In un mini container per sperimentare la vita eco-sostenibile

Il professore Wilson si domanda: Si può vivere con meno? Vivrà in un mini container eco-sostenibile con il desiderio di sprecare davvero poco.


Ogni tanto arriva da qualche parte del mondo, qualche curioso ed interessante esperimento, tutto a favore della salvaguardia dell'ambiente e, di conseguenza, di noi stessi.

Il caso di cui vi parliamo arriva direttamente dall' America ed è conosciuto ai più con il nome di "Progetto Dumpster". Tutto prende vita da una prova voluta da un professore della Huston-Tillotson University di Austin in Texas, di nome Jeff Wilson. Questi, infatti, ha deciso di vivere, per circa un anno, in un mini-container, posto proprio nel campus della università americana.

esperimento green

(Un interessante esperimento per salvaguardare l'ambiente. Vivere in poco e con poco, sprecando...poco).

A che cosa si deve questa drastica scelta?

L'obiettivo del professore sarebbe quello di voler sperimentare in pieno, una vita dal carattere "eco-sostenibile". Questa nuova "mini-abitazione", (di circa 6 metri x 6 metri), è veramente "green". Innanzitutto il container-cassonetto è fornito di pannelli solari, con il chiaro scopo di catturare l'energia solare per generare elettricità. I servizi igienici sono ad alta efficienza; non mancano: una stazione meteorologica, l'aria condizionata, un tetto spiovente, delle serrature e una casella di posta.

La domanda che si pone Jeff Wilson è la seguente: si può realmente vivere in ambienti così piccoli, in un mondo dove la popolazione è in aumento, mentre lo spazio va nel tempo sempre più a diminuire?

Il professore si augura che il suo "Progetto Dumpster" possa essere preso in seria considerazione così da dare vita a veri e propri dibattiti sull'argomento. Del tipo: "Si può vivere con meno"? "Nella mia esistenza - ha dichiarato sempre Jeff Wilson -  ho vissuto in ben ventitrè luoghi diversi. Questo è sicuramente il più piccolo. Sono convinto che la mia comunità è il mio migliore ambiente. Ho avuto modo di conoscere i miei vicini di casa". 

Intanto il denominato "Professor Dumpster" si propone adesso di utilizzare tutto poco: dall'1% dell'acqua all'1% dell'energia, e soprattutto intende creare l'1% dei rifiuti rispetto a quelli prodotti dalla "casa americana media". Sistemi innovativi saranno sviluppati per la filtrazione dell'acqua, della climatizzazione, e per la riduzione dei rifiuti.

Sul sito ufficiale del progetto si leggono dei punti di domanda precisi, del tipo: "che cosa significa la parola casa, in un mondo di 10 miliardi di persone?  Come prepariamo le generazioni presenti e future per le pratiche di vita sostenibili?

Con un cassonetto di 33 mq e grazie ad un team di studenti e di esperti, il cassonetto si trasformerà da un appena abitabile contenitore dell'immondizia ad una abitazione sostenibile e laboratorio didattico interattivo. Sempre sullo spazio online, vengono presentate le "nuove", moderne soluzioni-cassonetto-eco-friendly, soprattutto ricche di comfort. "Un cassonetto - viene dichiarato dal team del progetto - è il simbolo perfetto per riuscire a presentare alle persone i temi relativi alla materia dei rifiuti e del consumo, in un modo coinvolgente. E' sicuramente strano. E' divertente".

Autore

Dott.ssa Mariagrazia Poggiagliolmi

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