Bonu House: una casa a corte

Sposa la tradizione sarda delle case a corte "lolle", coniuga le esigenze di risparmio energetico: è Bonu House il progetto di Christian Bonu realizzato a Cagliare e vincitore del premio Fondazione Renzo Piano 2013.


Si intitola Bonu House il progetto di Christian Bonu e Hz Studio realizzato a Cagliari dall'impresa edile "I mastri snc" insieme alla Electris Time Srl per la parte elettrica, Nicola Tataro srl per l'impianto idrico, di riscaldamento e di climatizzazione, alla Labor Vetro Srl per i rivestimenti, la Campesato Srl per gli infissi, La Sierra Fiorita per gli esterni, l'Esco Engineering per l'impianto fotovoltaico, l'Hz Studio e la Carpenteria Andrea Mulas Srl per gli impianti minieolici.

 bonu house

La Bonu House, vincitrice del premio Fondazione Renzo Piano 2013, è uno spazio abitativo abitabile da tre famiglie, dove l'innovazione incontra la tradizione, dove le tecnologie all'avanguardia si coniugano con materiali tradizionali.

La tradizione risiede specialmente nella forma: la Bonu House è infatti una casa a corte "lolle" così come vuole la cultura sarda; uno spazio familiare, ma modernizzato. Come si legge nelle schede del progetto "l'ottimizzazione della cubatura, ponderata nelle volumetrie in funzione di un accurato studio solare ed energetico per ottimizzare gli ombreggiamenti e gli apporti solari, sono elementi chiave che determinano formalmente slittamenti e contrazioni dei volumi. Gli spazi esterni nel retro costituiranno un piccolo orto urbano".

L'innovazione invece risiede, in primo luogo, nella scelta dei materiali, prodotti dall'azienda Kerakoll. Nello specifico sono stati usati nel:

  •  sistema di intonacatura, con l'utilizzo di prodotti interamente riciclabili appartenenti alla linea Biocalce, quali biocalce rinzaffo, biocalce intonaco, biocalce intonachino fino e biocalce tinteggio; contengono solo materie prime di origine naturali e minerali riciclati.
  •  posa e stuccatura del pavimento interno realizzato con un nuovo gel-adesivo (H40 No Limits) e con uno stucco e adesivo ceramizzato ecocompatibile per le fughe (Fugalite Eco).
  •  posa del rivestimento in pietra esterno con adesivo minerale certificato ed ecocompatibile (H40 Eco Marmorex).

 

In secondo luogo, contribuiscono all'innovazione della Bonu House diverse scelte a partire dall'impianto elettrico: l'energia è controllabile mediante sistemi di Building Automation, che consentono di risparmiare fino al 40% rispetto ai costi elettrici di una casa normale. Anche l'impianto di illuminazione è eco-compatibile: si tratta di un sistema a led a basso voltaggio, ma ad alta potenza e ad altissima efficienza energetica con un risparmio rispetto agli standard del 50%. Una pompa di calore, poi, è il cuore  del sistema di riscaldamento, raffreddamento e acqua sanitaria: i consumi energetici restano così molto bassi (12 kW). Infine, un impianto fotovoltaico e minieolico consentono una produzione di 7kW, garantendo ben l'80% dell'apporto energetico dell'edificio. Ma non soltanto: contribuiscono al confort energetico anche le parete ventilate (nelle facciate più esposte) e le schermature nelle parti finestrate.

 

L'edificio misura 615 metri quadrati per un costo al metro quadro (Iva esclusa) di 985 euro e un totale di 605mila 775 euro. 

Autore

Dott.ssa Giulia Scatolero

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