Dalla nanaocellulosa nasce un nuovo materiale isolante naturale

Swedish Strategic Foundation e Politecnico di Torino hanno recentemente scoperto un nuovo materiale isolante, ignifugo ed eco-compatibile che sarebbe dunque davvero innovativo nel campo della bio-edilizia.


Combinare materiali diversi tra loro e ottenere un prodotto dalle proprietà innovative. E' questo il principio che sta alla base della ricerca finanziata dalla Ssf (Swedish Strategic Foundation) e condotta in collaborazione con il Politecnico di Torino. Il risultato è un nuovo materiale isolante, ignifugo ed eco-compatibile utilizzabile nel settore dell'edilizia ed in particolare della bio-edilizia. Al nuovo materiale hanno lavorato un gruppo di scienziati di nazionalità italiana, svedese e tedesca.

Il nuovo materiale - che attualmente manca ancora di nome, anche se è stato battezzato l'"isolante verde" ed è già stato promosso dalla prestigiosa rivista scientifica Nature Nanotechnology - è prodotta attraverso il "freeze casting" (noto anche come freeze-gelation), un processo che combinando ossido di grafene, sospensioni di nanocellulosa e nanoparticelle di sepiolite produce schiume, l'isolante verde innovativo per l'appunto, che hanno ottime proprietà di isolamento termico e di resistenza al fuoco; senza dimenticare il fatto che tutte e tre le componenti sopracitate sono materie rinnovabili e abbondanti in natura. Infatti, l'ossido di grafene è un materiale stratificato prodotto dall'ossidazione della grafite e quest'ultima, si trova in grandi depositi nello Sri Lanka, in Madagascar, nella Federazione Russa, in Corea del Sud, in Messico, in Romania, in Slovacchia, ma anche in Italia ad esempio in Val Bormida (Piemonte) e in Calabria.

La grafite si trova in grandi depositi anche in Italia

(La grafite è un minerale che si trova in grandi depositi nel mondo, ma anche in Italia, ad esempio in Piemonte)

La nanocellulosa, invece, è costituita da materia vegetale ed è producibile in grandi quantità ed a costi minimi. La sepiolite, infine, è conosciuta anche come schiuma di mare, perché è possibile trovarla galleggiante sulle acque del Mar Nero; è un minerale che quindi proviene soprattutto dall'Asia Minore e nello specifico dalla Turchia, dove, come si evince da Wikipedia, si dice che, nel distretto di Eski?ehir ci siano circa 4000 pozzi dai quali si può estrarre tale schiuma di mare. 

Sepiolite o schiuma di mare

(La sepiolite è conosicuta anche come schiuma di mare e si trovare ad esempio in gran quantità sulla superficie del Mar Nero)

L'isolante verde messo a punto dalla Ssf e dal Politecnico di Torino sarebbe una vera e propria innovazione che permetterebbe di ovviare all'impossibilità di utilizzare i materiale convenzionali come isolanti; questi, infatti, non consentono attualmente di costruire abitazioni davvero a basso impatto energetico e allo stesso tempo accattivanti dal punto di vista del design. Una schiuma, come si diceva prima, al contrario molto leggera e addirittura più isolante se posta a confronto di altri materiali tradizionali come il polistirene espanso. Come spiegato nell'articolo di Nature Nanotechnology, infatti, la schiuma presenta una conducibilità termica di 15 mW m-1 K-1, che è circa la metà proprio di quella del polistirene espanso.

La nuova scoperta, però, non è solo eco-sostenibile, ma anche, come anticipato, fire-retardant, ovvero ignifuga: durante i test di resistenza, infatti, la schiuma ha mostrato quello che gli esperti definiscono "un comportamento autoestinguente" ed è quindi più efficiente e funzionale nel contrastare il pericolo degli incendi nelle case. Come si evince, infatti, sempre dall'articolo della rivista scientifica Nature Nanotechnology "at 30?°C and 85% relative humidity, the foams retained more than half of their initial strength", cioè a 30° e all'85% di umidità, le schiume conservano più della metà della loro forza iniziale. Senza contare che, secondo quanto spiegato dal Politecnico di Torino, l'innovativo isolante verde, per resistere al fuoco, non ha bisogno, a differenze di altri materiali, di additivi tossici e dannosi per l'ambiente e per gli esseri viventi.

Autore

Dott.ssa Giulia Scatolero

Visualizza l'elenco dei principali articoli