemi per sfruttare le energie rinnovabili, la struttura è dotata di collettori solari termici, impiegati per la produzione e distribuzione di acqua calda sanitaria. Il riscaldamento e raffrescamento delle varie abitazioni, invece, è affidato all'impianto geotermico, sito sotto la platea di fondazione del palazzo.

Progetto del Complesso Palatesta(Foto del progetto del Complesso Palatesta. Fonte Promolegno)

In ogni appartamento si trova un sistema domotico utile, tra le altre cose, al controllo della circolazione dell'aria. In aggiunta, consente di recuperare fino al 70% del calore. Questa tecnologia garantisce la salubrità degli ambienti, in quanto monitora la temperatura, l'umidità e il tasso di anidride carbonica (CO2).

L'elevata efficienza energetica ottenuta dal complesso, ha fatto sì che venisse inserito tra le strutture a classe energetica A, in base ai parametri applicati da CasaClima.

Progetto Complesso Palatesta(Altra immagine del progetto del Complesso Palatesta. Fonte Promolegno)

La medesima classificazione è stata attribuita alla villa Dezanove House, costruita nella Spagna del nord dallo studio Inaki Leite Architects. Ciò che colpisce di questa struttura è la scelta della tipologia di legno riciclato impiegata per la sua costruzione. Questo materiale, infatti, deriva dalle zattere usate in passato per la miticultura.

Il soggiorno della Dezanove House affacciato sul giardino(Il soggiorno della Dezanove House affacciato sul giardino. Fonte freshome)

In sostanza, le assi di legno sono state divise dalle chiatte. Di esse, la parte ruvida esterna è servita come copertura delle facciate, mentre quella più interna è stata sfruttata per realizzare gli interni della casa.

Soggiorno della Dezanove House(Soggiorno della Dezanove House. Fonte likegoodarchitecture)

Interessante è anche la divisione dei vari ambienti. La zona giorno è situata a sud, in una specie di parallelepipedo. Poiché, qui arriva la maggiore quantità d'irradiazione solare, gli architetti hanno pensato d'inserirvi ampie vetrate, affacciate sul giardino, per sfruttare al massimo il calore del sole durante i mesi freddi. Gli elementi in legno, invece, offrono la giusta protezione dal caldo estivo. La zona notte e i servizi igienici sono collocati in un'altra struttura più riparata.
Nel complesso, l'edificio si compone di due soggiorni, tre camere da letto, quattro bagni, due cucine, uno studio e una terrazza.

La villa, oltre a sfruttare sistemi passivi, si avvale di impianti a basso consumo energetico e di un sistema che controlla la circolazione e il ricambio dell'aria.

Fonti
Architettura ecosostenibile
Dezanove House

Autore

Dott.ssa Elisabetta Rossi

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