Flavors Orchard : un progetto per creare un ecoquartiere in Cina

Dal genio dell'architetto Vincent Callebaut un progetto futuristico di un eco-quartiere, denominato Flavours Orchard. Attraverso il connubio della città con la campagna, si offre uno stile di vita eco-responsabile e innovazioni sostenibili, preservando la biodiversità. Tre le tipologie di ville, tutte passive.


Riuscire a vivere in città senza rinunciare alla bellezza e ai benefici della natura, ad unire i centri urbani con le aziende agricole è sempre stato un desiderio irrealizzabile in una società dove si devono fare delle scelte spesso obbligate. Almeno fino ad oggi. È l'architetto Vincent Callebaut ad offrire un progetto che realizzi questo connubio: il Flavours Orchard, nome di un prototipo di insediamento teso ad unire tutti i vantaggi della città e della campagna. Ai residenti viene fornita aria fresca, spazi verdi e prodotti deliziosi.

 

 Flavours Orchard - vista da occhio di uccello( Flavours Orchard - vista da occhio di uccello - Credit foto: 
VINCENT CALLEBAUT ARCHITECTURES -WWW.VINCENT.CALLEBAUT.ORG)

 

Concepito per il distretto cinese Kunming, si tratta di 45 ville di diversa tipologia innestate nel verde. I complessi, infatti, sorgono in mezzo a vasti spazi verdeggianti e giardini comunitari che possono essere coltivati insieme ai vicini. In questo modo non solo sono aumentate le aree dedicate alla natura, ma è possibile produrre cibo per il proprio sostentamento. I cittadini possono, infatti, raccogliere i prodotti della terra, frutta e verdura, per sfamare la propria famiglia. Si può passeggiare tra le paludi formatesi dalla raccolta di acqua piovana e le lagune riciclate. Si può nuotare in una piscina naturale. Nell'eco-quartiere i rifiuti organici sono riciclati in pozzi per produrre fertilizzante naturale. Si può andare a lavoro in biciclette o in auto elettriche senza conducenti, entrambi ricaricati direttamente dal tetto fotovoltaico della casa. Seguono la strada luci sensoriali a LED  che si accordano ai suoni e ai movimenti dei cittadini.

 

Flavours Orchard planimetria (Flavours Orchard , planimetria- visione aerea del sito - 
Credit foto:VINCENT CALLEBAUT ARCHITECTURES -WWW.VINCENT.CALLEBAUT.ORG)


L'eco quartiere sorge in una vecchia area industriale e si snoda lungo il fiume Daguan che collega l' Emerald, il lago verde al centro della città di Kunning, al magnifico lago Dianchi a Sud. Capitale dello Yunnan, la città si trova a 1894 metri di altezza e gode di un clima temperato tutto l'anno, tanto da essere detta "La città dell'eterna primavera".

L'idea si basa sull'offrire uno stile di vita eco-responsabile e innovazioni sostenibili, tali da consentire da un lato la biodiversità dall'altro il rallentamento del massiccio esodo rurale che sta sperimentando la Cina da oltre un decennio.

 

Mobius , Vista dall'alto(VILLA MOBIUS, vista dall'altro - Credi Foto:  -WWW.VINCENT.CALLEBAUT.ORG)

 

Tutto è pensato  e ideato per essere ecosostenibile. Il Flavours Orchard si basa su avanzate tecnologie e sull'integrazione del piano generale e degli ecosistemi endemici.  Le ville sono progettate in modo da risultare passive (BEPAS), cioè in grado di produrre anche più energia di quella che consumano. Il calore catturato durante il giorno riduce la necessità di generarlo durante la notte. Il fabbisogno energetico viene soddisfatto con l'integrazione di impianti fotovoltaici e pannelli solari termici, con scambiatori di calore geotermici e unità di potenza (CHP). Grazie a diverse strategie viene massimizzata l'esposizione al Sole. Ad esempio, un rilevante isolamento e le finestre con tripli vetri riducono la necessità di raffreddamento e di riscaldamento supplementari.  Luce e temperatura vengono regolate sapientemente affidandosi al percorso del Sole. Dotati di sistemi di automatizzazione intelligente e collegati tra loro attraverso una rete, gli edifici possono sfruttare l'energia prodotta da impianti fotovoltaici e dalle turbine eoliche. Il surplus di energia  viene immagazzinata e utilizzata per i veicoli elettrici.

