Eco Hab e O-Pod, soluzioni progettate per migliorare in nostro vivere
Dalla Eco Hab alla O-Pod, Aidan ha progettato soluzioni definite: "case da sogno, soprattutto perchè a basso consumo energetico". Si racconta che l'uomo sia riuscito a vendere anche un Pod in un monastero buddista a Peterborough.
Ognuno fa quel che può per riuscire a trovare un modo più conveniente possibile per vivere bene, sognando magari una casa che "apporti poche spese". In questo caso, un esempio, di originalità ci viene da un uomo di Stretford, cittadina della contea della Greater Manchester, (Inghilterra). Questi ne ha pensate davvero tutte fino ad arrivare a quella che oggi è conosciuta con il nome di "Eco Hab". Lui, l'inventore, si chiama Aidan Quinn, ha sessanta anni, ed è originario di Dublino. Sappiamo che ha utilizzato quattro mesi della sua vita per portare avanti un tipo specifico di sperimentazione. Ha, infatti, deciso di abitare in una soluzione prefabbricata eco-friendly da lui progettata.
Tra le particolarità della "Eco Hab"?
Tetto a cupola e quattro metri di diametro. Il bagaglio culturale di Aidan Quinn poggia su una formazione che ha le sue radici nel design industriale. Le ideazioni di Quinn oggi sono molto apprezzate, anche se lui stesso ammette che non è stato facile all'inizio fare conoscere e comorendere. Le sue strutture sono definite "case da sogno, soprattutto a basso consumo energetico". Sono soluzioni confortevoli, disponibili in varie dimensioni e danno la possibilità di vivere in modo ecologicamente responsabile. Lo stesso Aidan Quinn ha più volte dichiarato ai giornalisti: "Ho sempre voluto costruire una casa. Avevo in mente qualcosa che dovesse essere efficiente e che portasse a ridurre sicuramente l'inquinamento da carbonio. Le nostre abitazioni - ha continuato Quinn - sono responsabili della generazione del 27% delle emissioni di anidride carbonica, che sappiamo non essere in alcun modo sostenibile. E' per questo motivo che ho cercato di trovare un modo migliore per vivere". Ed è così, da questa idea portante che l'uomo ha iniziato a creare pod eco. Ed i suoi modelli sono stati presentati in occasione del "Grand Designs" in mostra presso l'"Excel Centre di Londra". L'edificio di Aidan Quinn è studiato per una, massimo, due persone.
L'ideatore ha affermato: "Utilizziamo poliuretano perchè è molto efficiente". Che cosa è il poliuretano? Equivale ad un materiale plastico disponibile in varie forme. Si presenta come rigido o anche flessibile. E' usato per tante situazioni: si va dall'isolamento di edifici all'isolamento di mobili, o a semplici rivestimenti. "Eco Hab" si presenta come un'unità "sigillata", per questo non vi sono indesiderate infiltrazioni d'aria". E' interessante notare come nella struttura vi sia anche un sistema di recupero di aria calda, "così durante l'inverno - sottolinea Quinnn - la maggior parte dell'aria in entrata viene riscaldata nuovamente dall'aria in uscita in modo da perdere pochissima energia". La cupola della Eco Hab è ricoperta da piastrelle. Queste sono tutte realizzate con gomma riciclata: ciò serve per diminuire l'impronta di carbonio ed il carico troppo costoso.
(Ecco il costruttore che mostra l' interno della "Eco House").
Oltre alla "Eco Hab", Aidan, ha dato vita nel tempo ad un nuovo progetto. Ques'ultimo porta il semplice nome di "O - Pod".
(Ecco un esempio di "O - Pod" di Aidan Quinn).
Quale è la differenza tra le due soluzioni?
"Mentre l' Eco- Hab è uno spazio vivente - ha spiegato lo stesso uomo - l'O - Pod si mostra più come una camera con giardino. La soluzione può essere, infatti, utilizzata ora come un ufficio, ora come, una palestra". Tra le curiosità Aidan ha ricevuto anche un ordine di costruzione da un vicario, perchè desiderava utilizzare l'O-Pod" come sala di preghiera. Al di là di tutto le caratteristiche eco-friendly tra le due strutture sono le stesse. In più si può pensare di vivere nella Eco Hab utilizzando come estensione di spazio" l' "O Pod" . Come si struttura quest'ultima struttura? Si compone di telai in acciaio, di pezzi in legno trattato, di cartongesso, e vi è una membrana traspirante. Il soffitto della cupola di questi pod è trasparente ciò permette di fare entrare nell'ambiente quanta più luce possibile.
La speranza di Aidan? "Quella di pensare fortemente che la Eco- Hab e l' O - Pod riescano a superare i confini-limiti della costruzione e della progettazione".
Autore
Dott.ssa Mariagrazia Poggiagliolmi



