Lehen si trasforma nel quartiere green di Salisburgo

Salisburgo ha identificato l'area di Lehen per trasformarla in un laboratorio ecosostenibile. Fonti alternative ed efficienza energetica sono tra gli obiettivi principali della riqualifica urbana. Solare e termico diventano fonti di energia e il cittadino impara a gestire e ad essere consapevole dei consumi.


Può una città storica riconvertirsi secondo un piano urbano ecosostenibile? La risposta giunge da uno dei quartieri più difficili di Salisburgo : Lehen. Grazie all'impiego di tecnologie e soluzioni innovative e sostenibili, si sta trasformando, passo dopo passo, in una zona green altamente efficiente. Il progetto chiave "Stadtumbau Lehen" ("Consolidamento urbano di Lehen") coordina diversi progetti presso il distretto di Lehen. A questo si aggiunge il recente programma "Concerto"del progetto europeo che ha dato una spinta verso la riqualifica urbana in termini di sostenibilità e innovazione.  Lo scopo è quello del rilancio dell'efficienza energetica e del preservamento di uno sviluppo sostenibile. Stanno lavorando insieme  quattro costruttori, dieci squadre di architetti, due istituzioni scientifiche, la città di Salisburgo e due dipartimenti della terra.

 

Salisburgo fa parte delle Città solari green(Salisburgo fa parte delle Città solari green  - Credit Foto: Concerto)

 

Il piano strategico si basa su due pilastri: edifici dall'alta efficienza (involucro edilizio, efficienza di energia elettrica) e uso di energia termica e fotovoltaica.
In ogni pianificazione e azione vengono fatte tutte le considerazioni, facendo convergere diversi aspetti legati all'efficienza energetica e alla sostenibilità (l'ecologia, gli aspetti sociali, la mobilità e la progettazione di spazi liberi).

Essendo il quartiere costituito da enormi palazzi multifamiliari a più piani, edificati tra gli anni Cinquanta e gli anni Settanta, la trasformazione non risulta facile e ne sta mutando l'aspetto. Alcuni edifici sono stati demoliti, mentre degli esercizi locali sono stati chiusi o trasferiti in dei centri commerciali. Alcune attività industriali sono state abbandonate. Al loro posto sono stati edificati nuovi palazzi e apparsi complessi residenziali rispondenti alla richiesta abitativa.

 

Lehen, tetti con impianti fovolotaici(Sul tetto delle case vi è un collettore solare termico di 2000 m²
e un impianto fotovoltaico  di 50 kWp - Credit Foto: Concerto)

 

A tutt'oggi si possono annoverare una nuova costruzione di circa 300 appartamenti, un asilo e una sala di soggiorno per l'area ex della società di fornitura di energia (costruita nel novembre 2009 e completata nell'autunno 2011). Sono state costruite due stazioni ferroviarie a transito rapido e una casa passiva con dodici appartamenti nel  Esshaverstreet e realizzato un parco scientifico e tecnologico. 

Tutti gli interventi sono stati fatto cercando di dare la massima efficienza e di appoggiarsi a fonti rinnovabili. Si sono affidati all'energia solare, insieme a impianti solari termici e fotovoltaici, per generare energia rinnovabile. Essa copre il fabbisogno di circa 3000 abitanti del quartiere. Si sono calcolati 12 MWh all'anno di elettricità e 1 GWha all'anno di energia termica.

 

(Lehan, lotto di edificio. Parte degli edifici residenziali al
Stadtwerk- Credit Foto: haus der zukunft)

 

Degli impianto fotovoltaici sono stati installati su tetti  di alcuni edifici. Questi forniscono elettricità per una superficie di 250 m2 e una potenza pari a 20 kWp.  Un impianto fotovoltaico  di 200 mq è integrato nella zona degli edifici residenziali.

L'energia solare è più efficace grazie a un investimento ingente verso misure di efficienza energetica. Si ottengono così risparmio dell'elettricità (375 MWh/anno ca) e risparmio termico (4,06 MW/anno ca).
Gli interventi in questo senso consistono in : isolamento termico, infissi e vetrate a elevate prestazioni, pompe di calore, serbatoi di accumulo caldo/freddo, micro-rete di teleriscaldamento di quartiere.

 

Lehen, batteria di accumulo(Lehen, visione di un serbatoio di accumulo - Credit foto: Quale energia)

Lehen raccoglie anche tecnologie informatiche tali da rendere il quartiere "smart". L'utente è reso consapevole dei suoi consumi energetic. Questa coscienza ne influenza positivamente i comportamenti. È stato realizzato una sorta di "semaforo energetico" che mostra all'utente  la relazione tra fabbisogno, utilizzo e frazione proveniente da fonte solare.
I serbatoi che accumulano energia sono posti all'eterno, anziché chiusi in dei locali. Sono anche elementi architettonici che danno un tocco di modernità e tecnologia al quartiere.

 

Visione aerea del distretto di Lehen(Visione aerea del distretto di Lehen -Credit foto: haus der zukunft)

 

Nel 2010 è entrata in funzione la micro-rete. A renderlo possibile la utility locale Salburg AG e il Comune di Salisburgo. Il 30% del fabbisogno complessivo di calore solare degli edifici è dato dall'impianto solare termico con più di 2000 m" di collettori che rendono tra i 700 e gli 800 MWh/anno. Hanno anche un tampone dal volume di 200 m3.

Altra fonte di energia è la pompa di calore con una potenza nominale pari a 170 kW. Nelle micro-reti di teleriscaldamento si utilizza spesso la combinazione di solare termico e pompa di calore.

Altri due flussi energetici confluiscono nella micro-rete locale di teleriscaldamento. Essi sono il calore proveniente da alcuni processi industriali e quello da cogenerazione a biomassa.

 

Casa Passiva Esshaverstreet(Casa Passiva Esshaverstreet - Credit foto: haus der zukunft)

 

Mentre il calore non proveniente dal sole viene pagato allo stesso prezzo degli altri clienti della Salzburg AG, quello solare, invece, non è conteggiato nella bolletta e il suo costo di ammortamento è incluso nella rata di affitto.  Nell'impianto solare ha investito inizialmente la Salzburg AG, per poi  subentrare le società di costruzione. Il sistema di produzione e distribuzione di calore resta invece alla utility.

 

 

Lehen, quartiere green(Lehen, quartiere ecosostenibile e smart  -Credit foto: Quale energia)

 

Il quartiere Lehen trasforma la città in un modello di sviluppo sostenibile. Il progetto dimostra la possibilità di generare energia elettrica e termica per gli appartamenti e come si vi possano essere punti di incontri tra il cittadino e le nuove esigenze di vita. Mostra inoltre come lo spazio inutilizzato possa essere in grado di fornire nuove offerte e possibilità per i negozi, la cultura e aree pubbliche per i residence.

La descrizione della fornitura energetica è disponibile in un video in italiano di Concerto Premium:

 

Fonti:
haus der zukunft
Concerto
Qualenergia

 

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Autore

Dott.ssa Silvia Pasquariello

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