 

 

SHELL - vista dall'alto(VILLA SHELL, vista dall'altro - Credi Foto:  -WWW.VINCENT.CALLEBAUT.ORG)

Per quanto concerne l'acqua, quella grigia è riciclata in lagune per l'irrigazione agricola e per gli sciacquoni. Le acque reflue vengono inviate alle facciate dei bioreattori (con i pannelli contenenti alghe) per digestione anaerobica e il metano, emesso durante questo processo di digestione, viene usato per produrre energia e raffreddare gli interni.

 

 

Mountain visita panoramica(VILLA SHELL, vista dall'altro - Credi Foto:  - WWW.VINCENT.CALLEBAUT.ORG)

Tre le tipologie di ville, ognuna costituita da 15 unità :

  • LA VILLA MOBIUS. Ha la forma di un nastro, del simbolo dell'infinito (o di un otto rovesciato). Si snoda attorno a due cortili, uno acquatico e l'altro vegetale. La struttura è in acciaio (la primaria) e in telaio di legno (la secondaria) costruito dalla ripetizione di un modulo trapezoidale. Contiene uffici, biblioteche, sale giochi, camere da letto, bagni, situati attorno il centrale asse verticale del progetto. È coperto da un tetto verde, un vero orto sospeso.


Mobius Planimetria(VILLA MOBIUS, planimetria - Credit foto: VINCENT CALLEBAUT ARCHITECTURES -WWW.VINCENT.CALLEBAUT.ORG)

 

 

  • LA VILLA MOUNTAIN. Ha la forma a cupola ed è strutturata in modo tale da facilitare il percorso del sole, seguendo la linea da est ad ovest. Ha un'architettura a doppia pelle, con una facciata a sud fatta soprattutto di vetrate e una facciata a nord molto opaca in legno. I pannelli di vetro fotovoltaici sono riempiti di alghe per produrre bio-idrogeno. La seconda pelle, quella esteriore, della costruzione è fatta di legno laminato e funziona come un enorme tergicristallo. Al centro della villa, un atrio pieno di luce. La scala a chiocciola si sviluppa intorno ad un ascensore panoramico di vetro. Saloni e spazi di accoglienza sono aperti verso il paesaggio.


Mountain planimetria(VILLA MOUNTAIN, planimetria - Credit foto: VINCENT CALLEBAUT ARCHITECTURES -WWW.VINCENT.CALLEBAUT.ORG)

  • LA VILLA SHELL. Ha forma conica e si appoggia su sei pilastri in acciaio. È quella che più supporta le turbine eoliche. Offe una vista panoramica su tutto il frutteto. È una villa "bozzolo", disegnata con curve doppie e organizzata intorno a tre cortili a spirale. I patii sono isolati dalle facciate in vetro. Si ha una vista panoramica su tutto il frutteto, mentre un ascensore passa attraverso tutti i livelli.


Shell planimetria(VILLA SHELL, planimetria - Credit foto: VINCENT CALLEBAUT ARCHITECTURES -WWW.VINCENT.CALLEBAUT.ORG)

 

La progettazione dell'eco-quartiere, con la sua atmosfera Eco-Hight-Tech e con i suoi i nuovi modelli contemporanei di abitazioni, può essere esemplare. Con le sue innovazioni sostenibili si potrebbe riprodurre ovunque.  Il filo conduttore è quello di generare più energia e biodiversità, che consumiamo, riciclando allo stesso tempo lo spreco in risorse naturali riutilizzabili all'infinito. Meta finale è la realizzazione di una città post-nuclare e  post-fossile, finalmente a emissioni zero.

 

Fonti:
Inhabitat
Vincent Callebau
Rinnovabili

Tutti i diritti sono riservati

Autore

Dott.ssa Silvia Pasquariello

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