Le case sostenibili dei Korowai
Grandi case sugli alberi, sorrette da numerosi pali infissi nel terreno. Abitazioni resistenti e naturali. Il fulcro centrale? Un robusto albero Banyan.
Ci sono case green che ci fanno davvero sorprendere. Abitazioni costruite con materiali completamente naturali, tratti dall'ambiente circostante che comunque viene rispettato. Ci sono popolazioni come quella dei Korowai, che ci offrono un interessante esempio di "architetura sostenibile".
Le loro sono case realizzate sull'albero, e ci fanno comprendere l'importanza di costruire in modo genuino e non inquinante. Le abitazioni dei Korowai, appartengono ad una architettura alternativa, definita da molti "estrema", ma che collima anche con le condizioni climatiche in cui vivono. Stiamo parlando di persone che abitano foreste pluviali nell'area occidentale della Papua Nuova Guinea.
l Korowai sono conosciuti ai più per essere davvero grandi architetti di case sugli alberi! Questi popoli a causa non solo delle frequenti inondazioni in loco, ma anche a causa di scontri tra clan, oltre poi al motivo della loro credenza negli "spiriti maligni" della foresta, hanno necessariamente scelto di realizzare le loro abitazioni separati dal suolo, ad una elevata altezza. Una altezza che oscilla in media dagli 8 ai 12 metri, ma a volte anche di più, addirittura si parla di 45 metri.

(L'altezza è uno dei punti fondamentali da seguire per la costruzione di una casa dei Koroway).
La "resistenza" è il primo vantaggio di queste strutture, molto ampie pronte ad ospitare tutta una famiglia con animali al seguito. Il fulcro centrale di una casa è dato da un robusto albero Banyan. Il pavimento è realizzato con l'unione di rami rivestiti di corteccia. Questo, a sua volta, viene sorretto da numerosi pali infissi nel terreno e legati tra loro con cordami di rattan. Il rattan è formato da fusti sottili e flessibili di alcune specie di palme. Per lavorare questi fusti è necessario ripulirli dalle guaine spinose delle foglie. Tra i materiali che vengono utilizzati per la costruzione delle tree houses dei Korowai figurano anche le foglie di palma da sago.

(Ecco un'altra immagine di Tree houses, ben sollevata da terra).
Le palme di sago sappiamo che hanno una crescita molto rapida. Le foglie "pinnate" vengono adoperate come materiale da costruzione, in special modo per i tetti di paglia, ma scopriamo essere anche una importante fonte di cibo per queste popolazioni. Con le fibre di tali foglie si possono fabbricare vere e proprie corde. Il tetto delle strutture dei Korowai è a "doppia falda" con travi rivestite, appunto, sempre di foglie di palma. L'accesso alla casa? E' dato da un lungo palo sul quale vengono formati via via i gradini per accedere alla abitazione. L'agilità dei Korowai deriva dalla loro piccola struttura muscolare. Si dice che le case necessitino davvero di minime manutenzioni nel tempo, ma la loro durata arriva in media a cinque anni.
Tra le curiosità: queste popolazioni vivono con i prodotti del loro orto. Si va dal sago dalla palma nel loro verde circostante al pesce di fiume, fino ai cinghiali.
Autore
Dott.ssa Mariagrazia Poggiagliolmi



