Quando il legno si accosta al vetro e all'acciaio, il risultato è una meraviglia per gli occhi, i presupposti, la cura e la misura nella progettazione
Il legno, il vetro e l'acciaio: tre materiali e infiniti abbinamenti costruttivi in grado di seguire le tendenze della moda edilizia, ma, al contempo, garantire il risparmio energetico. L'equilibrio negli accostamenti e nelle proporzioni sono i rimedi giusti per evitare inconvenienti strutturali.
Sempre più di moda è l'impiego di strutture prefabbricate miste in legno e vetro, o in legno e alluminio, o ancora, in tutt'e tre i materiali. Ma è anche vero che, solitamente, le costruzioni prefabbricate in legno sono delle abitazioni che mirano al massimo isolamento termico dal freddo e dal caldo e, talvolta, realizzare un struttura mista comporta un calo delle prestazioni energetiche, ma andiamo con ordine.
LA RESA DELLE STRUTTURE IN LEGNO A PROVA DI VETRO E DI ALLUMINIO
Le strutture in legno, si sa, sia per loro stessa natura, sia per le corrette coibentazioni che vengono inserite nell'involucro esterno, sono in grado di garantire prestazioni isolanti molto elevate, e se è vero che il ricorso ad alcuni espedienti estetici può, talvolta, pregiudicare questa resa, una corretta progettazione, nel rispetto dei principi bioclimatici, costituisce uno dei fattori determinanti, senza, tuttavia, tralasciare l'impostazione specifica che si intende dare al progetto. Sta alla capacità del progettista coniugare con sapienza i vari elementi, disponendo opportunamente i locali, valorizzando l'inserimento nel contesto.
QUANDO IL LEGNO È ABBINATO CON IL VETRO
Un edificio che presenta un'alta percentuale di superficie vetrata costituirà un arma a doppio taglio, poiché da una parte non sarà in grado di garantire una corretta prestazione pari a quella di un edificio costruito in maniera standard, a causa del maggior valore di trasmittanza dei vetri e dei serramenti (Uw,ovvero la quantità di calore che attraversa una superficie pari a 1 mq quando tra i due ambienti vi è una differenza di temperatura di 1 °C, espressa in W/mqK), dall'altra parte, consentirà un notevole guadagno termico passivo durante le giornate invernali più assolate, sfruttando l'effetto serra durante tutto il giorno.
In un edificio costituito da una struttura mista di legno e vetro, la dispersione notturna sarà chiaramente maggiore e ciò significa che sarà necessario un impiego ulteriore degli impianti di riscaldamento, durante i mesi invernali.

(Casa in legno con ampie vetrate)
Al contrario, durante i mesi estivi, il ricorso a schermature delle vetrate sarà indispensabile per evitare il surriscaldamento, dovuto all'incidenza diretta della radiazione solare; in generale comunque poco può essere fatto per lo sfasamento, che risulta molto difficile da calcolare e regolare per le pareti non in legno, soprattutto per quelle in vetro, inevitabilmente soggette a perdite d'aria. In ogni caso il ricorso al condizionamento risulta inevitabile soprattutto per i climi simili ai nostri.
L'AMPIO IMPIEGO DI LEGNO RENDE LE COSTRUZIONI IN LEGNO ABITAZIONI A BASSO CONSUMO ENERGETICO?
Quando in una casa in legno è presente un numero elevato di ampie vetrate (ad esempio il 60%), solitamente, questa tipologia di abitazioni non è classificabili tra gli edifici a basso consumo energetico. Tuttavia, è possibile migliorare la resa costruendo con soluzioni mirate, in grado di garantire una coibentazione sia d'estate, sia d'inverno, naturalmente, l'impiego di elementi aggiuntivi può aumentare il costo definitivo di circa il 30/40%. Gli elementi aggiuntivi possono riguardare il migliorametno dei vetri, ovvero l'inserimemnto di tripli strati bassoemissivi o addirittura un schermatura attiva e passiva.
In ogni caso, quando l'abitazione prescelta presenta una superficie vetrata molto ampia, è necessario ricorrere all'installazione dei tripli vetri e a beneficiarne sarà sia la protezione degli ambienti interni dall'irraggiamento solare, sia l'isolamento termico.
L'ABBINAMENTO DI LEGNO E ACCIAIO
Anche per le costruzioni in legno e acciaio il settore non è molto sviluppato in Italia, forse perché si continuano a preferire le strutture in muratura più adeguate ai gusti e alla cultura madre in Italy.
In realtà, l'impiego dell'acciaio nella realizzazioni della struttura e il riempimento con i moduli in legno, conferisce all'intera costruzione eccellenti proprietà portanti, proprio grazie alle caratteristiche dei materiali impiegati.
L'acciaio, infatti si presenta come uno de materiali più elastici e resistenti, di facile trasporto e montaggio, che può essere montato a secco, e proprio per questo trova facile impiego nelle strutture in legno. Solitamente, l'acciaio viene impiegato per la costruzione di edifici che si sviluppano verticalmente, come nel caso dei condomini multipiano, mono per la costruzioni di villette mono e bifamiliari.

(Struttura portante in acciaio per la costruzione di una casa in legno)
Le strutture miste in legno e in acciaio presentano un costo superiore, pur non tralasciando delle caratteristiche un poco inconvenienti. In primis, l'acciaio è un ottimo conduttore di calore e ciò si traduce in un alto rischio di dispersioni termiche verso l'ambiente esterno, al contrario, il legno è un materiale caldo ed un pessimo conduttore di calore: i pannelli isolanti dovranno essere progettati e costruiti in modo tale da garantire un'efficientissima coibentazione, al fine di evitare la probabilità di generare dei ponti termici.
Autore
Dott.ssa Sara Tomasello
















