Limpopo-Lipadi: case ecosostenibili costruite per amore dell'Africa
Casette in tele naturali, legno, finiture di ghiaia, rame e metallo.
Eccoci di fronte al bisogno di sostenibilità rivolto verso una straordinaria riserva naturale. Sulle rive del fiume Limpopo in Tuli Block, a sud-est di Botswanasu, si trova Limpopo - Lipadi. Su un vastissimo teritorio di circa 30.000 ettari, sono state realizzate, grazie ad un investimento di più azionisti, strutture che seguono scrupolosamente il concetto di ecosostenibilità.
Ad ideare le strutture è stato l'interior designer Christel Kassier, dopo una domanda diretta fattagli nel 2006 da Alan Marneweck fondatore della riserva e azionista del posto. "Sei pronto per giocare ad una sfida?". Questa sorta di provocazione si è rivelata per Christel una grande opportunità per mettere in rilievo attraverso le sue idee, non solo il meraviglioso paesaggio del Botswana, ma anche la cultura Motswana. La linea guida principale era per l'architetto la necessità di realizzare case pratiche, resistenti, di facile manutenzione e soprattutto a bassissimi costi. Allo stesso tempo all'interno di queste case residenziali era interessante inserire tutti comfort moderni (docce calde, una piscina, mobili fabbricati artigianalmente).
Il fondatore ed azionista di Limpopo - Lipadi Alan Marneweck ha più volte dichiarato: "Nel dare vita al nostro progetto si opera in stretta collaborazione con tutte le comunità locali, fornendo occupazione sia a uomini che a donne. Ad esempio i mobili e gli oggetti di arredamento delle varie casette sono stati affidati proprio agli artigiani ed alle donne in Botswana. Forniamo alloggi di alta qualità sfruttando nuove competenze. Per noi è fondamentale la sostenibilità della riserva che inevitabilmente comprende le risorse per i nostri materiali da costruzione". River Camp comprende sette casette individuali ed un corpo centrale che può essere condivisa da tutti i residenti. Qui si trova una piccola piscina con sedie a sdraio, più altri servizi.
Tra i materiali utilizzati vi sono: tele naturali, legno, finiture di ghiaia, rame e metallo. Le stanze sono completamente arredate con gusto. Proprio in omaggio al fiume Limpopo il designer Christel ha volutamente introdotto nelle case "ciottoli di fiume" e "turbinii di acqua" alla parete delle docce e della cucina. Nel gennaio del 2009 tutti gli azionisti hanno potuto godere l'emozione di vivere queste case. Tale persone mostrano di avere una vera e propria passione per l'Africa, per la sua gente, per la sua cultura, per i suoi animali.
Sulla riserva naturale è stato costruito anche un villaggio per la equipe di dipendenti, molti dei quali provengono da comunità locali. Le case si basano sulla tecnica del "sacchetto di sabbia". La scelta del "sacchetto di sabbia" nella costruzione va sicuramente a limitare l'uso di carbonio che i prodotti per l'edilizia emettono. Tale tecnica non prevede l'utilizzo di energia elettrica. I materiali che vengono scelti sono naturali e molto leggeri.
Tutte le strutture che vengono realizzate con la tecnica "del sacchetto di sabbia" risultano essere totalmente impermeabili. E tra le altre cose sono dotate di isolamento termico, rimanendo fresche d'estate e calde durante tutto l'inverno. "Per noi - sottolinea Alan Marneweck - è fondamentale la sostenibilità della riserva che inevitabilmente comprende le risorse per i nostri materiali da costruzione".
Sul sito ufficiale si legge: "Come azionisti di Limpopo-Lipadi abbiamo preso possesso della responsabilità di preservare questa fauna selvatica e riserva naturale incontaminata con l'obiettivo di garantire che i nostri figli saranno ancora in grado di godere della grande varietà di fauna africana nel loro habitat naturale, come facciamo noi oggi. Per questo motivo invitiamo coloro che condividono la nostra visione ed i valori ad unirsi a noi come azionisti".
Autore
Dott.ssa Mariagrazia Poggiagliolmi




