Hero MotoCorp: azienda tutta green, famosa nel mondo
Il roof garden? Si estende su una superficie di circa 45000 metri quadrati ed aiuta a risparmiare energia, moderando la temperatura sul tetto e nelle aree circostanti.
La nota casa motociclistica "Hero MotoCorp", con sede in India, ha di recente costruito "The Garden Factory": una struttura progettata da William McDonough + Partners [WM + P], con il fermo obiettivo di riuscire a "fondere" in modo perfetto i mezzi di trasporto con la tecnologia sostenibile ed in tal modo riuscire a produrre anche attraverso infrastrutture green; un modo per ridurre l'impatto negativo sull'ambiente.
Alla base della filosofia di tale azienda vi è il motto che un reale successo si ha solo se si fa nascere e si riesce a mantenere un equilibrio tra natura, affari ed umanità.

(Ecco un esempio del "Garden Factory" della "Hero MotoCorp").
E' da sottolineare che la "Hero MotoCorp" (attestatasi nel 2001 come la società di produzione delle due ruote più grande in India), ha rivolto da tempo un occhio anche alla prodizione green. Tra la sua missione vi è infatti il desiderio di riuscire a mantenere anche elevati standard ecologici.
"Noi crediamo - dichiara infatti l'azienda sul suo sito ufficiale - nel sano rapporto di dare ed avere con l'ambiente. E' per questo che l' Hero MotoCorp ha avviato varie fasi green, che lo rende una delle aziende più rispettose dell'ambiente nel paese". Con la realizzazione di "The Garden Factory", che si trova nello specifico, nel caldo nord-est del Rajasthan, si è pensato di servirsi dei vantaggi della energia alternativa ed è per questo che sono stati immessi pannelli fotovoltaici capaci di produrre 1,5 megawatt di energia elettrica. Non mancano nella realizzazione del "The Garden Factory", anche sistemi di recupero del calore di scarto, lucernari per catturare il più possibile getti di luce, impianti di illuminazione a LED. Tra le curiosità: è stato costituito anche e una sorta di "bio-muro" con il compito preciso di utilizzare la vegetazione così da filtrare gli agenti inquinanti ed ottenere un supplemento di ossigeno. Sul tetto della fabbrica, sono presenti anche delle serre per la produzione alimentare.
Il "roof garden" copre circa 45000 metri quadrati "aiuta - afferma l'azienda - a risparmiare energia, moderando la temperatura sul tetto e nelle aree circostanti. In più contribuisce anche a ridurre il volume dell'acqua e la velocità di picco di flusso in modo drammatico. Inoltre protegge sistemi di copertura convenzionali raddoppiando la durata della membrana impermeabile sottostante".
L'idea della vegetazione sul tetto serve, tra le altre cose, a fornire il cibo alla mensa della fabbrica. Nessun impatto ambientale negativo dunque con la natura da parte della azienda, che anzi negli ultimi anni fa sapere di aver eliminato le sostanze nocive come amianto e sostanze fenoliche.
Autore
Dott.ssa Mariagrazia Poggiagliolmi



