Fall House: una casa in armonia con la natura

Opera dello studio americano Fougeron Architects, la Fall House è una villa ecosostenibile e incastrata perfettamente al paesaggio circostante. A ridotto impatto ambientale e a basso consumo energetico, è un gioiello dell'architettura moderna.


Sempre più spesso l'architettura si conforma alla natura, creando strutture spettacolari, incastonate nel paesaggio, come se fossero generate direttamente da esso, figlie di luoghi suggestivi e indimenticabili. La Fall House, a Big Sur, in California, richiama proprio tale concetto e in virtù delle sue peculiarità ha ottenuto l'AIA Small Project Awards, nella sezione delle costruzioni al di sotto dei 464 metri quadrati.

Panoramica della villa(Panoramica della villa di notte. Fonte bolivares)

Realizzata dallo studio Fougeron Architects, questa casa ha rappresentato una vera e propria sfida, in quanto è stata edificata in una cornice naturalistica complessa e ripida. Lo scenario, d'altronde, è considerato uno dei più incredibili della Costa del Pacifico. Una scogliera, circondata da alberi e piante, che cade a strapiombo sull'oceano, ad un'altezza di 250 metri. Tenendo conto delle suddette caratteristiche, il team si è trovato nella condizione di dover progettare un'abitazione in grado di conformarsi alla rugosità del terreno e alle sue pendenze, senza entrarvi in competizione. Se infatti avessero tentato un'azione del genere, di piegare la natura alle esigenze architettoniche, ne sarebbero usciti sconfitti.

Visione panoramica della villa(Visione panoramica della villa. Fonte freshome)

Dunque, la chiave di volta del progetto della Fall House è stata quella di pensare ad una costruzione che avesse una forma, dei volumi adeguati ai contorni del terreno e alle sue complesse geometrie. La casa è stata posizionata 12 metri indietro rispetto al limite della scogliera, per questioni di sicurezza e per proteggere la delicata flora in essa presente. La vegetazione della sponda, infatti, resiste alla siccità, ostacola l'erosione del suolo e costituisce l'habitat ideale per molte specie animali. Garantirne la sopravvivenza era quindi essenziale.

La villa consta di due facciate principali. Quella a nord è composta quasi esclusivamente da pannelli in vetro di grandi dimensioni, incastrati in infissi di acciaio. Quella a sud, invece, è rivestita di rame, che avvolge il muro e il tetto. Le tettorie coperte da questo materiale proteggono le finestre e la porta d'ingresso dal sole e dal vento.

Ingresso della villa(L'ingresso della villa. Fonte freshome)

Il corpo principale della Fall House è rappresentato da due blocchi rettangolari. L'ingresso si trova nella parte superiore del volume, all'interno del quale si dispiegano le zone interne secondo un criterio che va da quelle dedicate alla convivialità a quelle private. In tal senso, abbiamo una cucina e una sala da pranzo concepite come un open space, in cui la differenza tra un ambiente e l'altro è data da piccoli cambiamenti di livello.

Dettaglio delle vetrate della villa(Dettaglio delle vetrate. Fonte bolivares)

La camera da letto, una suite vera e propria, si trova nel blocco inferiore e si apre direttamente sull'oceano Pacifico, con una vista mozzafiato. Gli architetti, proprio allo scopo di sposare la stanza al paesaggio, hanno voluto dotarla di ampie vetrate. Il risultato conferisce alla stanza una grande luminosità. Una biblioteca, quasi interamente in vetro, unisce, invece, il soggiorno e la cucina e delimita l'accesso nell'ala più privata della villa.

Camera da letto(La camera da letto. Fonte bolivares)

Le strategie di sostenibilità, applicate alla casa, riguardano, prima di tutto, lo sfruttamento massimo dell'illuminazione naturale, allo scopo di ridurre l'impiego di quella artificiale  e di abbattere i costi dell'energia elettrica. La luce primaria viene dal lato nord ed è indiretta, mentre quella proveniente da sud è mitigata dal sistema di ombreggiatura automatico.

I vetri sono a controllo solare, per cui offrono elevate prestazioni, contribuiscono a mantenere una buona temperatura interna e migliorano il comfort invernale, senza sacrificare la vista sul paesaggio.

La biblioteca(La biblioteca. Fonte bolivares)

Il sistema di ventilazione è naturale ed è favorito dalla pianta della casa, dalle sue diverse altezze e dai livelli sfalsati dell'open space. Infatti, la struttura così concepita permette la circolazione dell'aria da un'area all'altra, l'esaurimento di quella calda e l'ingresso di quella fresca.

Il tetto verde limita l'impatto visivo della casa sull'ambiente circostante e contribuisce ad isolare termicamente l'edificio, proteggendolo anche dalla violenta irradiazione solare. Infine, è stato inserito un sistema per il trattamento delle acque reflue in loco, in maniera tale da ridurre il carico dei sistemi fognari comunali.

Il soggiorno(Il soggiorno. Fonte bolivares)

Particolare cura è stata riservata alla scelta delle vernici, tutte quante a basso contenuto di VOC, mentre l'isolante usato per le pareti e il soffitto è libero dalla formaldeide. Tali accortezze assicurano una maggiore salubrità delle stanze.

Fonti
Live green blog
Archilovers

Autore

Dott.ssa Elisabetta Rossi

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