Eco-stazione: il riciclo creativo del comune di Ferla

Nel comune di Ferla, in provincia di Siracusa, è nata la prima eco-stazione per i rifiuti. Costruita e arredata quasi interamente con materiali di riuso è un perfetto esempio di riciclo creativo.


Il comune di Ferla, a partire dall'agosto 2013, è diventato il quindicesimo comune siciliano ad aver aderito alla campagna internazionale denominata "Rifiuti Zero". Questa strategia, avviata dall'americano Paul Connet, si basa su un principio molto semplice. Ovvero, quello di risolvere il problema dei rifiuti a partire dalla stessa produzione: "se non possiamo riutilizzarli, se non possiamo riciclarli, voi quei prodotti non li dovete più fare", questo sostiene Connet, riassumendo in poche parole il concetto base della sua iniziativa.

In relazione a tale campagna e a dimostrazione di quanto sia importante riciclare i materiali, non solo per ottenere un risparmio economico ma anche e soprattutto per tutelare l'ambiente (al di là di quanto si possa pensare, infatti, gli inceneritori dovrebbero essere aboliti del tutto), il comune di Ferla ha progettato un'eco-stazione.

Bacone interno dell'eco-stazione

(Il bancone di legno riciclato)

La struttura, costituita quasi interamente da materie e oggetti riciclati, è stata realizzata dall'amministrazione siciliana, in partnership con Ecogreen Service, Ionica Ambiente e l'ausilio importante degli architetti Manuela Cifali e Marco Tripi di Ma.studio. Questi ultimi, in particolare, si sono dimostrati subito disponibili ad accogliere la proposta del comune di Ferla, che attraverso un avviso pubblico ha ricercato collaboratori pronti ad appoggiare e proporre progetti innovativi volti al miglioramento della raccolta differenziata.

L'eco-stazione consolida, di fatto, gli ottimi risultati raggiunti fino a questo momento dal comune. Basti pensare che nello scorso 2013 sono arrivati nelle discariche del luogo ben 160 mila kg di rifiuti in meno rispetto al 2012. La stessa raccolta differenziata ha conosciuto una crescita esponenziale, passando dal 4% del 2012 al 14% del 2013. Numeri quasi da capogiro.

Dettaglio dei contenitori per la raccolta differenziata

(Le zone preposte alla raccolta dei rifiuti)

La struttura, dal design moderno e semplice, è un perfetto esempio di Upcycling, ossia del cosiddetto riciclo creativo, il processo tramite il quale si converte un materiale di scarto in un prodotto nuovo di migliore qualità o comunque avente un maggiore valore ambientale. Così, all'interno troviamo un lampadario ottenuto con vasetti di plastica in precedenza usati per contenere alimenti. Gli scaffali, composti da doghe di legno, sono abbelliti con piantine inserite in vecchi contenitori in acciaio, rinnovati e trasformati in vasi. Lo stesso bancone e le altre finiture sono in legno recuperato. Infine, il colore scelto per le pareti, un verde acqua, rende l'intero ambiente luminoso e rievoca una tinta naturalistica, in perfetto tema ecologico.

Esempio del lampadario riciclato dell'eco-stazione

(Altro dettaglio dei contenitori della raccolta differenziata)

L'eco-stazione, sperimentata per un certo periodo su cinquanta famiglie, è diventata operativa dal 3 marzo di quest'anno. Ogni membro della cittadinanza, potrà, rispettando gli orari e i giorni indicati (lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 08:30 alle 12:00 e dalle 14:30 alle 18:00 e sabato dalle 08:30 alle 12:00), deporre i propri rifiuti negli appositi contenitori allestiti all'interno dell'edificio. Nello specifico: plastica, cartone, vetro, alluminio, farmaci, piccoli RAEE, oli esausti e addirittura anche abiti usati.

Scaffali in doghe di legno dell'eco-stazione(Il lampadario riciclato)

Chi sceglierà e avrà la volontà di impegnarsi in questa raccolta, facendo diventare l'eco-stazione un luogo di ritrovo importante per il comune di Ferla, otterrà sconti sulla bolletta e potrà anche partecipare a una vera e propria gara con dei premi in palio. Gli utenti saranno registrati con un sistema moderno, mediante il quale otterranno i punti necessari per accedere agli sconti e vincere i contest.

Esterno dell'eco-stazione (L'esterno dell'eco-stazione)

Iniziative di questo tipo acquisiscono un grande valore in quanto stimolano la cittadinanza siciliana e quella propria della zona interessata a prestare maggiore attenzione al riciclaggio e a sviluppare una coscienza ecologica.
Dopotutto, il successo di "Rifiuti Zero" dipende anche dalla comunità che deve capire quanti oggetti possono essere riportati a nuova vita, sistemati, rivenduti, riutilizzati in altri ambiti rispetto a quelli originari, evitando, in questo modo, di diventare un rifiuto. Quando si riesce ad attuare un processo simile si salva la natura, si creano posti di lavoro e giri di affari.

Fonti
Green building magazine
Comune di Ferla
Ambiente e futuro
Gazzetta di Sicilia

Foto
Ma.studio

Autore

Dott.ssa Elisabetta Rossi

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