Le stravaganti case-sostenibili di Terunobu Fujimori

Dalla casa volante alla casa del tè, fino alla casa del carbone. Edifici originali, che regalano benessere.


L'architetto giapponese Terunobu Fujimori, nato nel 1946, è conosciuto al mondo per la sua genialità e la sua sperimentazione.

Tutte le sue creazioni ecologicamente sostenibili, fanno sempre scalpore e vengono ammirate e studiate da professionisti del settore. Nei suoi edifici ritroviamo l'impiego di materie prime organiche, scelte soprattutto per le loro eccellenti proprietà termiche. Tra le sostanze adoperate risultano: la terra, la pietra, il legno, il carbone, la corteccia. Sono innumerevoli le opere progettate dall'architetto. 

l'architetto giapponese
(Ecco lo stravagante architetto giapponese Terunobu Fujimori).

Tra queste spunta la "Yakisugi" o casa del "cedro carbonizzato". Il nome fa riferimento alla tecnica tradizionale del "charring" (carbonizzazione), utilizzata per preservare il legno. L'edificio è stato rivestito in cedro carbonizzato. In un giorno intero Terunobu Fujimori ha prodotto quattrocento tavole di legno. C'è da dire che a causa della lunghezza del legname utilizzato (di 8 metri), il materiale si è un po' deformato durante il charring, ma le "lacune" sono state riempite da gesso, andando così a creare il motivo zebrato che appare sulla facciata. 

La casa del carbone(Ecco la "Yakisugi" dell'architetto giapponese)

La struttura "Yakisugi", finita nel 2007, si trova oggi a Nagano, in Giappone. All'interno dell'edificio figurano: un soggiorno con zona pranzo, due camere da letto, uno studio, mente la sala da tè si trova nella torre.

L'architetto giapponese Kengo Kuma  ha definito la "Yakisugi" di Terunobu Fujimori "anti-storica" ed "anti-geografica"

Il motivo? Secondo Kuma è davvero molto difficile accostare lo stile della soluzione ad un preciso passato e ad uno specifico luogo. 

Le creazioni più interessanti di Terunobu Fujimori, forse sono proprio le Chashitsu, strutture che richiamano le tradizionali camere da tè giapponesi. Queste soluzioni sono state presentate nel 2006 alla biennale d'architettura di Venezia. Sono spazi, che invitano, in un certo senso a liberarsi dai pensieri della vita quotidiana.

"Le Case da tè - afferma l'architetto alla stampa - sono relativamente piccole ed il processo di costruzione è molto intimo. Ho così, nella loro realizzazione, un approccio ludico molto infantile. Le case del tè sono opere architettoniche, forse si possono anche considerare una scultura, ma non vorrei chiamarle opere d'arte. La cosa meravigliosa – continua - è che solamente quando tutte le parti della struttura sono state messe a posto la vera cerimonia del tè può iniziare". 

A tal proposito come non parlare della "casa volante di fango" ("flying boat fango") realizzata da Fujimori : una grande ghianda sospesa su cavi di tensione alla quale si può accedere solamente da una scaletta. Il progetto si basa sul concetto di dinamicità. A sostenere la struttura nel vuoto vi sono quattro pali di legno naturali (due da un lato, due da un altro) ben poggiati sulla terra. L'architetto fa sapere che tale struttura può essere installata ovunque,  in qualsiasi ambiente e può "resistere" a qualsiasi clima, anche se ha una capienza non elevata. All'interno vi si trova una piccola stufa per riscaldare l'acqua nella teiera. Il pavimento è di gesso. 

Un'altra creazione dedicata al tè.
("Casa volante di fango": un altro esempio di tea House che racchiude fantasia e semplicità).

Terunobu Fujimori ha sempre dichiarato: "Per me ci sono due tipi di architettura: l'architettura per così dire bianca, che è liscia, morbida ed astratta. E' questo il tipo di architettura tradizionale che conosciamo. E poi c'è anche un tipo di architettura che definirei 'rossa': è ruvida, individualista e soprattutto primitiva. Ecco, io penso che dobbiamo essere  un po' tutti noi rossi per sopravvivere come specie. Ed il mio lavoro rappresenta il più profondo rosso sangue".

Autore

Dott.ssa Mariagrazia Poggiagliolmi

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