CubeProject: la casa mobile sostenibile da portare ovunque

Il dottor Mike Page dell'University of Hertfordshire, in Inghilterra, ha ideato CubeProject, una casa mobile trasportabile facilmente ovunque e realizzata secondo i più recenti ed alti standard ecosostenibili. Un'abitazione funzionale che potrebbe essere impiegata anche in caso di disastri ambientali.


Si chiama CubeProject ed è la nuova frontiera delle case mobili, su due ruote. Piccole, confortevoli e a basso consumo energetico, rappresentano l'alternativa di chi ama viaggiare ma non gradisce farlo nei classici camper o nelle roulotte.

Ideata dal dottor Mike Page dell'University of Hertfordshire dell'Inghilterra, questa micro abitazione è realizzata in concreto dalla Bolton Buildings. Studiata per ospitare massimo due persone, si presenta dotata di ogni comodità, proprio come se fosse una casa tradizionale. Nello specifico, ha la forma, come indica lo stesso nome, di un cubo e le sue dimensioni totali sono di 36 metri cubi.

Esterno della casa(Come si presenta la casa all'esterno)

All'interno, si compone di una cucina dotata di tutti gli elettrodomestici fondamentali: piano cottura, forno e frigorifero. Di un bagno completo di lavabo, toilette e doccia. Di un salotto, nel quale campeggiano un comodo divano a due posti, un tavolo, che può essere impiegato per il pranzo e la cena o per il lavoro e lo studio. Accanto a questa zona giorno, abbiamo la zona notte con un letto matrimoniale e scaffali destinati ad accogliere le lenzuola e il vestiario degli inquilini.

La cucina(La cucina con il piano cottura a induzione)

Ma l'aspetto indubbiamente più interessante di tale alloggio portatile è il suo cuore prefabbricato ed ecosostenibile. Infatti, la struttura esterna si monta nel giro di appena 4 ore, mentre per avere la casa completa (dunque, comprensiva di finestre e porte, del rivestimento isolante e dei collegamenti elettrici) bisogna aspettare 3 massimo 4 giorni. Un tempo da record per usufruire di un'abitazione che non ha nulla da invidiare a quelle tradizionali. In virtù di simili peculiarità e della semplicità di trasporto, la CubeProject si rivela adatta anche per essere utilizzata in situazioni di emergenza, come quelle causate da disastri ambientali.

La camera da letto(La camera da letto)

Andando ora ad analizzare nel dettaglio le caratteristiche ecologiche del fabbricato, va detto prima di tutto che le finestre, le porte e l'isolamento delle mura rendono l'edificio perfettamente coibentato dal punto di vista termico. Questi elementi, infatti, rispettano i criteri standard della Passivhaus. Nello specifico, le pareti sono costituite all'esterno da legno inglese certificato FSC e all'interno da un multistrato di legno di betulla, sempre certificato FSC. Vi sono 140 millimetri di isolamento PIR sulle facciate, 120 millimetri nel pavimento e nel soffitto mentre le finestre si compongono di tripli vetri.

A livello energetico, la struttura riesce a coprire perfettamente il proprio fabbisogno di energia. Infatti, è dotata di due pannelli fotovoltaici, ognuno con una potenza massima di 1,48 kW. Per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria è usata una pompa di calore.

La sala(La sala)

Inoltre, tutti gli elettrodomestici sono a basso consumo di energia (il piano cottura è a induzione, il frigorifero è di classe A++) e l'illuminazione degli ambienti è ugualmente votata al risparmio, grazie all'impiego di luci a LED. È stata stimata una domanda annuale di elettricità pari a 150W di media. Ridotta è anche la quantità di acqua impiegata quotidianamente in virtù del ricorso a doccia e rubinetti ad elevate prestazioni e del gabinetto di compostaggio. Quest'ultimo funziona in due fasi. Nella prima, separa i rifiuti liquidi dai solidi, nella seconda procede al compostaggio.

Le fondamenta della CubeProject sono resistenti, riutilizzabili e riciclabili e non lasciano tracce durature quando sono  rimosse. Il tetto, a sua volta, è rivestito da una membrana EPDM. Ossia, da una copertura di gomma sintetica utilizzata per edifici a bassa pendenza, nella maggior parte dei paesi del mondo.

Il primo prototipo di Edimburgo(Il primo prototipo presentato a Edimburgo)

Il primo prototipo di questa casa mobile fu presentato a Edimburgo, in occasione del Festival Internazionale della Scienza, tenutosi in città nel 2011. Il viaggio fu lungo ma l'abitazione rispose benissimo alle sollecitazioni della strada, soddisfacendo a pieno le aspettative dei suoi costruttori. Nel 2013, il nuovo modello, è stato anche presentato in televisione, riscuotendo ampi consensi di pubblico.

Dunque, in ultima analisi, CubeProject può essere considerata l'abitazione del futuro, in grado di cambiare radicalmente il concetto di mobilità e di viaggi all'insegna della libertà, del risparmio e del rispetto ambientale.

Fonti
Architettura ecosostenibile
CubeProject

Foto
CubeProject 

Autore

Dott.ssa Elisabetta Rossi

Visualizza l'elenco dei principali articoli