Agora Garden: il grattacielo giardino di Taipei

L'architetto visionario Vincent Callebaut sta realizzando nel cuore di Taipei un grattacielo giardino ecosostenibile, dalla forma elicoidale e dalle elevate prestazioni energetiche. Una costruzione all'avanguardia che rispecchia l'antico pensiero cinese volto a mantenere un legame tra l'uomo e la natura.


Saranno ultimati nel prossimo 2016 i lavori di costruzione dell'innovativo grattacielo, l'Agora Garden, nella città di Taipei, a Taiwan. Frutto della mente visionaria dell'architetto Vincent Callebaut, la struttura andrà ad occupare l'ultimo dei grandi spazi urbani rimasti nella metropoli e sarà un esempio concreto di come l'architettura può mettersi al servizio dell'ambiente e del benessere della comunità, contrastando l'inquinamento atmosferico.

L'Agora Garden, dunque, presenta un concetto pionieristico di eco-edilizia residenziale e, mediante determinate tecnologie sostenibili, riuscirà a limitare l'impatto sull'ambiente dei suoi abitanti, raggiungendo una simbiosi tra l'essere umano e la natura. La torre spiccherà, di fatto, sul resto delle costruzioni urbane come un paesaggio verde sviluppato in verticale ed energeticamente autosufficiente.

Il grattacielo ha una forma elicoidale

(Il grattacielo ha una forma elicoidale)

In virtù di questo, la progettazione dell'edificio si è basata sulla cosiddetta filosofia del "cradle to cradle", secondo la quale niente si distrugge ma ogni cosa si trasforma. Quindi, come avviene in natura, in cui gli elementi al termine del ciclo di vita tornano nell'ecosistema sotto nuove forme, i materiali impiegati nella costruzione e gli arredi sono tutti riciclati e riciclabili a loro volta, qualora il palazzo dovesse essere demolito. In questo modo si crea un innovativo ciclo industriale dove tutto viene riutilizzato, con effetti positivi sull'ambiente.

Il grattacielo sorgerà nel centro di Taipei

(Il grattacielo sorgerà nel centro di Taipei)

Nello specifico, l'Agora Garden risponde a quattro principali obiettivi ecologici:

  • la riduzione del riscaldamento globale;
  • la protezione della natura e della biodiversità;
  • la tutela dell'ambiente;
  • la gestione dei rifiuti.

Visione dall'alto del grattacielo

(Il grattacielo visto dall'alto)

La struttura architettonica del grattacielo è originale, qualcosa di mai visto fino ad ora. Si tratta, infatti, di due torri elicoidali raccolte intorno a un nucleo centrale. La forma ricorda quella del DNA (acido deossiribonucleico), simbolo di vita e dinamicità. I venti piani, dalla base alla cima, si allungano e curvano in un movimento armonico che sembra sfidare le leggi della fisica.

Dettaglio dell'ingresso principale

(Dettaglio dell'ingresso principale)

La torre è circondata, in tutto il perimetro, da un gruppo di alberi rigogliosi che proteggono gli inquilini dall'inquinamento urbano. Al centro, abbiamo una piazza caratterizzata da una radura e da installazioni acquatiche. L'ingresso principale del sito si trova in Song Yong Road, una via meno trafficata rispetto alle altre arterie cittadine. Ogni balcone ospita giardini pensili, veri e propri orti in cui ciascun proprietario può coltivarsi frutta e verdura da consumare fresca.

La facciata di notte

(La facciata illuminata al crepuscolo)

Le facciate sono in doppio vetro e per accelerarne il montaggio sono prefabbricate direttamente da un'azienda e trasportate sul sito. Integrate ai vetri vi sono delle tende necessarie per proteggere gli appartamenti dalla radiazione solare in estate e per ridurre le perdite termiche in inverno. La scelta di dipingere la torre di bianco, dona all'intero fabbricato un aspetto pulito e fresco.

Situato a cento metri di altezza, il tetto ospita un ampio pergolato (le sue dimensioni si aggirano sui 1000 metri quadrati) sul quale sono collocati i pannelli fotovoltaici. Questo impianto trasforma i raggi del sole in energia elettrica introdotta direttamente nell'edificio per coprire gran parte del suo fabbisogno energetico. Al di sotto del pergolato vi sono un giardino panoramico e impianti per il recupero e il riutilizzo dell'acqua piovana.

Il progetto della torre

(La forma del grattacielo ricorda il DNA)

L'interno dell'Agora Garden ospita un parcheggio sotterraneo, dei garage, una palestra e addirittura una piscina, oltre agli appartamenti. Il nucleo centrale del palazzo comprende, nella fattispecie, 2 scale, 4 ascensori ad alta velocità che possono trasportare fino a 24 persone, 1 ascensore per auto (adatto anche a caricare opere d'arte di grandi dimensioni, veicoli d'epoca, pianoforti) e un paio di garage.

Gli appartamenti hanno una flessibilità spaziale notevole. Vanno dalle due alle quattro unità e grazie alla particolare forma del grattacielo sono tutti quanti molto luminosi. La luce naturale raggiunge le stanze in modo diretto e permette così di ridurre l'uso di quella artificiale solo quando necessario, ossia in fase notturna. Sempre nell'ottica dell'efficienza energetica, l'edificio è ben isolato termicamente.

La struttura interna del grattacielo

(La struttura interna del grattacielo)

Il progetto Agora Garden deve essere considerato una sfida, un monito ad abbracciare uno stile di vita all'insegna della sostenibilità e di una coscienza ecologica. È un esempio unico nel suo genere, che contribuirà non solo a donare a Taipei un aspetto diverso e green ma che rispetterà anche l'antico pensiero cinese, da sempre contrario a separare l'uomo dalla natura.

Fonti
Rinnovabili.it
Dezeen Magazine

Foto
Dezeen Magazine

Autore

Dott.ssa Elisabetta Rossi

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