Inaugurato in Canada il palazzo in legno più alto del mondo

Si chiama Wood Innovation and Design Centre ed è oggi l'edificio moderno in legno più alto del mondo. Per realizzarlo sono stati utilizzati differenti tipi di legno dall'abete di Douglas all'abete rosso, dal pino al cedro. E' la testimonianza che costruire in legno si può per davvero.


E' stato inaugurato pochi giorni fa in Canada e in particolare a Prince George, nella Columbia Britannica (la più occidentale delle province del Canada) l'edificio moderno in legno più alto del mondo. E' la dimostrazione di come proprio il legno può essere utilizzato con un'alternativa reale al calcestruzzo, ma anche al ferro e alla muratura. 

 

Wood Innovation Design Centre 

(Il Wood Innovation Design Centre è stato costruito in Canada nella città di Prince George. Tutte le foto sono tratte dal sito Architectural Record)

Alto quasi 30 metri ha una superficie di oltre 4700 metri quadrati è stato denominato Wood Innovation and Design Centre (WIDC) ed è quindi destinato a divenire una vetrina per tutti gli esperti che progettano e costruiscono edifici innovativi in legno; proprio per questo, al suo interno, ospiterà anche l'Università della Columbia Britannica del Nord che conta fra i programmi universitari più eccellenti in materia di bioedilizia e di utilizzo del legno nelle costruzioni.

Wood Innovation Design Centre (interno sezione)

(L'edificio è stato realizzato utilizzato diversi tipi di legno come l'abete, il pino e il cedro)

L'edificio, progettato dall'architetto di Vancouver Michael Green, è costato 23 milioni di dollari americani pari a 18 milioni e mezzo di euro. Per realizzarlo sono stati utilizzati vari tipi di legno tutti provenienti da questa zona del Canada: abete di Douglas (conifera sempreverde diffusa sulla costa), abete rosso, ma anche pino. Ricoperto in legno di cedro, annerito per azzerare il rischio di incendi, il WIDC è sostenuto da una struttura in legno lamellare con un sistema a pilastri e travi. Persino gli scalini e le pareti che circondano l'ascensore sono in legno.

Wood Innovation Design Centre

(Persino il cuore dell'edificio e le pareti che circondano l'ascensore sono in legno)

Ma l'aspetto più ingegnoso riguarda i solai: anch'essi di legno, sono realizzati in pannelli di diverso spessore sovrapposti con il metodo XLAM, uniti tra loro con adesivi e maglie di connessione. Tale soluzione permette, sopra e sotto i solai, di installare, ad esempio, i sistemi di illuminazione. Inoltre, anche i montanti delle finestre sono realizzate con un prodotto di legno costruito chiamato LVL (Laminated veneer lumber), che utilizza più strati di legno sottile assemblati attraverso l'utilizzo adesivi.

Il cantiere del WIDC

(Una fase del cantiere durante la realizzazione del Wood Innovation and Design Centre progettato e ideato dall'architetto Michael Green)

Il Wood Innovation and Design Centre non è comunque l'unica struttura in legno di questa altezza costruita nell'ultimo periodo. Strutture simile a questa si trovano anche a Londra e a Melbourne, in Australia. Tuttavia, l'edificio canadese risulta ancora più innovativo: infatti, il WIDC ha una fondazione continua, ovvero il suo elemento fondale poggia direttamente sul terreno (fondazione diretta); al contrario, nel caso inglese ed australiano, le strutture poggiano su un basamento.

Wood Innovation Design Centre

(Anche i solai sono in legno anch'essi di legno, realizzati in pannelli di diverso spessore sovrapposti con il metodo XLAM)

Come si è detto, il Wood Innovation and Design Centre è naturalmente anche una struttura eco-sostenibile. Questo, come in generale tutte le costruzioni ecologiche, vuol dire che quando l'edificio non sarà più utilizzato, potrà essere letteralmente smontato e riutilizzato. Nel caso, più probabile, di un cambiamento di esigenze, inoltre, potrà anche essere modificato e riorganizzato facilmente. Questo evita il pullulare di strutture vuote perché inutilizzate che si avviano a una lenta e dannosa per l'ambiente, oltre che esteticamente sgradevole, decadenza.

Autore

Dott.ssa Giulia Scatolero

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