Bridge Studio: lavorare alle pendici di un lago

Appartiene al team Saunders Architecture la realizzazione del Bridge Studio, un edificio collocato su una ripida collina, alle pendici di un lago canadese. Autosufficiente energeticamente, riunisce in sé modernità e tradizione architettonica locale.


Affacciato su uno splendido panorama canadese, alle pendici di un lago, il Bridge Studio è una delle ultime straordinarie opere del team Saunders Architecture. Un esempio di costruzione armonizzata al paesaggio circostante e caratterizzata da un aspetto e da una serie di dettagli all'avanguardia. Completamente autosufficiente energeticamente, è un'originale fusione tra modernità, natura e sostenibilità.

La costruzione collocata, nello specifico, a Deep Bay, una piccola comunità delle Fogo Island, con una popolazione di appena centocinquanta persone, si presenta con una forma rettangolare e stilizzata, dal taglio deciso. Il prospetto laterale ricorda un parallelepipedo rivestito di legno senza alcuna finestra. In posizione critica sul territorio, ha la struttura portante sorretta da quattro pilastri mentre un ponte funge da collegamento con la collina adiacente, piuttosto erta. Il materiale principale scelto per la costruzione e i vari serramenti è il legno di abete, lavorato presso una falegnameria locale.

Panoramica dello studio(Panoramica del Bridge Studio)

All'edificio si arriva attraverso sentieri ripidi, immersi in una natura lussureggiante, in circa venti minuti di cammino. Sul tragitto si incontrano brevi rampe di scale, poste nei punti più critici per aiutare i visitatori a salire e superare le diverse pendenze. Il primo segnale della presenza dello studio è dato da un pannello fotovoltaico, montato su una piccola altura, per sfruttare al massimo l'irraggiamento solare, sempre piuttosto limitato sull'isola. Tale impianto produce l'energia elettrica necessaria a coprire il fabbisogno energetico della struttura.

Ingresso dello studio(L'ingresso dello studio costituito da un ponte)

Arrivati sul ponte, si accede, dopo qualche metro, all'interno del Bridge Studio, delimitato da una porta a vetri. L'unica stanza si sviluppa in lunghezza e possiede una grande finestra quadrata sulla facciata anteriore, dalla quale è possibile ammirare il suggestivo panorama, fatto di avvallamenti, zone collinari e da un laghetto. Il soffitto non è lineare ma degrada fino alla cima di essa. A filo con il davanzale, vi è la scrivania dove lavorare, scrivere e studiare. Il luogo perfetto per trovare la concentrazione necessaria e operare al meglio.

Il legno degli infissi è verniciato di bianco, una decisione che conferisce all'ambiente maggiore ariosità e un'impressione di grandezza. Il pavimento si snoda su due livelli. Quello inferiore ospita la zona ingresso, un lungo bancone e una stufa a legna. Quella superiore, invece, accoglie la zona studio e vi si arriva tramite una piccola rampa di scale, composta da tre gradini.

Prospetto laterale dello studio(Prospetto laterale dello studio)

L'illuminazione diurna sfrutta soprattutto la luce naturale, che in virtù della posizione della scrivania, cade direttamente su di essa. Di sera, la luce è offerta da faretti montati su entrambi i lati del soffitto e della vetrata, in maniera tale da non lasciare al buio neanche un angolo.

Osservata dall'alto, la struttura si mostra in tutta la sua particolarità, sobria e leggermente distorta. La forma, sebbene sia futuristica, ha radici locali, ovvero è ispirata alle costruzioni vernacolari, usate nella provincia per la pesca del merluzzo bianco. Risulta, di conseguenza, una rivisitazione in chiave moderna dell'architettura tradizionale, vero  marchio di fabbrica dello studio Saunders.

L'interno dello studio(L'interno dello studio)

Questi architetti, infatti, si sono imposti all'attenzione di esperti e non, per le loro opere dinamiche e volte a riunire tecniche contemporanee e metodi classici di artigianato. I progetti realizzati fino ad oggi hanno interessato svariate nazioni europee: Norvegia, Inghilterra, Danimarca, Italia, Svezia e Canada.

Animati da un gusto raffinato e particolare, i professionisti Saunders sono convinti che l'architettura debba svolgere un ruolo importante nella definizione di un luogo. Forma, design e materiali devono convergere per evocare il passato e creare un'interazione con le persone.

 Fonti
Archdaily
Dezeen magazine

Foto
Bent René Synnevåg (fonte Dezeen magazine)

Autore

Dott.ssa Elisabetta Rossi

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